Fortune Italia Marzo 2021

FORTUNE ITALIA misura il successo di un'azienda e se ne fa garante, rafforza le leadership e traccia il ritratto degli uomini e delle donne che si celano dietro il loro successo. Dialoga con i top C-level executives e ne racconta il mondo. Propone analisi approfondite delle tendenze economiche e finanziarie. Presenta idee e tecnologie. Pone grande attenzione ai temi della sostenibilità e della responsabilità sociale e ambientale. Riconosce il merito dei giovani più promettenti. Celebra le donne più innovative e influenti.

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País:
Italy
Idioma:
Italian
Editor:
We Inform srl
Periodicidad:
Monthly
US$ 5,11
US$ 22,70
11 Números

en este número

2 min.
non atti di facciamo fede

È cambiato tutto. E questa volta il cambiamento può favorire realmente una profonda discontinuità tra un prima e un dopo. La soluzione della crisi politica che ha portato Mario Draghi a Palazzo Chigi non è solo un normale avvicendamento alla guida del Paese. È, INSIEME, IL SEGNALE che si era raggiunto un punto di non ritorno e l’aspettativa di una significativa inversione di tendenza. Inutile soffermarsi, ancora, sulle qualità del migliore premier che il Paese potesse esprimere. C’è molto da dire, invece, sulle condizioni che servono perché Draghi possa incidere. Partendo da una frase, significativa, che ha pronunciato lui stesso: “Vi ringrazio per la stima che mi avete dimostrato ma va giustificata, validata, dall’azione del governo”. È in queste parole la chiave. Draghi non vuole e non può vivere di rendita.…

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3 min.
un’opportunità, oltre la crisi

NATO DALL’IMPOSSIBILITÀ delle forze politiche di accordarsi per bene per realizzare in concreto una stabile maggioranza politica, che fosse adeguata per combattere, innanzitutto, le tre gravi emergenze – quella sanitaria, sociale ed economica – che abbiamo di fronte, la nascita del governo Draghi è anche però una grande opportunità, innanzitutto per la politica, per ritrovare se stessa. E fare le riforme che servono per stabilizzare il futuro del Paese. INFATTI, MENTRE DRAGHI, come fu allora per Alcide De Gasperi, è chiamato a porre le basi per la ricostruzione dell’Italia, le forze politiche, a maggior ragione se di sponde opposte, sono chiamate a stabilizzare il futuro del Paese con riforme ulteriori a quelle programmatiche, progettando un Paese che, nel dare a noi strumenti istituzionali propri di una democrazia matura, confermi la legittimazione…

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3 min.
il diritto ai 15 minuti

CHI ABITA NEI CENTRI STORICI, generalmente ha, tra gli altri, un diritto aggiuntivo: avere scuola, lavoro, svago, insomma il proprio quotidiano, nello spazio di 15 minuti a piedi (o in bicicletta) dalla propria abitazione. Chi vive così non può capire la vita dei milioni di pendolari quotidiani italiani. PENSATE A CHI ARRIVA da Rieti a Roma tutte le mattine o dalla Valtellina a Milano. Auto privata, treno o pullman, altro mezzo pubblico e la sera si ritorna al contrario. Pensate ora a una città in cui tutti, o quasi, abbiano la prerogativa dei 15 minuti, anche nella periferia nelle aree interne. Il digitale rende questo obiettivo maggiormente raggiungibile. È ora di ripensare gli spazi, i tempi e la vita delle città perché tornino a essere luogo di libertà ma soprattutto di…

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9 min.
the conversation albert bourla

“Ecco perché sono stato messo in questa posizione: per essere in grado di prendere i giusti rischi, senza essere troppo prudente, muovendoci proprio quando il mondo ha bisogno di noi” PUNTARE TUTTO SULLA SCIENZA A inizio marzo 2020, neanche dopo un anno dall’inizio del tuo mandato come Ceo, hai preso la decisione improvvisa di prendere 2 mld di dollari dai fondi di Pfizer per sviluppare un vaccino per il Coronavirus. Cosa ti ha spinto verso questa gigantesca scommessa? Era rischioso, ma necessario. Non ci sono molte aziende che sui vaccini abbiano il tipo di capacità end-to-end che ha Pfizer, che può partire dalla ricerca e arrivare non solo alla produzione, ma anche alla distribuzione, che è una grande sfida. Quindi la domanda per me era: “Se non noi, chi altro?”. Ci sono vari metodi…

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1 min.
tra le righe

(1) Messaggio ricevuto: A differenza dei vaccini tradizionali che usano parte di un virus morto per innescare la risposta immunitaria, questi vaccini usano l’Rna messaggero per istruire le cellule su come fare una proteina innocua, ma associata al virus, che poi allerta le difese immunitarie (2) Tasso di crescita annualizzato negli ultimi 5 anni: il forte business biopharma di Pfizer è stato frenato da altre unità dell’azienda (3) Dream team- Prima del virus, Pfizer e BionTech stavano lavorando a un vaccino per l’influenza. “Adesso, i vaccini per l’influenza in molti casi hanno un’efficacia inferiore al 50%”, dice Bourla. Con il successo del vaccino per il Coronavirus, si aspetta che i partner “portino un vaccino che avrà quasi sicuramente un’efficacia di più del 90% contro l’influenza”. (4) I benefattori: diverse agenzie Usa hanno aiutato…

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4 min.
lasciare il segno, non l’impronta

I cambiamenti degli ultimi anni hanno portato all’affermazione di un nuovo modello di impresa, in cui gli obiettivi di sostenibilità sono integrati nelle strategie aziendali. Quanto e in che termini questi obiettivi sono connaturati al Gruppo Hera? Per noi si tratta di un nesso imprescindibile, perché le imprese che vogliono avere un futuro devono anzitutto contribuire a renderlo possibile, per tutti. In Hera lo facciamo ogni giorno, individuando in tre P – Planet, People e Prosperity – le ragioni stesse che giustificano la nostra esistenza e, poi, comportandoci di conseguenza. Con un obiettivo: lasciare il segno, e non l’impronta. Ecco perché cinque anni fa siamo passati dall’approccio reattivo, ex post, della classica CSR al paradigma strategico della creazione di valore condiviso, riuscendo a misurare e incrementare – anno dopo anno –…

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