Lonely Planet Magazine Italia

Lonely Planet Magazine Italia Gennaio/Febbraio 2020

L'edizione italiana della testata nata più di dieci anni fa nel Regno Unito (presente oggi in diverse realtà internazionali) rafforza il dna del brand: the definitive source of honest travel inspiration. Lonely Planet magazine Italia informa ed incoraggia ad esplorare il mondo ogni giorno, con l'autorevolezza riconosciuta che lo ha già reso un punto di riferimento. Oltre i cliché, col rigore di un travel brand autorevole ed originale, Lonely Planet vi accompagna in tutto il Mondo.

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País:
Italy
Língua:
Italian
Editora:
We Inform srl
Periodicidade:
Bimonthly
US$ 5,12
US$ 14,81
6 Edições

nesta edição

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editoriale

Il color space del primo numero di quest’anno – bisestile, c’è dunque un giorno in più per viaggiare – si modella su Red, Green e Bianco (profondo). Il rosso sgomita nel ventre dell’Etna e di Réunion: dal golfo di Catania all’oceano Indiano al largo del Madagascar, su quelle lande di magma si combina col candore di neve e spiagge, rispettivamente. Il bianco di mare lo ribadiamo a quota zero nel Pacifico delle Fiji, per quello di montagna saliamo (e poi scendiamo) nella svizzera Lötschental dove si moltiplica dietro alle maschere Tschäggätta. Diversi toni vermigli compongono pure la palette di Garbatella: quartiere capitolino di lotta e di lotti, popolare (da un po’) e popolano (dal primo giorno), compie un secolo. Nell’ultima uscita di Lonely Planet magazine Italia abbiamo presentato la lista…

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leith

NAVE REGALE Il Royal Yacht Britannia è una delle imbarcazioni più famose al mondo: costruita a Glasgow e per oltre quarant’anni lo yacht della Royal Family, è ora ormeggiata a Leith. Una struttura notevole, enorme, si impone sul paesaggio. L’arredamento degli anni Cinquanta affascina e lascia immaginare come Sua Maestà la Regina vivesse durante la navigazione royalyachtbritannia.co.uk TAVOLO TOP Cercate di cenare al Kitchin – se riuscite a prenotare! – dove Tom Kitchin, chef scozzese di formazione classica, ha ottenuto una stella Michelin a soli ventinove anni. Mangiare qui è un’esperienza tipicamente Scot tish, tra pietra e ardesia, tessuti tradizionali e tartan. Il menu propone prodotti di stagione, frutti di mare e selvaggina sono memorabili thekitchin.com LUNGO IL FIUME Noleggiare una bici o correre lungo il Water of Leith sono due dei grandi piaceri di…

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fuoco sacro

ANCHE IL 2020 INIZIA all’insegna del fuoco. Come da tradizione – soprattutto al sud, in Puglia più che altrove – si accendono falò in varie località. Tutti simili ma diversi (e molto locali), questi appuntamenti ad alta temperatura diluiscono, ognuno a proprio modo, i riverberi della matrice pagana con tradizioni successive, religiose e non. S’inizia a gennaio con le cataste accese nei comuni pugliesi che formano la speciale “Rete dei Fuochi” istituita dalla Regione: i Fanòve di Castellana Grotte, la Fòcara di Novoli nel Leccese - la più conosciuta, ad ardere sono tralci di vite – e le Fracchie di San Marco in Lamis, in provincia di Foggia, che chiudono il ciclo il Venerdì Santo (quest’anno il 10 aprile). La maggior parte è però in calendario a marzo, per san Giuseppe,…

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shanghai

UN AMORE D’ACCIAIO Quando si pensa a Terni a molti vengono in mente due cose: fornaci ed effusioni tra innamorati. Tra le prime la Acciai Speciali Terni – fondata nel 1884 (e operante ancora oggi) nel capoluogo umbro – e quella di Papigno che ha ospitato le riprese del film “La vita è bella”. Per le seconde la data non va segnata, la conoscono tutti: è il 14 febbraio. Il patrono di Terni qui è nato ed è stato sepolto, le reliquie sono conservate all’interno della basilica edificata sul sito dove la sua tomba fu rinvenuta. Nato in una famiglia patrizia, Valentino si convertì al cristianesimo e fu consacrato vescovo giovanissimo. Nonostante le pressioni dell'imperatore Claudio II si oppose ad abiurare la propria fede ma fu risparmiato, sotto Aureliano venne però…

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su la maschera!

IL TRIPLICE INCANTO carnascialesco di Venezia – volo dell’Angelo, Svolo del Leon, festa “delle Marie” – è solo uno dei tanti, forse il più emblematico di tutti. Da Acireale a Ivrea, passando per Viareggio e Cento, la lista dei luoghi in cui vivere il carnevale è lunga, chiassosa e colorata. Eccone altri cinque, per una top ten speciale. Suddivise in belle (scheana) e brutte (schentana), le maschere di legno dello Zahrar Voschankh (il carnevale di Sauris, in Carnia), indossano cappelli con fiori di carta e al richiamo del Rölar (essere demoniaco con grandi sonagli attorno alla vita, il volto coperto di fuliggine) si radunano per seguire il K heirar, una figura che un tempo entrava nelle case invitando le coppie a ballare, spazzando il pavimento per allontanare l’inverno. Il carnevale di…

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dieci feste da non perdere

FESTA DI GALA Santa Cruz de Tenerife, Spagna La cabalgata del venerdì apre ufficialmente il carnevale con la reina, eletta durante il Galà. Il martedì sfila il Coso (parata dei carri) mentre l’entierro, la sepoltura della Sardina (lo spirito del carnevale) immortalata anche da Goya, conclude i festeggiamenti KÖLLE ALAAF Colonia, Germania Dal 1823 il Fastelovend si apre con la presentazione di Jungfrau, Prinz e Bauer (Fanciulla, Principe e Contadino). Parola d’ordine “Kölle Alaaf”, brindisi medievale. Nel Rosenmontag (lunedì delle rose) dai carri si lanciano mazzi di fiori e dolci. Si chiude martedì grasso col rogo del fantoccio Nubbel FURORE ALL’ALBA Basilea, Svizzera La magia inizia alle 4h, tra lanterne e rulli di tamburi. La città saluta i “drey scheenschte Dääg”, i giorni più belli dell’anno, in cui solo i figuranti sono autorizzati a travestirsi. Le bande Guggenmusike…