Cocina y Vinos
La Cucina Italiana

La Cucina Italiana

Giugno 2020

Ogni anno oltre 1.000 nuove ricette provate per voi nella cucina di redazione. Spunti, idee e suggerimenti per divertirsi ai fornelli e preparare piatti di sicuro successo. La Cucina Italiana, recentemente rinnovata nella veste grafica, propone anche rubriche che vanno dalla scuola di cucina all’educazione alimentare dei più piccoli, dal turismo enogastronomico alle nuove tendenze.

País:
Italy
Idioma:
Italian
Editor:
Edizioni Condé Nast S.p.A.
Leer Más
SUSCRIBIRSE
US$ 16,01
12 Números

en este número

1 min.
l’albero di ciliegie

Quando frequentavo le scuole medie, avevo una professoressa d’italiano eccezionale. Era una donna molto avanti, evoluta, antesignana di tanti metodi d’insegnamento che sono oggi considerati moderni. Ci faceva cambiare banco, a sorte, ogni due settimane, in modo che ogni studente conoscesse bene gli altri componenti della classe e non si formassero gruppetti. Era un modo semplice quanto efficace per evitare quello che adesso viene definito bullismo. Arrivo al punto. Poco prima della fine del secondo anno, organizzò una gita nella campagna veneta, da una delle nostre compagne che aveva una bellissima villa con giardino. Sacchi a pelo, insegnanti che cucinavano, e noi a giocare a baseball (unica volta che ho provato nella mia vita) come se non ci fosse un domani. Dopo aver più o meno capito come tirare la…

1 min.
notizie di cibo

Facciamo merenda Tornano, in versione aggiornata, certe vecchie buone abitudini: con la permanenza a casa di milioni di genitori, alla ribalta ritroviamo il rito della merenda. Creata al momento e stagionale, come questa sfoglia con crema e ciliegie che la nostra food stylist Beatrice Prada ha preparato per i suoi figli, Anita e Arturo. Ecco come: stendete un foglio di pasta sfoglia in un teglia, cospargetelo con zucchero di canna, bucherellatelo e infornate per 20 minuti a 200 °C. Per la crema pasticciera fate bollire 250 g di latte, 1/2 scorza di limone, 2 tuorli sbattuti con 50 g di zucchero e 50 g di farina. Unitevi, una volta fredda, 180 g di panna montata con 1 cucchiaio di zucchero a velo. Decorate con ciliegie fresche.…

2 min.
nessuno resta indietro

Era un giorno di maggio del 1994 quando Gino Strada, professione medico, e la moglie insegnante Teresa fondarono la ONG Emergency. Da allora l’associazione umanitaria ha curato 10 milioni di persone in 18 Paesi del mondo. In quest’epoca di Covid-19, Emergency si è attivata ulteriormente in Italia lavorando per l’allestimento dell’ospedale da campo di Bergamo (a cui hanno partecipato anche i fratelli Cerea), oltre che a Brescia, Piacenza e negli ambulatori appositamente approntati in tutta Italia. «Il nostro Paese sta attraversando una grave emergenza», dice Strada. «Per questo Emergency partirà con una grande campagna di raccolta di aiuti». Un’iniziativa che verrà attivata dal primo giugno per aiutare le famiglie italiane che si trovano in una condizione di nuova povertà. «Dopo questa pandemia, prevediamo una crescita consistente del numero di persone…

1 min.
da noi o da voi?

Grani d’Italia Preparata con quattro varietà di grano duro 100% italiane coltivate in tredici regioni da ottomila agricoltori: Barilla rinnova così la sua Pasta Classica in tutte le fasi della produzione e ridisegna i principali formati aumentando spessori e diametri. Cambia anche la scatola: ecologica, color azzurro brillante. barilla.com Lo spirito giusto DIGESTIVO-APERITIVO È nata 50 anni fa nell’Astigiano la ricetta dell’Amaro Toccasana. A base di basilico, melissa, genziana e altre 34 erbe, ottimo sia liscio sia miscelato. toccasanaamaro.it MOMENTI DA RICORDARE Perlage fine e note di albicocca, mandorla e miele in ogni calice di Champagne La Grande Année 2012 di Bollinger. Da provare con le ostriche grigliate. Disponibile su meregalli.it NEBULIZZALA! Tripla distillazione per la Grappa Prosecco Alto Grado 71 di Castagner. In bottigliette da 5 cl con spray, è anche protettiva per la gola. grappacastagner.it FOTO ARCH.…

2 min.
la rinascita della colazione

But first let’s have breakfast», ma prima facciamo colazione. È la frase che ogni inglese pronuncia prima di prendere una decisione importante. Giusto. Se noi nel mondo siamo quelli del primo piatto, gli inglesi sono quelli della prima colazione, alla quale attribuiscono in buona parte la superiorità anglosassone. Ma le cose stanno cambiando. Una ricerca recente ha rilevato che il pasto del mattino segna un +7 per cento nei consumi degli italiani; poi è arrivato il virus e il caffellatte è tornato a essere un rito familiare. Antico, ma ricco di spunti nuovi. NON È UN PIGIAMA PARTY All’ora stabilita, che è la media concordata tra impegni vari e turni in bagno, ci si presenta a tavola lindi, pettinati, abbigliati con una tutina da casa profumata di pulito. O vestiti di tutto…

1 min.
il lattepiù di massimo bottura

Accompagnate pane e marmellata con questa ricetta del cuoco modenese, e nessun bambino reclamerà merendine «Lascio ammorbidire 7 g di gelatina in fogli in acqua fredda per una decina di minuti. Scaldo 25 g di acqua con 25 g di zucchero mescolando finché lo zucchero si scioglie, e faccio raffreddare lo sciroppo ottenuto. In un pentolino mescolo 200 g di latte con lo sciroppo, aggiungo mezzo baccello di vaniglia e scaldo a fiamma bassa senza arrivare al bollore. Vi sciolgo la gelatina sgocciolata e strizzata, filtro con un colino e faccio intiepidire il tutto. Monto con un montalatte o con un frullino, e riempio due bicchieri con questa spuma».…