Fortune Italia Dicembre 2019

FORTUNE ITALIA misura il successo di un'azienda e se ne fa garante, rafforza le leadership e traccia il ritratto degli uomini e delle donne che si celano dietro il loro successo. Dialoga con i top C-level executives e ne racconta il mondo. Propone analisi approfondite delle tendenze economiche e finanziarie. Presenta idee e tecnologie. Pone grande attenzione ai temi della sostenibilità e della responsabilità sociale e ambientale. Riconosce il merito dei giovani più promettenti. Celebra le donne più innovative e influenti.

País:
Italy
Idioma:
Italian
Editor:
We Inform srl
Periodicidad:
Monthly
US$ 5,11
US$ 22,70
11 Números

en este número

2 min.
i nostri ‘businesspeople’ of the year

VALUTARE IL LAVORO DEGLI ALTRI è una responsabilità. Farlo il più seriamente possibile è un impegno imprescindibile, nei loro confronti e nei confronti dei nostri lettori. Importiamo per la prima volta in Italia il ‘Businessperson of the year’ di Fortune, uno dei celebri ranking della nostra testata. Abbiamo adottato un criterio di selezione che risponde alle caratteristiche del sistema produttivo italiano, fortemente differenziato per settore: industria, finanza, energia, food, pharma, tech, moda e startup. ABBIAMO INDICATO dieci profili di manager per ogni settore, che secondo noi meritano di essere segnalati, e abbiamo scelto tra loro i nostri 8 ‘businesspeople’: Fabrizio Palermo (Cdp), Carlo Messina (Intesa Sp), Francesco Starace (Enel), Giovanni Ferrero (Ferrero), Nicoletta Luppi (Msd Italia), Silvia Candiani (Microsoft Italia), Miuccia Prada (Prada), Davide Dattoli (Talent Garden). NON ABBIAMO AVUTO la presunzione…

forit1912_article_012_01_01
3 min.
le sfide del private equity e del venture capital

SOSTENERE I SOGGETTI ATTIVI sul mercato italiano nel private equity e nel venture capital è la mission di Aifi, l’associazione che rappresenta fondi e società che operano attraverso il capitale di rischio, investendo in aziende con l’assunzione, la gestione e lo smobilizzo di partecipazioni prevalentemente in società non quotate. Parla dello stato di salute e delle sfide del settore il direttore generale Anna Gervasoni. A partire dal fundraising e dagli investimenti che possono avere ricadute positive sull’economia reale. Quali sono le maggiori sfide che Aifi ha dovuto affrontare nel corso del 2019? Il segmento degli investitori rappresentati da Aifi, fondi di private equity, venture capital e private debt, ha come tema forte quello del fundraising, ovvero la raccolta di capitali per il lancio del proprio fondo. Aifi lavora da tempo con fondi…

forit1912_article_015_01_01
2 min.
sale la febbre da e-sports

UNA FANBASE DA OLTRE mezzo miliardo di persone. E un giro d’affari nel 2018 da più di un miliardo di dollari, cifra superiore al fatturato di un colosso come il Barcellona e più che triplicatosi nell’ultimo quadriennio. La corsa degli e-sports non conosce ostacoli, come rivelano le cifre di uno studio del Kpmg Football Benchmark, che ipotizza un mercato da 3 – 5 mld di dollari annui entro cinque anni, molto di più rispetto ad altre stime prodotte nel recente passato da istituti come Morgan Stanley. Dallo studio emerge che quasi la metà del giro d’affari complessivo deriva dalle sponsorizzazioni, quindi ci sono elevati margini di crescita dai diritti televisivi, che valgono un quinto della torta complessiva. I giochi elettronici sono una specie di miniera d’oro in cui affondare le…

forit1912_article_017_01_01
1 min.
dagli archivi mediobanca la storia del salvataggio olivetti

MEDIOBANCA APRE l’archivio storico intitolato a Vincenzo Maranghi, dove sono consultabili i documenti dei primi 20 anni di attività, dal 1946 al 1966, in attesa che vengano inventariate e digitalizzate le carte del 1967-1976. Nel primo periodo di esistenza della banca, allora guidata da Enrico Cuccia, cade il salvataggio di Olivetti, cui è dedicato un volume. Duecento pagine di verbali e documenti sull’operazione realizzata nel 1964 dal gruppo di intervento composto da Mediobanca, Fiat, Imi, Pirelli e La Centrale. Fu letta negli anni successivi come un’operazione che bloccò la transizione dalle macchine da scrivere ai computer, impedendo all’industria italiana di giocare un ruolo di primo piano in un settore dove Ivrea era all’avanguardia. Secondo Giuseppe Berta, dell’università Bocconi, la tesi dell’occasione perduta tuttavia “viene demolita da questo quaderno che rivela…

2 min.
perché le donne non diventano manager

ALTRO CHE SOFFITTO DI CRISTALLO. La carriera di una donna ‘inciampa’ ben prima di poter arrivare alle stanze più in alto del grattacielo. Secondo una ricerca di McKinsey e Lean In, infatti, c’è un collo di bottiglia che impedisce alle donne di progredire sul posto di lavoro, e si trova all’ingresso di quello che in inglese si chiama C-suite, cioè il ruolo dirigenziale. Per ogni 100 uomini, solo 72 donne vengono promosse al primo step da manager: pertanto, le donne ricoprono solo il 38% dei posti dirigenziali di base; la maggior parte resta bloccata in ruoli entry-level e solo in poche arrivano a competere con gli uomini per posizioni senior. Il report ‘Women in the Workplace 2019’ arriva 5 anni dopo la sua prima edizione; è stato realizzato da McKinsey…

forit1912_article_018_01_01
1 min.
il franchising italiano, un settore da 25 mld

ASSOFRANCHISING nasce nell’ottobre del 1971 a Milano: conta oltre 200 brand ‘soci franchisor’ che generano un fatturato superiore a 6 mld di euro attraverso le rispettive reti. Le imprese associate spaziano dalla ristorazione, all’abbigliamento, alla gdo, ai servizi, alla cura e benessere della persona. Ne abbiamo parlato con il presidente di Assofranchising, Italo Bussoli. Perché investire nel franchising oggi? “La risposta è abbastanza semplice: il franchising è un sistema di distribuzione più sicuro rispetto al commercio tradizionale e più conveniente”. Qual è la situazione attuale e quali i numeri del franchising italiano? “Ci sono quasi 961 franchisor. Questi marchi producono un totale di 54 mila punti vendita, tenendo conto che alcuni di questi possono essere pluri-franchising. Siamo ad un giro d’affari complessivo di circa 25 mld di euro, sono punti…