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Hogar y Jardín
Marie Claire Maison Italia

Marie Claire Maison Italia Marzo 2019

Un giornale da abitare. Uno stile da vivere. MC Maison è il magazine internazionale che racconta le case come un riflesso dello spirito creativo delle persone che le vivono. Ma non solo.. E’ un universo “caldo” in cui convivono lifestyle, design e charme, raccontati con eleganza e semplicità.

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País:
Italy
Idioma:
Italian
Editor:
HMC IITALIA SRL
Periodicidad:
Monthly
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US$ 19,60
10 Números

en este número

1 min.
la casa interiore

IL CAMBIAMENTO È INSITO NEL CONCETTO DI VITA. E IO VI ESORTO A CERCARLO, PUNGOLARLO, PROVOCARLO. NON PERMETTETEGLI DI ARRIVARE SENZA PREAVVISO, TROVANDOVI IMPREPARATI La trasformazione è il motore dell'esistenza. Niente rimane uguale a se stesso. Il nostro corpo si modifica, così come l'umore nel corso di una giornata e la qualità delle relazioni con le persone intorno a noi. Mentre scrivo queste righe, una nuova vita sta incontrando probabilmente la luce mentre un'altra si spegne, a conclusione del suo viaggio; un edificio avveniristico si appresta a innalzarsi verso il cielo, incurante della palazzina decrepita rasa al suolo da una ruspa, poco più in là; il new business si fa largo a spallate, mandando al tappeto le aziende troppo ancorate al passato. L'adattabilità agile e veloce diventa garanzia di successo. Imparare…

4 min.
marbleous!

Fonte d'ispirazione inesauribile, nonché superficie nobile su cui gli artisti esprimono la loro creatività da duemilacinquecento anni, il marmo detta lo stile di queste pagine. La bellezza della pietra pregiata e delle sue infinite venature, infatti, è l'ultima tendenza su wallpaper e rivestimenti, a impreziosire gli interni. Inoltre, è protagonista assoluta del film Canova, diretto dal regista Francesco Invernizzi per Magnitudo Film con Chili, al cinema dal 18 al 20 marzo: viaggio per immagini che celebra il mito del celebre scultore e del suo materiale d'elezione (magnitudofilm.com). Nella foto, da sinistra, vasi in ceramica coll. Bambù, di Enzo Mari, Danese Milano, €250 cad; lampada Labo, in vetro borosilicato e nichel, di Daniel Debiasi e Federico Sandri per Penta, €1.110; centrotavola Gassan, in legno laccato, di Giulio Iacchetti per Hands on…

1 min.
gabbia dorata

A maglie fitte, quasi impenetrabili oppure dai reticoli sottilissimi, che risplendono come raggi solari. In alto, al centro, contrasti materici per il vaso della collezione Mia di Serena Confalonieri, Mason Editions. A seguire, in senso orario, è all'insegna della leggerezza il Cabinet Hybride, di Meike Harde per Roche Bobois, cm 100x39x130h, da €5.570, come pure l'avveniristica seduta Caged Elements Chair, design Faye Toogood, 1stdibs.com, €26.000. Sfoggiano un elegante rigore geometrico sia il tavolo con base in ottone lucido e piano in ebano, di Paolo Castelli, sia la credenza Teca, in metallo dorato con vassoio interno, di Marta Laudani & Marco Romanelli, da cm 48x37x50h, €4.300. Si staglia su una quinta preziosa − il paravento Virus, in acciaio patinato, ottone e vetro, firmato Erwan Boulloud − il fishnet dress di Christian…

2 min.
mosaïque

Un design colto e ricercato. È la cifra di Gunilla Zamboni, che attraverso il brand Gupica racconta luoghi sospesi nel tempo. Spazi in cui i suoi mobili e accessori sono protagonisti assoluti, valorizzati da suggestive carte da parati effetto trompe-l'œil. Come quelle disegnate da lei stessa per Wall&decò, che si aggiungono alle collezioni di mosaici delle linee Grand Tour e Souvenir de Voyage realizzate per Mutaforma e dedicate ai paesaggi italiani tra Settecento e Ottocento. Bolognese di nascita, è molto orgogliosa della sua formazione "à la française". Infatti, dopo una laurea in Lettere, ha inseguito il proprio sogno per la pittura murale a Firenze e per le arti decorative in Francia, a Versailles, dove si è diplomata in Peintre en Décor. Successivamente si è specializzata in Interior Design allo IED di…

4 min.
ingres fashion

Milano rende omaggio a Ingres con La vita artistica al tempo dei Bonaparte, mostra che sottolinea la modernità della sua opera nel contesto culturale dell'Impero napoleonico (a Palazzo Reale, dal 9 marzo al 23 giugno). Nessun altro pittore, infatti, è stato in grado di rappresentare come lui la società francese della prima metà del diciannovesimo secolo. Figlio di un sarto e di una modista, Jean-Auguste-Dominique Ingres (1780 − 1867) rivela fin da subito una naturale predisposizione a immortalare su tela le tendenze moda del tempo con un'accuratezza di dettagli mai vista prima. A differenza del maestro ed eterno rivale Jacques-Louis David, che suggella la grandezza dell'epopea napoleonica ispirandosi − anche negli abiti − alla storia greca e romana, lui compie una scelta d'avanguardia: racconta la grandeur della Francia ponendosi in relazione…

3 min.
glamour

Rispetto del passato, rivitalizzato da un contemporaneo esprit creativo. Questo appartamento in pieno centro a Mosca è emblematico della città che lo ospita: metropoli dall'affascinante grandeur, oggi proiettata verso il futuro con lo skyline di grattacieli avveniristici eretti accanto ai palazzi soviet. L'eleganza senza tempo scandisce il linguaggio della residenza. La palette di bianchi, avorio e cipria percorre gli ambienti dalle dimensioni generose (trecento metri quadrati in totale), aperti l'uno sull'altro come in un gioco di matrioske. Varcata la hall circolare si accede al living dal parquet in noce, quindi alla sala da pranzo; seguono l'area breakfast e la cucina, affacciata a sua volta sul disimpegno della zona notte, la cui forma tondeggiante è dettata dallo scalone condominiale. Per assecondare le esigenze dei padroni di casa, una coppia di professionisti con…