AD Italia Dicembre 2020

È la rivista delle case più belle del mondo: ogni mese AD propone una panoramica dettagliata delle tendenze e delle innovazioni più originali nel campo dell’arredamento, del design, dell’architettura e dell’arte

Pays:
Italy
Langue:
Italian
Éditeur:
Edizioni Condé Nast S.p.A.
Fréquence:
Monthly
4.99 CHF
20.04 CHF
11 Numéros

dans ce numéro

2 min
un nuovoadesso

Questo è l’ultimo editoriale che firmo – l’ultimo numero che firmo – da direttore di AD. Vado a inseguire una nuova, imprevista, diversissima sfida che mi galvanizza. Non mi aspettavo di andarmene dopo un anno scarso: qui mi sono divertito e so che mi mancherete. Mi mancherà questo mondo fatto di cose solide e di bellezza. Mi mancherà la fantastica squadra di redazione a cui affido una testata che amerò sempre: gliela affido con il sorriso perché so che proseguiranno egregiamente, e miglioreranno, il Nuovo capitolo (era il titolo di copertina del mio primo numero) che tutti – tutti – hanno scritto assieme a me. A proposito di quel primo numero. Nell’editoriale, intitolato Un prima e un adesso, parlavo di Fallingwater, la mia casa preferita al mondo, e di come Frank…

adit2012_article_025_01_01
1 min
liberty first

Nella serie The Man in the High Castle, tratta dal romanzo di Philip K. Dick, i nazisti distruggono la Statua della Libertà come gesto estremo di sottomissione del mondo libero. Per me quella statua, posta nel 1886 a segnare l’ingresso nel nuovo mondo di possibilità che l’America rappresentava, è un simbolo che oggi più che mai va difeso. Dai dolmen alle piramidi, dall’edilizia sociale ai grattacieli, l’architettura è sempre stata una delle più efficaci forme di comunicazione, sicuramente la più legata ai nostri corpi nello spazio. Proprio per questo ho immaginato nella stessa New York una trasposizione dei valori di quella statua in un volume architettonico che rappresentasse al meglio la diversità nell’unità: un colosso fatto di elementi distinti ispirati a epoche e luoghi diversi, proprio come la vera essenza di…

adit2012_article_028_01_01
2 min
abitanti

Massimiliano Locatelli Laurea in Architettura al Politecnico di Milano e PhD alla Columbia University di New York, nel 1993 fonda lo studio CLS Architetti a Milano che, nel 2018, diventa Locatelli Partners. Sviluppa progetti di abitazioni private, showroom, negozi, mostre e design d’interni. Quando entra nelle case osserva subito la luce e la vista. Le uniche cose che non si possono cambiare. CHRISTOPH CAVIGELLI Nato e cresciuto tra le montagne dei Grigioni, eredita la passione per il progetto e la costruzione dal padre ingegnere. Come architetto si divide tra Zurigo, Berna e il territorio alpino. «Progettare una casa è questione di rispetto, armonia e integrazione. Per dirla con Frank Lloyd Wright, “Una casa non deve mai essere su una collina o su qualsiasi altra cosa. Deve essere della collina, appartenerle, in modo che…

adit2012_article_030_01_01
1 min
effetto natura

Il lavoro di Paul Cocksedge combina alti livelli di abilità a concetti forti e chiari. La sua recente serie Slump, in mostra alla Carpenters Workshop Gallery (Londra) fino alla fine del 2020, è una celebrazione delle qualità dei materiali: scrivanie, console e tavoli nascono da un solo elemento allo stato grezzo, senza nessun intervento manuale, a cui aggiunge una lastra di vetro architettonico trattata termicamente per adattarsi – Cocksedge preferisce usare un altro termine: «Rilassarsi» – con precisione alla sua base. Realizzare connessioni senza alcun tipo di fissaggio o giunzione è ingannevolmente semplice ma difficile da ottenere dal punto di vista tecnico. L’effetto, in particolare nel tavolino Slump Rock, è magico. Un cerchio perfetto di vetro che sembra galleggiare intorno a un frammento di roccia naturale. La geometria apparentemente pura del…

adit2012_article_035_01_01
1 min
poliedrico con brio

Difficile definire Alessandro Mendini: architetto, designer, giornalista, pittore, grafico, regista, scenografo; impresa ardua raccontare il percorso di un uomo che è riuscito per cinquant’anni a stupire con i suoi progetti. Ci prova la mostra Alessandro Mendini: piccole fantasie quotidiane curata da Gianluca Riccio e Arianna Rosica con la collaborazione di Atelier Mendini, indagando la sua storia, ironica e dissacrante, l’intelligenza fantasiosa, oltre al legame che la sua poetica ha creato tra la cultura artistica d’avanguardia e Napoli. Dove le fermate della metropolitana Materdei e Salvator Rosa portano la sua firma. ISPIRATO A KANDINSKIJ Patchwork L’arazzo Kandissone , in cotone lucido e opaco con applicazioni, usato come tovaglia nella mostra Tavole Futuriste di Piero Fornasetti (1979). L’INTERNO DI UN INTERNO «OGNI OGGETTO È FRUTTO DI CONTINGENZE, DI UTOPIE, DI SCOMMESSE PROGETTUALI, DI STRANI UMORI»ALESSANDRO MENDINI A matita…

adit2012_article_036_01_01
1 min
protezione totale

Spirito vitale «Un calore tanto vicino come se il sole ti splendesse in mano»EMILY DICKINSON Un larice sradicato, in ferro, da cui spunta un nuovo albero: la scultura di Valentino Moro installata a Colle Santa Lucia (BL) ricorda la tempesta Vaia. Un monumento alla forza della vita donato dall’artista insieme a Foss Marai, azienda vinicola di Valdobbiadene. BENESSERE (E DESIGN) AD ALTA QUOTA Atmosfera da chalet chic per Le Coucou Méribel Hôtel & Spa, nelle Alpi francesi, firmato da Pierre Yovanovitch. Fuori, pezzi dalla collezione Allaperto Mountain di Matteo Thun per Ethimo, la prima per esterni ad alta quota. Di Ethimo anche i lettini Sand utilizzati nella Spa. Perfezione naturale Comfort allo stato puro per i nuovi plaid Origami di Somma 1867, in lambswool di merino australiano: una fibra che nasce morbida e leggera, sottile e…

adit2012_article_038_01_01