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Focus StoriaFocus Storia

Focus Storia

Novembre 2019

La rivista interamente dedicata alle vicende, ai personaggi, alle curiosità che hanno caratterizzato i secoli passati. Ogni mese un numero speciale da conservare, con i grandi temi approfonditi alla maniera di Focus, per entrare nella Storia in modo diverso e avvincente.

País:
Italy
Língua:
Italian
Editora:
Mondadori Scienza S.p.A.
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ASSINATURA
US$29,34
12 Edições

NESTA EDIÇÃO

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editorial

Ci sono tanti modi per raccontare la grande avventura dell’uomo. Attraverso la biografia di personaggi chiave, le conquiste militari, la filosofia... Eppure sono gli oggetti, col loro silenzio, a parlare di più. Che siano opere d’arte o suppellettili di vita quotidiana, possono dirci tanto su chi li ha costruiti, sull’epoca a cui risalgono e sui messaggi, più o meno impliciti, che trasmettono. La Coppa Warren, per esempio, nella sua bellezza ci illumina anche sui costumi sessuali dei Romani e dei Greci. La Stele di Rosetta ha aperto il varco alla comprensione dei geroglifici. La ghigliottina, messa a punto per alleviare il supplizio dei condannati, svela con la sua “scientificità”tutto l’orrore delle migliori intenzioni... Affrontiamolo dunque questo viaggio fra gli oggetti, e partiamo dall’inizio: dai primi pantaloni mai ritrovati alla statua…

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la pagina dei lettori

Un quacchero “speciale” Vorrei ricordare, a proposito dell’articolo “Rivoluzione quacchera”pubblicato su Focus Storia n° 156, l’eccezionale figura del quacchero inglese Benjamin Lay (1682-1759), primo attivista della lotta per l’abolizione della schiavitù. Nel 2017 la sua opera è stata rivalutata dallo storico statunitense Marcus Rediker, dell’Università di Pittsburgh (Pennsylvania), nel suo libro The Fearless Benjamin Lay (Beacon Press). Nato nell’Essex, Lay lavorò come contadino, pastore e guantaio, poi marinaio sulle navi mercantili, si stabilì quindi sull’isola caraibica di Barbados come negoziante e infine emigrò nel 1732 nella colonia britannica della Pennsylvania. Nonostante venisse deriso e disprezzato per il suo aspetto fisico (era affetto da nanismo), condusse la sua battaglia contro la schiavitù ricorrendo ad azioni provocatorie il cui scopo era ridicolizzare i padroni schiavisti, compresi i quaccheri ricchi. Per esempio, il 19 settembre 1738 in…

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la voce della storia i nostri podcast

Quest’anno si sono celebrati i 75 anni dalla fine dell’Assedio di Leningrado, uno degli episodi più tragici della Seconda guerra mondiale: iniziò l’8 settembre 1941 e durò 900 giorni, fino al 27 gennaio 1944. Hitler aveva preparato quella che doveva essere una “rapida campagna contro l’Unione Sovietica”: il Führer guardava all’Urss per conquistare nuovi territori a vantaggio del popolo tedesco, annientando contemporaneamente ogni futura minaccia proveniente da est e il comunismo. Non fu così. Leningrado resistette in quello che fu l’assedio più lungo di tutto il secondo conflitto mondiale (e tuttora il secondo più lungo della storia moderna, dopo quello di Sarajevo degli Anni ’90). La “Voce della Storia” ha conversato con Francesca Gori, membro del Memorial Italia, traduttrice e curatrice del libro Leningrado. Memorie di un assedio (Guerini e Associati),…

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Vai su www.abbonamenti.it/Storiadigitale e scopri tutte le offerte: puoi abbonarti alla versione digitale a partire da 7,99 euro per tre numeri e leggere la rivista direttamente sul tuo tablet o smartphone. Scarica gratis l’applicazione da AppStore o Google Play e porta Focus Storia sempre con te! Potrai sfogliare le copie incluse nel tuo abbonamento effettuando il login con le tue credenziali oppure acquistare un abbonamento o le copie singole direttamente dall’app, dove trovi anche gli speciali di Focus Storia: Collection, Wars, D&R e Viaggi nel Tempo.…

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il leone di vulci

La città etrusca di Vulci (oggi in provincia di Viterbo) continua a regalare il ritrovamento di antichi tesori. In questo caso dagli scavi nella Necropoli dell’Osteria è emersa una statua di nenfro (la grigia pietra vulcanica locale), raffigurante un leone alato. L’opera risale al VI secolo a.C., un periodo di grande splendore per una delle più importanti città etrusche, legata alla storia della Roma arcaica che proprio in quegli anni era governata dai re della dinastia dei Tarquini. Con la possibilità che alcuni personaggi vulcensi di primo piano, come i fratelli Vibenna (che forse diedero il nome a due colli di Roma, il Celio e il Campidoglio) e Mastarna (che forse divenne l’amato re Servio Tullio), abbiano raggiunto i vertici del potere dell’Urbe. Tombe di lusso. In quel periodo nella città…

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furto con maledizione

Il ladro che ha rubato la campana medievale dell’isola di Eilean Fhianain, in Scozia, non sa a quali guai va incontro: si tratta infatti di una campana maledetta. L’isola, completamente disabitata, si trova in mezzo al Loch Shiel (un piccolo lago), ben noto agli appassionati della saga di Harry Potter: è stato il set cinematografico del grande “Lago nero”che circonda, nei film, il castello della scuola di magia di Hogwarts. Su questo fazzoletto di terra ci sono un cimitero e una cappella del XVI secolo in rovina, in cui è stata custodita per secoli una campana di bronzo risalente a quasi 1.000 anni fa. Secondo una tradizione locale, la campana sarebbe maledetta e porterebbe sfortuna a chiunque osi trafugarla. Già nel 1745, durante l’insurrezione giacobita, un soldato inglese cercò di…

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