menu
close
search
ENTDECKENBIBLIOTHEKZEITSCHRIFTEN
KATEGORIEN
EMPFEHLUNGEN
ENTDECKENBIBLIOTHEK
searchclose
shopping_cart_outlined
exit_to_app
category_outlined / Wissenschaft
Focus ItaliaFocus Italia

Focus Italia

Novembre 2019

Focus approfondisce temi di grande attualità: scienza e natura, tecnologia e comportamento, cultura e misteri, medicina ed economia, storia ed ecologia, innovazione. Soddisfa la curiosità dei suoi fedeli lettori suscitando emozione e interesse anche attraverso immagini spettacolari ed esclusive. Si avvale di scienziati, ricercatori, tecnici ed esperti di fama mondiale. Lo stile chiaro e diretto permette di raggiungere tutti e di far conoscere il mondo in modo divertente e sempre più coinvolgente. Focus stimola la tua voglia di sapere e soddisfa anche le curiosità che non sapevi di avere!

Land:
Italy
Sprache:
Italian
Verlag:
Mondadori Scienza S.p.A.
Mehr lesenkeyboard_arrow_down
AUSGABE KAUFEN
3,42 €(Inkl. MwSt.)
ABONNIEREN
27,30 €(Inkl. MwSt.)
12 Ausgaben

IN DIESER AUSGABE

access_time4 Min.
greta e i suoi cartelli

Poco dopo il mio arrivo a Milano nel 1991, sulla terrazza mi raggiunse lui. Aveva una sola foglia ma lo riconobbi subito. «Tu sei un albero», gli dissi. Lo trapiantai dal vaso in cui era atterrato, le foglie aumentarono, l’altezza pure. Era proprio un albero. Un pioppo nero per la precisione, specie alquanto invasiva da queste parti. Mi ha seguito da una casa all’altra, perfino a Roma nei due anni in cui vi andai a lavorare. Benché costretto in un vaso, era diventato un bel giovanotto frondoso di tre metri. Non fu agevole riportarlo a Milano. Stette con me su un’altra terrazza e dalla strada mi divertivo a sbirciare in alto i suoi rami che parevano sporgersi per salutarmi. Oggi, quando la mattina mi sveglio e apro la tenda, ci guardiamo ancora.…

access_time1 Min.
zzzz... zanzara

Le zanzare pungono. E già questa è una seccatura. Ma, forse, è ancora più fastidioso il ronzio acuto che producono nelle nostre orecchie, mentre tentiamo di prendere sonno. Come fanno a generarlo? Un gruppo anglo-giapponese di ricercatori ha affrontato il tema, sfoderando una tecnologia che potrebbe sembrare eccessiva per una questione così... piccola: otto videocamere ad alta velocità, in grado di riprendere 10mila immagini al secondo, ciascuna equipaggiata con obiettivi macro, e un set di luci led per illuminare al meglio “l’arena” di volo. Simulazioni. In realtà, il primo scopo dello studio era capire come fanno le zanzare a stare in aria, perché hanno ali lunghe ma sottili, e una “ampiezza” di battuta di soli 40°, contro per esempio i 150° del moscerino della frutta. In base a questi dati, non…

access_time1 Min.
come natura insegna ispirati dalla pianta carnivora

Quella che per un insetto è una trappola mortale, per un ingegnere può essere una fonte d’ispirazione. Il soggetto è una pianta carnivora originaria del Sudafrica, la Drosera capensis (nella foto): le sue foglie allungate sono coperte di “peli” appiccicosi, su cui gli insetti restano invischiati. Le foglie si ripiegano su se stesse, avvolgono la preda e la digeriscono. Come avvenisse questa chiusura, che può durare da 20 minuti a 3 ore, non era del tutto chiaro. Ora un team coordinato da Caterina La Porta, dell’Università di Milano, ha analizzato il meccanismo e lo ha riprodotto in un materiale artificiale. Strati. I ricercatori hanno visto che la reazione avviene in risposta a un aumento delle auxine, ormoni vegetali. All’interno della foglia ci sono diversi strati di cellule, che reagiscono a questo…

access_time1 Min.
quello sguardo “costruito” per intenerirci

Come resistere, quando Fido fa gli occhioni da cucciolo? Difficile, visto che quello sguardo è fatto apposta per farci “sciogliere”. Juliane Kaminski, della University of Portsmouth (Uk), ha visto che i cani hanno un muscolo che alza l’interno del sopracciglio e fa apparire l’occhio più grande e un po’ triste: fa fare lo sguardo da cucciolo, appunto. È il Levator anguli oculi medialis (Laom, a destra) ed è tipico dei cani: è assente nei loro progenitori lupi. Nei cani è anche più sviluppato il Retractor anguli oculi lateralis (Raol), che tira le palpebre verso le orecchie. Alla base, c’è la selezione fatta dagli umani, che preferivano gli animali capaci di fare quell’espressione. E un team Usa ha visto che abbiamo plasmato anche il cervello dei cani: i comportamenti tipici delle…

access_time1 Min.
ossa scatenate

Quando dobbiamo scappare o combattere, anche il nostro scheletro ha una parte importante. E non solo come sostegno. Gérard Karsenty della Columbia University (Usa) ha scoperto che un ormone rilasciato dalle ossa, l’osteocalcina, ha un ruolo nel far partire la reazione di attacco o fuga: quella per cui, di fronte a una minaccia, il cuore batte forte, la pressione sale, il corpo si prepara. Stress. Si sapeva che questa reazione è scatenata, in parte, dall’adrenalina. Ma ora i ricercatori hanno visto che entra in gioco anche l’osteocalcina: i suoi livelli nel sangue aumentavano quando i volontari dovevano fare qualcosa di stressante (parlare in pubblico). Lo stesso avveniva in topi esposti all’odore di volpe. E altri studi hanno mostrato che l’osteocalcina potenzia la resistenza nella corsa.…

access_time1 Min.
il pannello solare notturno

I pannelli solari sono perfetti per avere energia in luoghi remoti, ma funzionano di giorno. Aaswath Raman (University of California a Los Angeles, Usa) ha ideato un metodo per ottenere elettricità al buio: si è basato sul fenomeno per cui una superficie rivolta verso il cielo, di notte, disperde calore e può diventare più fredda dell’aria circostante (per questo un prato può coprirsi di brina anche se la temperatura è sopra lo zero). Raman ha costruito una scatola con un disco esterno sopra, rivolto al cielo, e un blocco di alluminio all’interno. Di notte, il disco si raffredda disperdendo calore verso l’alto, mentre il blocco si riscalda assorbendo calore dall’aria. Energia. La differenza di temperatura, grazie a un generatore, produce elettricità: abbastanza per accendere un Led, nei test. Secondo Raman, si…

help