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Gente

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Numero 32- 2020

Il settimanale di attualità della famiglia italiana. Moderna da sempre. Ogni settimana appassiona e coinvolge con l’informazione, l'attualità e l’intrattenimento. Grandi inchieste e reportages, interviste esclusive ai personaggi del momento e dello spettacolo, servizi con consigli pratici per la famiglia. In più servizi e rubriche sulla salute con le risposte di grandi esperti e ancora: moda, bellezza, arredamento, cucina, viaggi, giochi, oroscopo e programmi TV.

Land:
Italy
Taal:
Italian
Uitgever:
Hearst Magazines Italia spa
Verschijningsfrequentie:
Weekly
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52 Edities

in deze editie

4 min.
dedicato al “vulcano” maria, che già 13 anni fa senza saperlo mi portò fortuna

Era l’inizio del 2007. Sono passati 13 anni, io però ho la memoria lunga e dunque ricordo bene. Ero da due mesi direttore di Gente e studiavo ogni notte per trovare un’idea che mi portasse fortuna in quella nuova, impegnativa avventura, e allo stesso tempo che mi facesse vendere copie del giornale. I due scopi più o meno coincidevano, dunque l’idea doveva essere doppia. Finalmente mi saltò alla mente. Avrei preso il mio amico Don Antonio Mazzi come opinionista, che in quanto sacerdote ha frequentazioni “speciali” e avrebbe allungato su di me una sorta di illuminata benevolenza; e avrei preso Maria De Filippi, la donna più famosa della Tv, anche lei in veste di opinionista. Volere Maria De Filippi che tiene una rubrica per il tuo settimanale è come volere sposare…

7 min.
la posta dei lettori

Ecco gli indirizzi: GENTE, via Roberto Bracco 6, 20159 Milano o direttoregente@hearst.it E DOPO LA LEOTTA… FAVINO Gentile Monica, ho trovato molto divertente il servizio sulla “meteomoda” con protagonista Diletta Leotta. Lei è davvero stupenda in tutte le salse, ma l’abito che mi è piaciuto di più è senz’altro quello di chiffon leopardato, fantastico. Perché non fate qualcosa di simile anche in versione maschile? Anna Bellini Cara Anna, sono felice che tu abbia apprezzato: Diletta si è prestata con simpatia, confermandosi bellissima e anche ironica. Interessante l’idea della versione maschile, ma non mi dici chi è il modello dei tuoi sogni. Se dovessi scegliere io direi Pierfrancesco Favino, del quale abbiamo recentemente celebrato la forma fisica con un servizio in cui sembrava “il gladiatore”. “TEMPTATION” CREA DIBATTITO Gentile direttore, volevo commentare con lei il reality Temptation…

7 min.
la gente domanda gente risponde

FERRARI E MERCEDES DI F1 SONO DAVVERO TANTO DISTANTI? Nei Gran Premi il divario tecnico tra il Cavallino e le stelle d’argento è umiliante. Perché? Nella Formula Uno si va a cicli: chi indovina un progetto tecnico conserva a lungo un vantaggio sugli avversari. La Mercedes ha inanellato sei anni di successi, prima di lei la RedBull lo aveva fatto per quattro e ancora prima la Ferrari per cinque. Per parlare di quanto sta accadendo in questa strana stagione, dobbiamo ahimè ricordare che la Mercedes ha più budget, più organico e ha alle spalle un centro ricerche di riferimento per le auto di alte prestazioni. A tutto ciò dobbiamo aggiungere che quest’anno la Ferrari aveva progettato l’aerodinamica della sua auto anche in funzione di un motore che avrebbe dovuto garantire più potenza.…

4 min.
addio all’isola del tesoro sarà il regno di un ucraino

Esiste per davvero un’isola del tesoro. Si tratta di Gallinara, nel mare della Liguria davanti ad Albenga. A renderla ricca c’è innanzitutto la sua storia: qui verso la fine del IV secolo trovò rifugio San Martino di Tours e in suo onore venne eretto l’omonimo monastero; e Papa Alessandro III nel 1162 vi si stabilì per sfuggire all’imperatore Federico Barbarossa. A partire dall’800, poi, Gallinara è diventata un rifugio dorato privato: fu prima comprata da un banchiere di Imperia, Leonardo Gastaldi, che si autoproclamò Signore dell’Isola; negli anni Sessanta fu acquistata dall’industriale genovese Riccardo Diana; nel decennio successivo da un gruppo di imprenditori liguri e piemontesi. Ultime ma non meno importanti, anzi probabilmente si riveleranno decisive per la reale proprietà futura dell’isola, ci sono la flora e la fauna incontaminate…

2 min.
il bisnonno laureato continuerà a studiare

Lo studente più anziano d’Italia, Giuseppe Paternò, si è laureato in Storia e Filosofia all’Università degli Studi di Palermo alla venerabile età di 96 anni. Ci ha messo tre anni. Voto finale: 110 e lode. Neppure le complicazioni legate al coronavirus lo hanno trattenuto: ha dato gli ultimi due esami collegandosi al pc con i docenti (lui che per scrivere usa ancora la storica macchina Lettera 22 Olivetti) e ha discusso la tesi dal vivo in aula, alla presenza di tanti familiari emozionati e professori ammirati, a partire dal rettore Fabrizio Micari. Raggiunto al telefono da Gente, il signor Giuseppe dice che l’unico momento difficile è stato un esame di logica con complesse equazioni matematiche, superato con il voto di 26, anziché con l’abituale 30. Aggiunge che i suoi autori…

3 min.
lascia la spagna per salvare la corona

Racconta la favola di Hans Christian Andersen: il re è nudo, ma i sudditi fingono di non vederlo. Anche gli scandali di Juan Carlos di Borbone erano sotto gli occhi di tutti, ma si evitava di parlarne. Esplodeva il clamore sui giornali, sì, ma poi tutto proseguiva. Finché si è arrivati a un punto di non ritorno e il sovrano emerito, padre del re Felipe VI, è stato costretto a lasciare la Spagna. Come nelle migliori tragedie shakespeariane, il re va in esilio, reietto e senza poteri. Sipario. L’ex monarca ha comunicato al figlio la sua “decisione meditata” di trasferirsi all’estero con una lettera che inizia così: “Maestà, caro Felipe”. Spiega che, a fronte della “ripercussione pubblica” causata da alcuni fatti passati della sua vita privata, vuol dare il suo contribuito…