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Wissenschaft
Focus D&R

Focus D&R 2020 / 02

Focus Domande e Risposte è la rivista interamente dedicata alle domande più curiose, intelligenti, imbarazzanti, ma non impossibili. Permette di accostarsi in modo originale e immediato alla conoscenza scientifica con domande mai scontate, rapidità di lettura e divertimento. Tra i contenuti: notizie scientifiche, risultati di ricerche in tutti i campi, ma anche tematiche più leggere, curiose e ironiche e tante notizie legati a temi di attualità e di forte impatto.

Land:
Italy
Sprache:
Italian
Verlag:
Mondadori Scienza S.p.A.
Erscheinungsweise:
Quarterly
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1 Min.
perché in gruppo diventiamo più stupidi?

Quando siamo in gruppo, nella nostra psiche si attiva una spinta spontanea verso l’empatia e l’adattamento al comportamento altrui. Questo meccanismo ha l’obiettivo di tenere unite le persone che fanno parte del gruppo e il motivo per cui accade è di origine evolutiva: da sempre l’uomo avverte il bisogno di appartenza, perché da sempre deve collaborare per sopravvivere. Il principale risultato di queste spinte psicologiche è il conformismo, cioè la tendenza ad agire e pensare come si ritiene faccia piacere agli altri. Il conformismo permette ai singoli di essere accettati più facilmente e determina il reciproco riconoscimento fra i membri di un gruppo: se l’altro agisce e pensa come noi, insomma, abbiamo la sensazione di fare parte della stessa “famiglia”. Basterebbe questo a spiegare perché a volte in compagnia si…

1 Min.
editor

“QUESTO NUMERO DI FOCUS D&R lo abbiamo preparato in piena emergenza. Incollati agli schermi, in video-anche solo , per guardarci , per in faccia... perché negli ma ultimi due mesi ce n’è stato più bisogno che mai: tutti chiusi in casa e spaventati, trattenendo il fiato a ogni sirena di ambulanza (proprio tante, qui a Milano). Sono stati giorni brutti per tutti gli italiani, terribili e tragici per molti. Non è stato facile, in questo clima, tenere accesa l’anima vivace di D&R, ma ci abbiamo provato e speriamo di esserci riusciti. Perché la fortuna di Focus è anche quella di credere nell’ottimismo dell’intelligenza: da sempre teniamo gli occhi ben aperti a guardare il futuro per capire cosa si può fare, visto che abbiamo intenzione di farlo. Fiducia e buona volontà…

3 Min.
esistono animali che “preparano” il cibo prima di mangiarlo?

Sì. Non perché lo cucinano, ovviamente, ma perché lo trattano in diversi modi per eliminare, per esempio, sapori sgradevoli, sostanze tossiche o per accedere più facilmente all’interno di gusci molto duri. Questi alcuni esempi. Gli uccelli passeriformi noti come averle (quasi tutte del genere Lanius) si nutrono di insetti e piccoli animali. In caso di sovrabbondanza di cibo, però, impalano le loro prede su spine di cespugli o di filo spinato per poterli mangiare un po’ per volta. In questo modo riescono a nutrirsi anche di un tipo di cavallette (Romalea microptera) che contengono sostanze tossiche: basta che aspettino qualche giorno finché queste non si degradano, seccandosi al sole. ROTOLARE MILLEPIEDI. Il suricato (Suricata suricatta), una piccola mangusta che vive nelle regioni aride dell’Africa, prima di mangiare i millepiedi, che stana…

1 Min.
gli elefanti “contano” con il naso?

In un certo senso sì. Alcuni esperimenti condotti dallo Hunter College di New York hanno dimostrato che sanno usare l’olfatto per capire se, all’interno di un contenitore chiuso, c’è più o meno cibo. A sei elefanti indiani che vivono ad Anantara (Thailandia) sono stati presentati, più volte, due secchielli bucherellati che contenevano semi di girasole, di cui sono ghiotti. In un contenitore ce n’erano di più, nell’altro di meno, ma gli elefanti sceglievano quasi sempre quello che ne conteneva di più (erano però più abili quando la differenza era maggiore: 30 semi contro 100, piuttosto che 150 contro 180).…

1 Min.
esiste un pappagallo che puzza?

Si chiama kakapo (Strigops habroptila), che in lingua maori significa pappagallo (kaka) e notte (po), e vive in Nuova Zelanda. La sua peculiarità è proprio l’odore naturale, che ricorda quello della muffa. Caratteristica che lo ha reso facilmente rintracciabile dai predatori importati dall’uomo nel suo habitat, tanto che oggi è a rischio estinzione (ve ne sono circa 150 esemplari). Dotato di un piumaggio giallo e oro, è incapace di volare e usa le ali per mantenere l’equilibrio o per attutire la caduta quando scende dagli alberi sui quali si arrampica grazie alle zampe molto robuste. Il kakapo è un tipo solitario, con una dieta vegetariana, ed è attivo durante le ore di buio, motivo che ha amplificato il suo olfatto, con cui si orienta correttamente anche senza luce.…

1 Min.
perché le mosche volano sempre sotto il lampadario?

In uno spazio ristretto e chiuso, come quello di una stanza, le mosche o stanno ferme, appoggiate sui muri, sui mobili o sugli avanzi di cibo, oppure girano in circolo per meglio sfruttare lo spazio disponibile. Poiché però i lampadari si trovano normalmente al centro degli spazi domestici, noi abbiamo l’impressione che ci girino sempre sotto o intorno. In realtà, se mettessimo il lampadario in una posizione decentrata della stanza, le vedremmo continuare imperterrite a volare lungo il perimetro della camera. Ad attrarle all’interno della stanza, d’altra parte, non è certo il lampadario ma soprattutto gli odori di cibo e di sostanze organiche: è sufficiente appoggiare dei dolci o della frutta matura su un ripiano per verificarlo. Trovano interessante anche l’umidità e la temperatura dell’ambiente, la luminosità e, in particolare,…