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Vogue ItaliaVogue Italia

Vogue Italia

Marzo 2019

Moda, beauty, cultura. E poi viaggi, design, architettura, cinema. E ancora personaggi, eventi, news e curiosità. Il mondo di VOGUE Italia. Internazionale ed esclusivo. E insieme a VOGUE Italia potrà apprezzare anche i suoi splendidi supplementi.

País:
Italy
Língua:
Italian
Editora:
Edizioni Condé Nast S.p.A.
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ASSINATURA
US$21,88
12 Edições

NESTA EDIÇÃO

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la maschera

Squame di pesce. Orecchie enormi, enormi occhi che nascondono gli occhi. Donne alieno, donne pesce. Viraggi al verde, al blu notte, al bianco latte. Donne che respirano dentro grandi capsule trasparenti, leggere come bolle di sapone.Le maschere proteggono, le maschere nascondono, le maschere trasformano. Nascono dall’immaginario magico africano quelle che lo stylist Ibrahim Kamara ha inventato per il servizio di copertina di questo numero, disegnando figure bellissime e inquietanti, fuori dal luogo e dal tempo. C’è un solo pianeta, e la plastica lo sta soffocando: le maschere di Kamara provocano ribaltando la prospettiva – nelle foto di Mert & Marcus la plastica, simbolo del rifiuto, diventa infatti protezione, strumento di sopravvivenza; così i piani si confondono, costringendoci a uscire dalla rassicurante comfort zone del pensiero comune. AMBER VALLETTA FOTOGRAFATA…

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racconto di primavera

Sta arrivando. Lenta, da principio. Stana gentile i primi germogli lucenti, qui distende un cirro delicato, lì schiude una pallida gemma avvolta su se stessa. (TRADUZIONE DI GIUSEPPINA ONETO.) Avverti già le dolci note decise dei nuovi inizi. Ti scuotono. Risvegliano l’audace creatura che dentro è sopita. Allarghi il petto, scuoti i capelli, cammini a passo meno affrettato, flirti un po’ di più. Indugi, azzardi.Il sangue incalza nelle vene con un’energia improvvisa, con un improvviso senso di attesa. Quante cose davanti! Quante a cui guardare con impazienza! La vita ancora una volta è piena di promesse.È questo il meraviglioso dono della primavera.Ogni anno ti concede i suoi incanti e le sue provocazioni. Restituisce vita al corpo provato dall’inverno, ti illumina la carnagione spenta, ti rivitalizza i sensi, il passo,…

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regaliamoci un gran finale

Uno scatto di Fabrice Monteiro (47 anni), simbolo della sfida per la sopravvivenza che il mondo deve fronteggiare. La foto fa parte della serie The Prophecy (2015), realizzata con il fashion designer senegalese Doulcy. Madre belga e padre beninese, Monteiro studia ingegneria in Europa. Alla fotografia arriva nel 2007. Al suo rientro in Africa sviluppa una ricerca tra reportage, foto di moda e ritratto per denunciare il degrado ambientale del Continente. La nostra specie è destinata a estinguersi, non ho ormai più dubbi al riguardo. L’idea di per sé non dovrebbe sconvolgerci più di tanto. È infatti nella natura delle cose: così come ogni essere vivente prima o poi muore, anche le singole specie, nessuna esclusa, sono destinate a scomparire. Quel che colpisce, semmai, è la folle velocità con…

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di libertà creativa e politically correct

In How Is This Supposed to Feel? (2018), l’artista americano Paul Cristina (36 anni) con strati di collage indaga e ricostruisce le molteplici identità dell’uomo. Con sovrapposizioni e accostamenti imprevedibili, il suo lavoro esemplifica l’anarchia dell’atto creativo, la ricchezza della diversità. (IMMAGINE © PAUL CRISTINA.) Avvertimento preventivo: si astengano dalla lettura del rantolo che segue i moralisti intransigenti che levano gli scudi al minimo sentor di appropriazione, o presunta tale; i cani da guardia che in nome di una stolta idea di inclusività stanno imponendo parametri ridicoli che sono solo esercizi di censura; i paladini del politicamente corretto che si accontentano della forma e dimenticano che politica è invece la sostanza; i promotori di rivendicazioni pseudosociali che scambiano il populismo del “volemosebbene” furbetto per progresso inarrestabile. A forza di…

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cecily brown

Il mio stato d’animo attuale. Ansioso. Cosa amo nei miei amici. Lealtà. E buon fegato. Il luogo in cui sono stata più felice di lavorare. Forse il mio primo studio a New York, negli anni Novanta. Vivevo in uno stato di totale incredulità, perché essere lì e lavorare come artista era troppo bello per essere vero. La qualità che cerco quando dipingo. Sorpresa. La mia fonte di ispirazione. Tutti lo sono. La mia ossessione. Mia figlia. L’opera che ha cambiato la mia vita. La “Medusa” di Caravaggio, vista per la prima volta agli Uffizi quando avevo otto o nove anni. L’immagine più banale che mi viene in mente. Non so esattamente per quale motivo, ma è quella del cantante di “Gangnam Style” (PSY, ndr). Il modo migliore di…

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la libertà conquistata

Vogue Italia, ottobre 2007. Chanel A/I 2007-08. Styling by Karl Templer. Vogue Italia, gennaio 2004. Chanel P/E 2004. Styling by Brana Wolf. Vogue Italia, luglio 2008. Chanel A/I 2008-09. Styling by Edward Enninful. Vogue Italia, aprile 2003. Fendi P/E 2003. Styling by Patti Wilson. Vogue Italia, luglio 2017. Chanel A/I 2017-18. Styling by Benjamin Bruno. Vogue Italia, febbraio 2014. Chanel P/E 2014. Styling by Karl Templer. Vogue Italia, gennaio 2013. Chanel P/E 2013. Styling by Lori Goldstein. Karl Lagerfeld si è spento, all’età di 85, e qui comincia il mistero: persino sulla sua data di nascita lo stilista tedesco è riuscito a mantenere un’aura ludica, alimentando le leggende e le fantasie che hanno colorato la sua biografia. «A star troppo sul passato,…

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