E’ alquanto frequente – ma diventa addirittura ciclico in occasione dei grandi appuntamenti fieristici, come nel caso dei recenti saloni di Düsseldorf e di Miami – che qualcuno, in occasione della première di una barca costruita da qualcun altro, ne rivendichi un tratto architettonico, un’ingegnosa soluzione, se non addirittura la paternità in toto, gridando senza troppi complimenti l’accusa di plagio. Ovviamente, questo capita pure in qualsiasi altro ambiente nel quale l’inventiva, soprattutto quella a servizio dell’arte, giochi un ruolo primario tra i fattori che sollecitano l’interesse e l’apprezzamento della critica e del pubblico. E’ successo persino all’ultimo Festival di Sanremo, dove due cantautori sono stati accusati di aver copiato di sana pianta le canzoni con le quali hanno partecipato. Orbene, a parte i pochi casi estremi, nei quali esista la…
