Presse Masculine
L'Uomo Vogue

L'Uomo Vogue Gennaio 2017

L’UOMO VOGUE: Menswear fashion shows, cinema, art, design: read the stories from top celebs, artists, sports stars and entrepreneurs with a unique style. L’UOMO VOGUE è il riferimento dello stile maschile nel mondo, interpretato da personaggi internazionali, icone di tutti i tempi. Attualità e tendenza, arte, design, cinema, musica, sport, cultura e sociale.

Pays:
Italy
Langue:
Italian
Éditeur:
Edizioni Condé Nast S.p.A.
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dans ce numéro

2 min.
in cover/contents

Pierre Casiraghi non ha certo bisogno di presentazioni, eppure di lui si sa molto poco. Possiamo scoprirlo un po' di più nel nostro primo servizio di copertina che lo ritrae nei “suoi” luoghi a Montecarlo e che ci offre un'idea dello spirito di quest'uomo sportivo ed elegante. Andiamo in tutt'altra direzione con la nostra seconda cover: Lucas Hedges, svelato da “Manchester by the sea”, sta diventando, in fretta, un volto del cinema internazionale. Bruce Weber lo ha portato in giro per Brooklyn, dove Hedges è cresciuto, cogliendo, come pochi sanno fare, la sua autentica personalità. Sì, perché il numero di gennaio vuole proprio scoprire il carattere di ogni personaggio attraverso lo stile: coglierne l'originalità, oppure reinterpretarlo, senza però tradire l'essenza individuale. Rispettare il carattere di ognuno, per noi, è una…

2 min.
un sarto londinese alla conquista di los angeles: adrien sauvage

Tutti gli uomini apprezzano il bell'aspetto che un abito su misura dona, ma non tutti sono altrettanto entusiasti del procedimento; scambiare due chiacchiere in un ambiente formale come Sa-vile Row può essere penoso come una visita dal dentista», commenta Adrien Sauvage, stilista britannico che ha creato un culto e un seguito di celebrities con il suo approccio alla sartoria. «La mia interpretazione è più come fare il ritratto di qualcuno. Prima di parlare di vestiti, si sta un po' insieme, si ascolta musica, si beve qualcosa, e in quel periodo mi faccio un'idea abbastanza precisa di chi sei come persona e della funzione del tuo guardaroba nell'ambito del tuo stile di vita». Aiuta anche il fatto che Adrien ha spesso la stessa età (33 anni) dei suoi clienti, giovani attori…

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dolomiti contemporanee: gianluca d’inca levis racconta

C'è un posto un po' magico a 18 km da Cortina dove, tra gli anni 50 e 60, si è realizzato un sogno: Enrico Mattei, allora presidente Eni, fece costruire a Borca di Cadore un villaggio-vacanza per i suoi dipendenti. 270 ville, una colonia da 700 bambini, due alberghi, un campeggio “a tende fisse” e la chiesa. Affidò il progetto a Edoardo Gellner (che chiese la collaborazione di Carlo Scarpa per la chiesa). L'architetto disegnò ogni dettaglio: dalle strade alle porcellane. Tutto realizzato dalle migliori aziende italiane: Richard Ginori, Flos, Lanerossi... Ma questa è storia. Con il tempo quel sogno si è infranto, il villaggio qualche anno fa era pressoché in rovina: alberghi chiusi, colonia e ville abbandonate. Finché Minoter, holding specializzata in operazioni complesse, acquista, ristruttura, vende le ville…

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ritratto di francesco sauro, giovane speleologo che il time ha descritto come “leader del futuro”

Francesco Sauro ha 32 anni, una laurea in geologia, una cattedra all'Università di Bologna e una casa a Padova. Ma “il posto” di Francesco non è una città d'arte italiana dal glorioso passato umanistico: il suo habitat naturale sembra essere piuttosto quello di batteri, invertebrati e insetti che non hanno mai visto la luce del sole e, spesso, nemmeno un mammifero. Da milioni di anni. Oggi è forse lo speleologo più famoso del mondo: grazie al Time che lo ha inserito nella lista dei leader del futuro, ma soprattutto grazie alle spedizioni che ha condotto nelle più remote regioni della Terra con l'Associazione di Esplorazioni Geografiche La Venta. Negli ultimi anni si è dedicato in particolar modo al Sud America, scoprendo un sistema di grotte sotterranee che potrebbe svilupparsi per…

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lee wood per dirk bikkembergs. un rilancio “filologico” del marchio

I CODICI Ispirazione militare, volumi in contrasto e un focus su maglieria e capispalla Lee Wood è il nuovo direttore creativo di Dirk Bikkembergs e debutterà con la collezione A/I 2017-18 durante la settimana della moda maschile di Milano. Lo stilista ha origini inglesi, ma da quasi vent'anni vive e lavora a Milano; nel suo passato ci sono sedici anni di lavoro da Versace, una propria linea chiamata L72 e diverse collaborazioni nel mondo della moda. «Lee arriva in un momento di grande rinnovamento, lavoreremo insieme per disegnare un nuovo importante capitolo per questo marchio», afferma Dario Predonzan, neo chief operating officer di Bikkembergs. La ricerca di Wood si è concentrata sui capi che hanno reso Bikkembergs uno degli stilisti più interessanti degli anni Novanta, con il gruppo degli Antwerp Six.…

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è l’executive director della seoul fashion week. jung kuho punta a un evento di portata mondiale

La Seoul Fashion Week è diventata uno degli eventi più attesi del sistema moda asiatico. E nei programmi di Jung Kuho (nella foto), executive director della manifestazione che ha luogo a marzo e a ottobre, c'è quello di renderla ancora più importante a livello mondiale. Nato in Corea, Jung ha studiato alla Parson's School of Design di New York; poi è tornato in Oriente dove ha lanciato il suo brand di successo, Kuho. Ora è diventato anche vice presidente di Fila. E se tutto questo non bastasse, sarà lui in prima linea nell'organizzazione in Corea delle Olimpiadi invernali del 2018. Jung ha una predilezione per i giovani designer: «Saranno loro a rendere la nostra settimana della moda un evento vibrante e contemporaneo; stagione dopo stagione buyer e stampa sono sempre…