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Focus D&R

Focus D&R Focus DR 2018 / 55

Focus Domande e Risposte è la rivista interamente dedicata alle domande più curiose, intelligenti, imbarazzanti, ma non impossibili. Permette di accostarsi in modo originale e immediato alla conoscenza scientifica con domande mai scontate, rapidità di lettura e divertimento. Tra i contenuti: notizie scientifiche, risultati di ricerche in tutti i campi, ma anche tematiche più leggere, curiose e ironiche e tante notizie legati a temi di attualità e di forte impatto.

Land:
Italy
Sprache:
Italian
Verlag:
Mondadori Scienza S.p.A.
Erscheinungsweise:
Quarterly
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1 Min.
perché i pesci non si scontrano tra loro quando nuotano in banco?

Perché possono rispondere ai più piccoli movimenti degli altri pesci grazie alle “linee laterali”. Queste sono organi sensoriali (detti neuromasti) che si trovano, in genere, sui fianchi del pesce, da subito dietro alle branchie fino a poco prima della coda. Sono costituiti da cellule cigliate ricoperte da muco, sensibili alla più piccola variazione di pressione provocata dai movimenti degli altri pesci. Nonostante questi sensori qualche collisione è inevitabile, ma ben accetta grazie ai vantaggi forniti dalla permanenza nel banco. FORME DIVERSE. Questo, infatti, anche se costituito da migliaia di individui, può comportarsi come un unico organismo e adottare forme diverse a seconda della funzione che deve svolgere. Per esempio, durante le migrazioni prende una forma a cuneo, favorita sul piano idrodinamico e che consente di risparmiare energia. Per confondere i predatori, invece,…

1 Min.
perché ai gatti non piace bagnarsi?

Ci sono gatti a cui il contatto con l’acqua sembra risultare gradevole, ma rappresentano l’eccezione alla regola più generale. Al contrario dei cani, infatti, i felini domestici non sopportano di bagnarsi e i motivi di questa repulsione si possono ancora soltanto teorizzare. Per qualcuno si tratterebbe di un’eredità genetica, poiché fin dall’antichità i gatti non hanno mai dovuto ambientarsi in ecosistemi ricchi di acqua, quindi, semplicemente, rifuggirebbero da un elemento poco conosciuto. Una delle tesi più accreditate viene proposta da Kelley Bollen, esperta statunitense di comportamento animale, secondo cui il mantello dei gatti, quando si bagna, asciuga molto lentamente e tale sensazione di umido procura all’animale un forte disagio. ODORI PERSONALI. Secondo Bollen, che dirige in Massachusetts un centro di training comportamentale per animali da compagnia, bisogna poi considerare che i…

1 Min.
perché non esistono animali con le ruote?

Perché la “forza creatrice” dell’evoluzione è limitata dalla materia prima, cioè da come sono fatti gli esseri viventi. Una ruota sembra semplice se paragonata all’occhio o al cervello, ma la sua evoluzione come organo pone problemi probabilmente insormontabili. Per esempio, come potrebbe una ruota di carne essere indipendente dall’asse su cui si muove, anch’essa parte dell’organismo? Nervi, vasi sanguigni, legamenti sarebbero incompatibili con la libera rotazione. Bisognerebbe anche risolvere i problemi di surriscaldamento e usura causati dall’attrito. Secondo i biologi è difficile immaginare un’evoluzione graduale di una struttura come questa: un occhio rudimentale è meglio della cecità, mentre una ruota “a metà” probabilmente non aiuterebbe l’animale, né a muoversi né a fare altro. Non è nemmeno detto che in natura, dove il terreno raramente è uniforme, le ruote siano preferibili…

1 Min.
perché un ragno non si impiglia nella tela di un altro ragno?

Perché oltre a generare la “colla” che tiene intrappolati gli insetti sulla ragnatela, i ragni producono anche una sorta di sostanza oleosa che impedisce alle zampe di rimanere attaccate all’adesivo della ragnatela costruita dal vicino di casa (altri potrebbero comunque approfittare del fatto che non tutta la ragnatela è coperta di colla, e zampettare quindi sui fili nudi). ARCHITETTURA DIABOLICA. La costruzione di una trappola come la ragnatela è una fine opera architettonica. Dopo averla terminata, infatti, il ragno ricopre di collante solo una parte della tela, in modo da poterne raggiungere le estremità senza rimanervi bloccato. Alcune specie tessono un filo tra il punto dove l’aracnide si metterà in attesa della preda e il centro della struttura. Questo, vibrando, lo avverte se un insetto è rimasto impigliato. Altri ragni aspettano…

1 Min.
perché negli acquari non ci sono squali bianchi?

Perché questi animali hanno bisogno di nuotare in mare aperto. Dalle loro fessure branchiali passa acqua sufficiente a respirare solo quando sono in continuo movimento, possibilmente all’interno di grandi masse d’acqua e su lunghe distanze. Tenere uno squalo bianco in un acquario richiederebbe vasche gigantesche e costi altissimi per la sua alimentazione, trattandosi di bestioni di oltre una tonnellata che oscillano tra i 4 e i 6 metri di lunghezza (e che mal accettano prede che non siano vive). Ma c’è di più: fuori dal loro habitat gli squali avrebbero disagi nella percezione dello spazio, con difficoltà a rilevare la presenza delle lastre di vetro dell’acquario, rischiando “craniate” e diventando sempre più aggressivi. Ogni tentativo di tenere in cattività questo selace è finora fallito: in pochi giorni lo squalo inizia…

1 Min.
perché per i polli non siamo tutti uguali?

Perché anche i polli preferiscono i belli. Una ricerca svedese ha fatto reagire 6 polli a immagini di volti. Beccando foto che illustravano visi comuni e altri con nasi o bocche distorti, gli uccelli hanno mostrato una predilezione per le facce ritenute più attraenti anche dagli umani. Si pensava che la percezione della bellezza fisica fosse determinata solo dalla cultura, ma il fatto che anche i polli preferiscano le stesse facce potrebbe significare che ci sia qualcosa di innato che fa percepire i volti più attraenti a tutti, polli compresi. Tuttavia, visto che i polli erano stati addestrati, i ricercatori non escludono che le loro preferenze fossero prodotte anche da quanto appreso nella vicinanza con gli umani e che, quindi, nel generarle, conti pure l’esperienza.…