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 / Luxe
Food&Wine Italia

Food&Wine Italia

Dicembre/Gennaio 2019/2020

Un punto di vista internazionale e autorevole sulla scena della ristorazione e sull’universo vino e beverage, con il più grande archivio di ricette da ogni angolo del pianeta. Scoprite con FOOD&WINE ITALIA le destinazioni più emozionanti, le nuove esperienze e i trend emergenti attraverso storie e personaggi fuori dai cliché, grandi reportage fotografici e rubriche originali. Imparate le tecniche dei top chef e preparate il menù perfetto, dagli antipasti ai dessert, con i migliori abbinamenti di vini e cocktail grazie ai consigli dei nostri esperti.

Land:
Italy
Taal:
Italian
Uitgever:
MAGENTA SRL
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EDITIE KOPEN
4,58 €(Incl. btw)
ABONNEREN
13,24 €(Incl. btw)
6 Edities

IN DEZE EDITIE

2 min.
time to celebrate

È PASSATO UN ANNO. Sei numeri (quello che stringete tra le mani è il settimo) hanno segnato i primi 12 mesi della nostra avventura, il lancio dell’edizione italiana di una delle riviste di cucina più autorevoli del mondo. Ricordate i temi trattati? Pollo, la “meglio” gioventù, hotel&travel, acqua, pizza e vino. Ci siamo impegnati a plasmare un prodotto che non c’era, con un forte taglio internazionale, una nota dominante vivace, e spazi di approfondimento e riflessione su tematiche colte, rilevanti (speriamo!). Per celebrare questo anno 1 abbiamo coinvolto lo chef numero 1 al mondo (incoronato dai World’s 50 Best Restaurants), Mauro Colagreco, del ristorante Mirazur, a Mentone. Io l’ho conosciuto anni fa, in occasione di un viaggio nella sua Argentina, per poi ritrovarlo in numerose altre occasioni, in casa o…

1 min.
food & wine italia

DIRETTORE Laura Lazzaroni l.lazzaroni@foodandwineitalia.com GRAFICA Francesco Morini FOOD EDITOR Laurel Evans TRADUZIONI Emilio Scoti SENIOR EDITOR Luciana Squadrilli CONTATTI REDAZIONE redazione@foodandwineitalia.com COMMERCIALE BUSINESS DEVELOPER Domenico Mancini d.mancini@magentamedia.it commerciale@magentamedia.it FOOD&WINE USA EDITOR-IN-CHIEF Hunter Lewis DEPUTY EDITOR Melanie Hansche CREATIVE DIRECTOR Winslow Taft PHOTO DIRECTOR Tori Katherman MEREDITH CORPORATION PRESIDENT AND CEO Tom Harty CHIEF FINANCIAL OFFICER Joseph Ceryanec CHIEF DEVELOPEMENT OFFICER John Zieser BRAND AMBASSADOR & COORDINAMENTO CONTENUTI EDITORIALI Federico De Cesare Viola f.decesareviola@foodandwineitalia.com HANNO COLLABORATO Betsy Andrews, Gianluca Biscalchin, Marco Bolasco, Carlo Camagna, Francesca Ciancio, Georgia Freedman, Romy Gill, Carla Hall, Mary-Frances Heck, Kate Heddings, Ray Isle, Stephanie Izard, Alexander Lobrano, Preeti Mistry, Bonnie Morales, Kwame Onwuachi, James Oseland, Agnese Pirazzi, Maricel Presilla, Marco Sammicheli, Adeena Sussman, Brady Williams, Alberto Zanetti. EDIZIONE ITALIANA EDITORE Magenta Srl CEO Leonardo Donato l.donato@magentamedia.it MEREDITH INTERNATIONAL VICE PRESIDENT Tom Rowland LICENSING OPERATIONS Paul Ordoñez SENIOR DIRECTOR Wendy Zhang MANAGER, BUSINESS DEVELOPMENT Nick Arnold ASSISTANT MANAGER, BUSINESS DEVELOPMENT Thomas Rodriguez…

3 min.
la carica dei formaggi.

