ENTDECKENBIBLIOTHEK
Essen & Trinken
La Cucina Italiana

La Cucina Italiana Agosto 2019

Ogni anno oltre 1.000 nuove ricette provate per voi nella cucina di redazione. Spunti, idee e suggerimenti per divertirsi ai fornelli e preparare piatti di sicuro successo. La Cucina Italiana, recentemente rinnovata nella veste grafica, propone anche rubriche che vanno dalla scuola di cucina all’educazione alimentare dei più piccoli, dal turismo enogastronomico alle nuove tendenze.

Land:
Italy
Sprache:
Italian
Verlag:
Edizioni Condé Nast S.p.A.
Mehr lesen
ABONNIEREN
CHF 15.23
12 Ausgaben

in dieser ausgabe

1 Min.
il suono delle cicale

Èla musica dell’estate. Chiudiamo gli occhi, siamo sulla spiaggia e ci sono tanti suoni piacevoli. Quello delle cicale, sicuramente gli insetti più amati nel mondo perché scandiscono la stagione più libera (cantano di più se la temperatura sale), delle onde, dei tuffi di chi gioca nell’acqua... melodie che equivalgono a quel silenzio cristallizzato delle valli montane, quando si cammina su e giù fra i monti alla ricerca della pace o si ozia a bordo lago. Ci siamo, le vacanze sono qui. E questo numero de La Cucina Italiana è dedicato alle cene in spiaggia, alle borse refrigerate colme di pietanze gustose per sfidare il solleone o un’arrampicata, all’anguria in ogni sua forma (mai provata per la torta?)... Adesso il tempo c’è. Diventa buono e non tiranno, c’è spazio per cucinare per…

2 Min.
notizie di cibo

Un cuore grande Principe dei pranzi estivi, il pomodoro Cuore di bue è un gigante buono (pesa sui 200-300 grammi ma può arrivare fino a 800). Dolce, compatto e con buccia sottilissima, più tondeggiante il tipo di Albenga, allungato il Pera d’Abruzzo, è solo una delle centinaia di varietà di questa bacca, originaria delle Americhe ma diventata un simbolo italiano: l’industria del pomodoro è iniziata a Parma nell’Ottocento e oggi siamo i primi esportatori al mondo di polpe, pelati e concentrati, secondo l’Ismea. Tra le star da trasformazione i «perini» San Marzano, mentre per la mensa sono molto amate le varietà di Pomodoro Igp di Pachino, in Sicilia, regione che detiene il primato della produzione nazionale. Sardegna o California? L’atmosfera è quella delle spiagge californiane, il nome di questo beach bar, poi, si…

2 Min.
la mia vita con un cuoco

Peperonata zen Laura Verpecinskaite è nata in Lituania, ma si sente a casa solo in Toscana. Con il marito Cristiano Tomei e i loro due figli Sebastiano ed Enea Cominciamo dagli orari, per tutti un gioco di incastri. È così anche per voi? Certo! Il nostro motto potrebbe essere: a casa ci si incrocia, al lavoro ci si vede. Il lunedì è sacro e negli altri giorni l’unico pasto che facciamo insieme è la merenda. La merenda? Sì, perché Cristiano pranza a casa dopo il servizio e quando lui arriva alla frutta i bimbi fanno merenda. È un momento giocoso e di relax per tutti. Chi cucina e che cosa? Sempre io, seguendo le ricette di mia suocera. Cristiano si mette ai fornelli solo quando vengono gli amici. Un mio cavallo di battaglia è la peperonata. Il…

1 Min.
gusto in quota

Un pasto a bordo? Assomiglia sempre di più a un pranzo al ristorante, spesso con la possibilità di scegliere «alla carta» le portate principali. L’unica differenza è che bisogna farlo prima di partire, e via internet (sui voli di Lufthansa a lungo raggio l’opportunità è estesa anche ai viaggiatori dell’economy). Ai suoi passeggeri premium la Qatar Airways propone specialità regionali, preparate con ingredienti sempre più ecosostenibili. Tendenze condivise anche da Singapore Airlines che ha incluso nel suo menu i satay, gli spiedini nazionali, cucinati sulla griglia come nei chioschi tradizionali. Pioniere nella ricerca per un’alta cucina in volo, il Sats, centro di produzione pasti a Singapore, è talmente avanzato da includere una «cabina di simulazione» per poter provare piatti e vini nelle stesse condizioni di pressione e umidità di chi…

2 Min.
lo voglio in coppa

Con il cucchiaino Fra classifiche di gelaterie artigianali e cornetti vegani, il gelato non è più quello di una volta. Ancora per poco però. Dopo aver puntato tutto su materie prime e gusti gourmet, grandi cuochi e gelatieri (non gelatai!) riscoprono la coppa gelato. In provincia non è mai sparita del tutto, ma in città non la si vedeva dagli anni Settanta e la dittatura del gelato da passeggio sembrava averla vinta per sempre. Invece non è più così. Prima che la democratizzazione del freddo rendesse il gelato un piacere a buon mercato, era cosa da ricchi: «Il gelato esce dalle corti nobiliari solo nell’Ottocento, a Parigi, per essere servito nei caffè, al tavolo, in coppa gelata di vetro o metallo e con il cucchiaino apposito (quello a paletta)», spiega Luciana…

2 Min.
i capperi

CONCENTRATO DI MEDITERRANEO I capperi sono i boccioli di una pianta che l’uomo coltiva dai tempi dei Greci e che cresce spontaneamente (e testardamente) nelle crepe di rocce, falesie e muri, su terreni vulcanici o calcarei. Faticosissimi da raccogliere (tra maggio e agosto), a uno a uno con le mani nude, le schiene piegate, all’alba prima che il sole diventi cocente, i capperi sono invece facili da conservare sotto sale, sott’aceto o sott’olio. 1 VIRGONA VIA BANDIERA 2, MALFA, SALINA (MESSINA) Qui coltivano i capperi a 8 foglie, unico presidio Slow Food di Salina, e li conservano in tre misure: piccoli, medi e capperoni. Raccolgono e lavorano anche i cucunci, cioè i frutti grossi e allungati, ottimi per l’aperitivo con la Malvasia della casa. malvasiadellelipari.it 2 AZ. AGRICOLA EMANUELA BONOMO VIA ZITON DI REKALE 12,…