EXPLOREMY LIBRARY
searchclose
shopping_cart_outlined
exit_to_app
category_outlined / Fashion
Lampoon Magazine InternationalLampoon Magazine International

Lampoon Magazine International Issue 14

Fashion & Culture - An aesthetic magazine. Fashion, Literature and visual Arts.

Country:
United States
Language:
English
Publisher:
Lampoon Publishing House SRL
Read Morekeyboard_arrow_down
BUY ISSUE
$5.54(Incl. tax)
SUBSCRIBE
$19.45(Incl. tax)
4 Issues

IN THIS ISSUE

access_time3 min.
we are family

LA FAMIGLIA TRADIZIONALE non è il luogo più idoneo dove far crescere un bambino oggi. Le statistiche non indicano avvantaggiato chi è cresciuto in una famiglia convenzionale, in un ambiente protetto e sicuro. Diversamente, chi è cresciuto in un ambiente compromesso, chi ha conosciuto la solitudine nell’infanzia, chi non considera scontato un affetto, è più idoneo alla realtà attuale e futura (si dice che abbia più fame, che le unghie siano meno curate). Lo sapevamo da un pezzo che quando al trono, come un re impazzito, fosse salito il dolore, il mondo sarebbe andato a rotoli e le città sarebbero state invase da rampicanti e animali – e d’altra parte piangere fa bene soltanto quando si ha lo struccante vicino. SE NON LE INTERESSASSE la poesia, una donna potrebbe essere fedele.…

access_time3 min.
we are family

THE MOST SUITABLE PLACE for raising a child today is not in a traditional family. Statistics indicate that those who grow up in a conventional home, in a protected, safe environment do not have the resources required to face today’s world. On the contrary, those who grow up in disadvantaged conditions, who suffer the solitude of the childhood, for whom affection is not a given, are most suited to the present and future reality (they are said to be hungrier, with less well-groomed nails). We had known for a while that it would all go pear shaped as and when, like a crazed king, pain reached the throne, the world’s cities invaded by creepers and animals. Besides which, they say that crying is only a good idea when you have…

access_time6 min.
sound & literary tracks

Le famiglie sono delle rock band. Dieci famiglie famose della letteratura, pazze e disfunzionali – d’altronde tutte lo sono – abbinate a una serie di band. A sostenere il parallelismo sono gli stessi elementi: ego conflittuali, rancori reciproci, alleanze mutevoli, interessi divergenti, calcoli sbagliati, comportamenti imprevedibili e litigi epocali. Parafrasando l’incipit di Anna Karenina tirato fuori da Biondillo nelle prima pagine di questo giornale: ‘Tutte le famiglie felici si assomigliano tra loro, ogni famiglia infelice sembra una rock band’. Fratelli inventati LA TRILOGIA DELLA CITTÀ DI K., Ágota Kristóf RAMONES Per farsi forza. Da una parte i gemelli Claus e Lucas, protagonisti della trilogia della Kristóf, ambientata in un remoto paesino dell’Est durante la Seconda Guerra Mondiale: si sottopongono a una serie di prove per esercitarsi a diventare forti, si picchiano per non sentire…

access_time8 min.
now then the yokohama project 1867-2017

«L’Oriente dona sensazioni così forti che ci sono momenti in cui il cuore batte con una tale violenza che non è più entusiasmo ma dolore. Ci sono momenti in cui credo di vedere un mondo di sogno». A scrivere queste parole sul suo Car-net de Voyage, nel 1867, è Mathilde Ruinart, nobildonna italiana, in Giappone con il marito Vittorio de la Tour, primo ambasciatore in Giappone, ma in quel momento soprattutto ‘cacciatore’ di bachi da seta nelle impervie strade del Giappone rurale. «Anche il mio cuore – racconta la fotografa Giada Ripa – ha iniziato a battere forte quando nel 2014 in un cassetto d’un vecchio armadio della nostra casa di campagna ho ritrovato le lettere di Mathilde, il suo diario e il suo Carnet de Voyage». Giada, che ha…

access_time5 min.
linked

Egon Schiele e Jean-Michel Basquiat sono protagonisti delle esposizioni simultanee alla Fondation Louis Vuitton, dal 3 ottobre al 14 gennaio 2019. Qui, a ovest di Parigi, nell’edificio realizzato su un terreno pubblico dall’architetto Frank Gehry, dal 2006 il gruppo LVMH supporta l’arte, esponendo le opere del Ventesimo e Ventunesimo secolo. È il turno di Schiele e Basquiat. Sono morti entrambi all’età di vent’otto anni, ma a settant’anni di distanza. L’aura dei grandi, forse troppo fragili per sopportare le critiche del mondo – o il successo. Genio e sregolatezza. Casualità o maledizione, nella musica esiste un metaforico Club 27, in cui si contano gli artisti scomparsi a ventisette anni. Kurt Cobain, Brian Jones, Jimi Hendrix, Janis Joplin, Jim Morrison, Amy Winehouse. Nell’arte dovrebbe esserci il Club 27 – più uno. INIZI NOVECENTO.…

access_time1 min.
egon schiele, il centenario della morte

Scomparve il 31 ottobre 1918. Per coincidenza o progetto, possiamo indicare più di un’evenenienza che celebra Egon Schiele quest’anno. Oltre alla mostra alla Fondation Louis Vuitton, una nota di valore all’archivio della fotografa Francesca Woodman, posto a confronto con l’arte del pittore viennese, rivelando una sintonia attuale per cronaca ed estetica. La mostra Life In Motion: Egon Schiele/ Francesca Woodman, a cura di Marie Nipper e Tamar Hemmes, rimane aperta fino al 23 settembre al Tate Liverpool…

help