L’ALTA CUCINA FRANCESE richiede una tempra notevole. Dopo una dozzina di piatti elaborati si rischia di non farcela più. Coraggio: l’occasione di riprendersi arriva appena prima del dolce. Ed è il genuino prodotto delle fattorie di tutta la nazione, dalle Alpi ai Pirenei: il formaggio. In contraddizione con le sue umili origini, il formaggio entra in scena come il Re Sole, sistemato su un carrello realizzato appositamente per lui che i francesi chiamano “le chariot à fromage”: di acciaio satinato, dalla forma avveniristica e provvisto di ruote da carrozzina baby al ristorante parigino di Alain Ducasse, Plaza Athénée; un baule da prestigiatore al Le Cinq, nel Four Seasons della capitale francese, di cui il cameriere apre la parte frontale e quella superiore, svelando le pareti interne a specchio che riflettono i…

2 min.
è nata un’isola.

Il 1800 Nelle case europee più agiate, di norma, c’è un grande tavolo di fronte al focolare o, verso la fine del secolo, a una stufa di ghisa. Le cucine sono luoghi chiusi e separati dal resto della casa, cucinare è compito della servitù. Anni 20 La “Francoforte”, disegnata dall’architetto tedesco Grete Schütte-Lihotzky per le case popolari, aumenta notevolmente l’efficienza della cucina grazie a innovazioni come le pattumiere a scomparsa e i cassetti per la farina in legno di quercia, per scongiurare la presenza di tarme. Anni 40 La cucina diventa il centro della casa. Marcel Breuer, nel 1949, costruisce un modello all’avanguardia nel giardino del Museo di Arte Moderna di NY, con i banconi aperti verso gli altri ambienti e dai quali «si può controllare qualunque altra attività». Anni 60 Il programma televisivo “The French chef”…

7 min.
what to cook now

SKIRT STEAK ALLA SALSA DI SOIA E ACETO BALSAMICO Erbe aromatiche e aglio schiacciato, con il loro sapore deciso, contrastano i peperoncini dolci, mentre una marinatura leggera insaporisce la carne TEMPO DI PREPARAZIONE: 50 MINUTI TEMPO TOTALE: 1 ORA E 20 MINUTI, PIÙ 2 ORE DI MARINATURA DOSI PER: 6 PERSONE 4 cucchiai di aceto balsamico4 cucchiai di salsa di soiaSale1 kg di skirt steak (lombatello piccolo)1 cipolla500 g di peperoncini dolci1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva1 cucchiaino di pepe nero macinato1 mazzetto di coriandolo fresco2 cucchiai di erba cipollina tritata2 cucchiai di succo di limone1 spicchio d’aglioPane tostato, per servire 1. Unite aceto, salsa di soia e un pizzico di sale in una ciotola di grandi dimensioni. Affettate la carne e aggiungetela alla marinatura. Coprite con pellicola alimentare e mettete in frigorifero per…

4 min.
nuove destinazioni.

TRA TUTTI I PRINCIPALI PAESI produttori di vino europei, perché il Portogallo è così poco considerato? L’appassionato di vini americano medio può citare a memoria un gran numero di regioni francesi, si orienta con disinvoltura in Italia tra Chianti e Barolo, ricorda benissimo quel bicchiere di Rioja o di sherry, e perfino i Riesling tedeschi. Se però si nomina il Portogallo, il risultato sarà molto probabilmente uno sguardo interrogativo, seguito da: un momento, vuoi dire quel vino portoghese frizzante di colore rosa? In quella buffa bottiglia? Mateus, giusto? Sì, quello. Nulla da eccepire sul Mateus: se cercate un vino poco costoso, frizzante, rosa e dolciastro, è una scelta come un’altra. Ma non rappresenta il vino portoghese più di quanto una Bud Light non rappresenti la birra. I vini di questo…