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La Cucina ItalianaLa Cucina Italiana

La Cucina Italiana Marzo 2019

Ogni anno oltre 1.000 nuove ricette provate per voi nella cucina di redazione. Spunti, idee e suggerimenti per divertirsi ai fornelli e preparare piatti di sicuro successo. La Cucina Italiana, recentemente rinnovata nella veste grafica, propone anche rubriche che vanno dalla scuola di cucina all’educazione alimentare dei più piccoli, dal turismo enogastronomico alle nuove tendenze.

Country:
Italy
Language:
Italian
Publisher:
Edizioni Condé Nast S.p.A.
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12 Issues

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amo la domenica

Un paio di domeniche fa sono andata con la mia famiglia a pranzo con degli amici, in un ristorante fuoriporta. Era uno di quei giorni d’inverno un po’ mogi e freddissimi. Ci siamo seduti a tavola e abbiamo passato parecchie ore ad assaggiare cose buone (nello specifico, carbonara, cacio e pepe, ragù, fino a dei malfatti sublimi alla zucca). Il cane di una delle coppie presenti sonnecchiava tra le sedie beato da tanti aromi (aveva già avuto la sua razione), i bambini giocavano tra seggioloni e supereroi portati da casa e smontando tutto quello che trovavano, la conversazione scivolava via via sempre più fluida tra un buon calice di vino e una nuova portata. Eravamo in un ristorante trattoria che sembrava una casa (istintivamente ho chiesto permesso quando sono entrata),…

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notizie di cibo

Il tempo dei carciofi Napoli, Firenze e Madrid gli hanno dedicato addirittura una fontana. In effetti, il Cynara scolymus, nome latino del carciofo, è da sempre fonte di ispirazione, e non solo gastronomica. Come dimostrano l’Oda a la Alcachofa («Ode al carciofo») di Pablo Neruda e questo Carciostruzzo, surreale illustrazione di Diego Cusano (l’intervista a pag. 18). Adesso è il momento perfetto per gustare quelli primaverili e gli ultimi dell’inverno, divisi in spinosi (come il sardo o il ligure d’Albenga) e inermi (come le mammole romane). Una curiosità: i fiori contengono la chimosina, che si usa come caglio del latte per formaggi vegetariani. Come eravamo MARZO 1975 — IL VIGNETTISTA MARIO BORTOLATO (1926-2019), IN ARTE BORT, STORICO ILLUSTRATORE ANCHE DELLA NOSTRA RIVISTA, INTERPRETA I NUOVI TREND ALIMENTARI CON DECENNI DI ANTICIPO LA CUCINA…

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gioca e assaggia

Divertirsi mangiando, si sa, è fondamentale. Ecco qualche idea, a seconda (o meglio indipendentemente) dell’età. Per i piccini, macaron in legno di Djeco, belli e colorati come quelli veri (1, djeco.com). I puzzle iperrealisti di Area Ware (2, areaware.com) e la saliera-pepiera di Animi Causa, ironica e funzionale (3, animicausa.com), sono invece pensati per gli adulti che si sentono ancora un po’ bambini. Nutrirsi bene è un bel gioco con la nuova linea CheJoy di Esselunga: tanti prodotti per i più piccoli tra cui cereali, pizzette e purè di patate. Topolino, Paperina, Spider-Man Disney e gli eroi di Frozen e di Star Wars accompagneranno i bambini dalla colazione alla cena (4, esselunga.it).…

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musica, salmone e masterchef

Cominciamo dagli orari, per tutti un gioco d’incastri. È così anche per voi? Non più di tanto, lavoriamo insieme al ristorante, e i nostri figli, Jack e Margherita (Dita), sono grandi e non vivono più con noi. Chi cucina? E che cosa? Di solito io, piatti thailandesi o indiani, piccanti. C’è un piatto che vi unisce? Quando i ragazzi tornano a casa, non manca mai il pollo arrosto con le patate. E un cibo a cui non sapete resistere? Le arachidi! Quando arriviamo in un hotel è la prima cosa che cerchiamo nel minibar. A casa però non le teniamo, perché Dita è allergica. Giorgio l’ha conquistata con un piatto? Sì, una zuppa di pesce, la cosa migliore che abbia mai mangiato. E continua a farlo. In vacanza in Puglia, mi prepara delle delizie. Quale ingrediente non manca mai a…

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è nato un classico

«La tradizione è custodire il fuoco, non adorare le ceneri», diceva il compositore Gustav Mahler. Intorno a questo concetto e ai grandi cuochi italiani ruota la 15esima edizione di Identità Golose. Il congresso di alta cucina ideato da Paolo Marchi torna dal 23 al 25 marzo nella sede del MiCo, in via Gattamelata a Milano, di nuovo con noi de La Cucina Italiana. Si prosegue con il tema dello scorso anno, Il Fattore Umano, arricchito da uno scopo: Costruire Nuove Memorie. Proprio per questo racconteremo i grandi piatti, alcuni diventati dei classici, che hanno attraversato i nostri primi 90 anni (ne trovate qualche assaggio qui) insieme a 100 lettori. Volete sapere come? Seguiteci sul sito lacucinaitaliana.it FOTO ARCH. LCI, PAOLO TERZI, FRANCESCO FIORAMONTI, LORENZO CICCONI MASSI, INTERMEDIAJAPAN…

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la scarpetta? si può fare

COMPANATICO INCLUSO Niko Romito, lo chef che ha riportato il pane al centro della tavola, serve al ristorante Reale una Scarpetta con pâté di agnello e Montepulciano, un concentrato di Abruzzo. A Roma, nel suo Spazio Pane e Caffè, si pranza con una Fetta di Pane, che arriva già sormontata da una dose generosa di ragù. DA CONDIVIDERE Al ristorante FAC - Fast and Casual di Eataly Firenze si rispolvera la tradizione casalinga e per l’aperitivo si serve Pane e Tegame: Fegatini di pollo, salvia e limone; Funghi, nepitella e pecorino; Costine di maiale arrosto. E poi pane toscano e via, fino a pulire la pentola. COME CENERENTOLA A Le Calandre Massimiliano Alajmo la serve, già dal 2015, in diverse versioni. Dalla scarpetta alla cipolla, la più famosa, a quella al pomodoro, fresca e mediterranea,…

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