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Haus & Garten
Elle Decor Italia

Elle Decor Italia

Giugno 2020

Il magazine internazionale di design e tendenze, arredamento e stili di vita, architettura e arte. Un punto di riferimento prezioso per vivere in anteprima le tendenze, le novità, gli appuntamenti del design internazionale, per scoprire le più case più interessanti del mondo.

Land:
Italy
Sprache:
Italian
Verlag:
Hearst Magazines Italia spa
Erscheinungsweise:
Monthly
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06.20

Mai come in questo periodo abbiamo avvertito l’assenza del Salone del Mobile, prima spostato a giugno e poi rimandato ad aprile del prossimo anno. Ci sono mancate le occasioni di confronto, tra appassionati e addetti ai lavori, la dimensione internazionale di Milano. E ovviamente i nuovi progetti che, proprio questo mese, le aziende dell’arredamento cominciano a presentare. Novità da scoprire, in anteprima, nelle pagine di un numero che mette, ancora di più, il design al centro. Ne parliamo nel racconto della prima tavola rotonda, virtuale, che Elle Decor Italia ha curato in collaborazione con il Salone, per mettere in evidenza lo status della fiera, sviluppando nuove idee e strategie per l’edizione 2021. Lo festeggiamo nel nostro EDIDA, Elle Deco International Design Awards, celebrato in versione online ma sempre dedicato alla…

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il mondo di pierre charpin in mostra, tra colori e geometrie

‘Similitude(s)’ è la settima mostra che va in scena alla Galerie kreo di Parigi e che vede protagonista Pierre Charpin. Artista e scenografo, durante un soggiorno a Milano, negli Anni 90, scopre il mondo del design, respirando il fermento, l’energia creativa della città e lavorando con i grandi maestri dell’epoca, tra cui Ettore Sottsass. L’allestimento dello spazio espositivo è composto da molteplici stanze, che racchiudono tutta la sua forza progettuale, fatta di tonalità vive, sature e di forme geometriche. I pezzi (alcuni dei quali vedono la luce dopo un lavoro durato quattro anni) sono realizzati con una vasta gamma di materiali ricercati: i vasi sono in terracotta smaltata o in metallo come i Lunettes, sormontati da rettangoli lucidi con due fori, gli specchi caleidoscopici hanno tagli di vetro opaco che…

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vedere un quadro online può emozionare più che dal vivo?

Operazione ‘Night Watch’. Sembra il nome di una missione speciale e in un certo senso lo è: il Rijksmuseum di Amsterdam pubblica sul suo sito web la più grande e dettagliata fotografia del quadro di Rembrandt che si sia mai vista. In Italia lo conosciamo come ‘Ronda di notte’ ed è uno dei maggiori capolavori del pittore olandese, per il quale era previsto un ambizioso progetto di restauro poi interrotto a causa del lockdown. Per permettere agli scienziati di lavorare da remoto, continuando le ricerche sul dipinto anche durante la quarantena, il team di imaging del museo, guidato dal datascientist Robert Erdmann, ha realizzato la fotografia mettendo assieme un totale di 528 esposizioni. Le 24 file di 22 immagini sono state poi ‘cucite’ insieme in digitale con l’aiuto di reti…

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non una radio e un giradischi, ma la radio con il giradischi

Farà brillare gli occhi a collezionisti, appassionati di vintage ed estimatori la riedizione del radiofonografo Primo, disegnato da Achille e Pier Giacomo Castiglioni per Brionvega. Una riproposta esclusiva, limitata, numerata di soli 100 pezzi, che vuole celebrare l’anniversario dei suoi 55 anni di musica, partendo dalla radio e dal vinile. Una riproduzione fedele del modello numero uno, o primo (da cui prende il nome), dotato di giradischi e radio, casse acustiche e realizzato per la prima volta nel 1965, senza che ne sia mai stata interrotta la produzione. Come nella versione originale è in finitura Noce Canaletto, ma il supporto tecnologico è super attuale. Mantiene la sua caratteristica principale: non un oggetto statico, ma modulare e componibile per l’ascolto. Le casse acustiche infatti possono essere parte del corpo centrale o…

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la metafisica contemporanea del dialogo tra arte e architettura

Un linguaggio fatto di simboli personali e misteriosi che va a comporre immaginifici paesaggi. Questo il lavoro dell’artista spagnolo Ramon Enrich. La sua personale, alla galleria Antonia Jannone Disegni di Architettura di Milano, presenta una selezione di piccoli quadri e sculture in acrilico, ferro e pietra dal sapore metafisico. Classe 1968, ha iniziato la carriera volando da Barcellona alla Germania e poi in America, dove ha l’opportunità di lavorare al fianco dei suoi autori preferiti — nonché il gotha dell’arte contemporanea —, un training con Donald Judd, la conoscenza personale di Ed Ruscha e David Hockney, poi il ruolo di assistente di Julian Schnabel. Un bagaglio culturale che ha forgiato la sua arte, nel tempo esposta nel mondo, e collezionata dagli stessi Judd, Hockney e anche Sir Norman Foster, forse…

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re giorgio celebra peter lindbergh. da gustare slowly

Le nuove regole che coinvolgono la nostra vita after lockdown riguardano anche musei e gallerie: ingressi contingentati e senza affollamenti. Un’occasione per visitare con calma le mostre, come quella dedicata a Peter Lindbergh, riaperta all’Armani/Silos di Milano. In sintonia con gli spazi sobri dell’edificio, ex deposito industriale Anni 50, le opere senza tempo del fotografo si snodano al piano terra in un racconto in 3 sezioni. Sono immagini intense, prive di dettagli superflui, che superano il cliché della foto di moda, dai ritratti agli studi sui luoghi e sullo spazio. Una mostra curata personalmente da Giorgio Armani: lo stilista con Lindbergh ha condiviso valori che hanno permeato l’intera loro estetica, come la ricerca dell’onestà contrapposta all’artificio e l’aspirazione a concept atemporali. Il fashion designer durante il lockdown ha lanciato un…