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AD ItaliaAD Italia

AD Italia Giugno 2019

È la rivista delle case più belle del mondo: ogni mese AD propone una panoramica dettagliata delle tendenze e delle innovazioni più originali nel campo dell’arredamento, del design, dell’architettura e dell’arte

País:
Italy
Idioma:
Italian
Editor:
Edizioni Condé Nast S.p.A.
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US$ 21,31
11 Números

EN ESTE NÚMERO

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open mind

ADDIO, MAESTRO L’eredità di Pei. A 102 anni se ne andato I.M. Pei, maestro dell’architettura contemporanea. Ci ha mostrato come plasmare forme astratte piene di slancio plastico usando la pietra, il calcestruzzo, il vetro e l’acciaio. Suo marchio di fabbrica: la Piramide del Louvre (sopra). L’OPINIONE Neoliberismo, chi è costui? Di questi tempi si è usi attribuire al Neoliberismo la colpa di ogni male del mondo. Ma è proprio così? No, è un’assurdità che Alberto Mingardi confuta abilmente in La verità, vi prego, sul neoliberismo (Marsilio), un libro da leggere assolutamente. La copertina. Nella foto: il soggiorno di una casa a Napoli. Groundpiece, sofà di Flexform, poltrona Ro™ (Fritz Hansen), tappeto di Sitap, IC Lights di Flos.…

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ad italia

Direttore Responsabile ETTORE MOCCHETTI Art Director GIUSEPPE PINI Caporedattore Attualità MARIO GEROSA Caporedattore, RUBEN MODIGLIANI Caporedattore ELENA DALLORSO Caposervizio Impaginazione FRANCESCA MARINO Vice Caposervizio, MICHELA BUZZONI Segreteria di Redazione MARIA GRAZIA CECCONELLO Responsabile, FEDERICA CLARI Photo editing Project Consultant RICCARDO BIANCHI New York CHRISTINA NICASTRI Segreteria e Redazione Hanno collaborato: SONIA S. BRAGA, ANTONELLA COTTA RAMUSINO, CESARE DE SETA, NICOLETTA DEL BUONO, FIAMMETTA FADDA, UMBERTA GENTA, PAUL GOLDBERGER, MARC LANDERS, GAIA PASSI, BERNARDO RIZZATO, ELETTRA ROSSO, FRANCA ROTTOLA, ALESSANDRA VALLI, FRANCESCA VINCI, MICHELE WEISS. STEPHEN PICCOLO traduzioni, STUDIO DIWA revisione testi Fotografie di: MATTIA AQUILA, FILIPPO BAMBERGHI, GIORGIO BARONI, GIANNI FRANCHELLUCCI, PIETRO SAVORELLI, JASON SCHMIDT Direttore Editoriale LUCA DINI Digital Editorial Director JUSTINE BELLAVITA Chief Marketing Officier FRANCESCA AIROLDI Sales & Marketing Advisor ROMANO RUOSI Brand Advertising Director CARLO CLERICI, Advertising Manager CRISTINA RONCAROLO Responsabile Content Experience Unit VALENTINA DI FRANCO, Responsabile Digital Content Unit SILVIA CAVALLI Moda e Oggetti Personali: MATTIA MONDANI Direttore…

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in questo numero.

SAM ROBIN Nata a Chicago, si è trasferita nel 1979 a Miami, dove ha aperto il suo studio di progettazione d’interni, Sam Robin Design. Ha realizzato progetti negli Usa e in diversi Paesi del mondo, dal disegno fino agli arredi, molti prodotti in Italia. Lo skyline preferito a Miami? « Q uello del Ten Museum Park di Oppenheim, una favolosa destinazione architettonica. Q uesta è una città in un incessante fermento culturale. Aperta, in continua ricerca di novità». PIETRO DEL VAGLIO Dopo l’Accademia di Belle Arti apre il suo primo studio di progettazione d’interni nel 1991. La sua poltrona Grace è del 1994 e del 2002 il marchio Pietro Del Vaglio Collezioni. Progetta gli interni di importanti residenze private in tutto il mondo. Napoli contemporanea? «Il Museo Madre nello storico quartiere San Lorenzo. Vi si…

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studi classici

A Gualdo Tadino già si parla dell’apertura di un polo museale dedicato alla raccolta d’arte riunita in oltre trent’anni da Massimo Caggiano, raffinato collezionista e designer. In attesa di vedere questo allestimento permanente, preziosa testimonianza delle tendenze della pittura figurativa italiana e internazionale, la cittadina umbra ospita, fino al 27 ottobre, “La stanza segreta”, mostra a cura di Vittorio Sgarbi e Cesare Biasini Selvaggi. Negli spazi della Chiesa monumentale di San Francesco, gioiello architettonico risalente alla fine del XIII secolo, si allineano 70 opere di 40 artisti: il percorso prende le mosse dagli anni ’80, rappresentati da correnti come Pittura Colta e Anacronismo, per arrivare alle scuole regionali e alle ricerche dei giovani pittori di oggi. Dipinti a olio, sculture in terracotta o plasmate nel bronzo, disegni e pastelli: ogni…

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approdo concettuale

Come copertura del Padiglione Italia all’Expo 2020 Dubai ci sono tre grandi scafi rovesciati, che da soli raccontano una storia. Appartengono a tre barche che, una volta approdate, saranno portate a terra, per assolvere a una nuova funzione, diventando tetto e riparo. Quei tre scafi, che saranno dipinti con i colori della bandiera italiana, rievocano la nostra tradizione marinara, suggeriscono un concetto di circolarità e rimandano all’idea di riutilizzo delle risorse. E soprattutto sospingono verso un’idea di viaggio e, di converso, di scambio e di connessioni tra culture, in linea con il tema dell’Expo 2020 Dubai, che è “Connecting Minds, Creating the Future”. Quell’originale soluzione architettonica è il primo colpo d’occhio di una struttura complessa, sviluppata su 3.500 metri quadrati e alta 25 metri, progettata da CRA-Carlo Ratti Associati, Italo…

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ciò che sembra non è

É uno scarabeo di 5 per 2 centimetri. Misure che lo candidano a entrare nella collezione di un entomologo di alto profilo. Ai clienti del Noma 2.0, il nuovo ristorante di René Redzepi a Copenhagen, viene servito alla fine delle diciotto portate ispirate al tema della foresta. Si potrebbe pensare che faccia parte del temibile trend “insetti da mangiare” di cui Redzepi è stato un antesignano. Invece è un dessert trompe-l’oeil ottenuto calando in uno stampo una purea di aglio nero e frutti rossi. Un gioco. Come nel ’600 l’arte del “sembra ma non è” gastronomico serviva a eccitare la curiosità di appetiti ormai sazi, così Redzepi conferma che, pure nel nuovo millennio, “è del gran cuoco il fin la meraviglia”. Questa volta raggiunta mediante la sfida iperrealista e ironica…

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