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Vogue Italia Agosto 2021

Moda, beauty, cultura. E poi viaggi, design, architettura, cinema. E ancora personaggi, eventi, news e curiosità. Il mondo di VOGUE Italia. Internazionale ed esclusivo. E insieme a VOGUE Italia potrà apprezzare anche i suoi splendidi supplementi.

Land:
Italy
Sprache:
Italian
Verlag:
Edizioni Condé Nast S.p.A.
Erscheinungsweise:
Monthly
3,07 €(Inkl. MwSt.)
20,57 €(Inkl. MwSt.)
12 Ausgaben

in dieser ausgabe

2 Min
da vicino

Negli ultimi mesi, limiti e divieti con cui tocca convivere ci hanno spinto a dare valore a cose, e luoghi e storie appunto, che per uno strano difetto ottico erano forse troppo vicine perché potessimo apprezzare fino in fondo. Costretti a rinunciare ai grandi viaggi, abbiamo tutti riscoperto quanta bellezza avessimo a portata di mano – e per noi italiani, va detto, non è stato difficile. Anche i brand, dopo anni in cui le scelte di stile rispondevano a esigenze e gusti di viaggiatori che venivano da lontano, sono oggi al lavoro per ricostruire i rapporti con le proprie clientele locali: meno numerose e propense all’acquisto compulsivo, e però colte e fedeli, l’indispensabile piedistallo su cui poggia ogni piano di sviluppo internazionale. Così è nato questo numero, un altro esperimento, una…

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3 Min
quartieri spagnoli

La compagnia è colorata e festosa, e pure insolitamente numerosa per questi tempi senza soldi in cui il teatro si fa in forma di monologo o al massimo di dialogo per risparmiare; loro invece sono almeno una ventina compresi tecnici e fonici, tutti ragazzi, giovani e allegri tranne uno, che in fondo è giovane e allegro perché è un grandissimo artista, uno scrittore francese famosissimo nel mondo, e se sei lui sei giovane e allegro per forza. Ancora più allegro perché la città gli somiglia, mi dice; senza una ragione e senza un perché si è sentito a casa fin dal caotico arrivo, e prima ancora di ricevere il primo estatico applauso della sala mascherata e distanziata ma caldissima e accogliente. La cittadinanza dell’anima gli è stata però confermata da un…

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3 Min
questa non è una fotografia di moda

Lora Webb Nichols riceve la prima macchina fotografica per il suo sedicesimo compleanno, il 26 ottobre 1899, regalo di Bert Oldman, un minatore che l’anno seguente sarebbe diventato suo primo marito, oltre che il soggetto di molti dei suoi primi scatti. Lo sappiamo perché ha annotato la cosa in uno dei tanti diari tenuti nel corso di tutta la vita e conservati ora, insieme a 24mila negativi circa, in un archivio della sua città natale, nel Wyoming. Un fantastico nuovo libro, Encampment, Wyoming: Selections from the Lora Webb Nichols Archive, 1899-1948, pubblicato da Fw:Books, cita quel diario e ci restituisce il senso della sua portata, del suo talento e della sua dedizione come fotografa, spesso contro ogni aspettativa. All’inizio del secolo scorso, Encampment era infatti una città di allevatori e…

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2 Min
tutto in piazza

Questa volta, diamine, c’è poco da fare il contropelo. Napoli, mi dicono dai vertici del colophon, è il tema del numero. Una città che è una costellazione di mondi e di modi, una ricapitolazione di varia umanità, splendida e miserabile, tumultuosa e vitale come il caos primordiale. La confondente confusione di cotanta megalopoli, antica di una sconvolgente modernità, è un guazzabuglio nel quale, da terrone, questo umile scribacchino si muove con facilità, sicché scadere nel banale è quanto di più facile. Cosa c’è da controcantare allora? Un bel niente. Non si può che apprezzare la scelta di portar lo sguardo e i pensieri a sud, consci che in tutti i sud del mondo fermentano la cultura e la vita nelle loro forme tentacolari, magmatiche, avvolgenti, sconvolgenti, progressive, annullanti, epiche, tragiche. Ecco,…

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4 Min
la città mondo

Inafferrabile. Indescrivibile. Irraccontabile. Così, tanto per cominciare. Ma non basta. Tutti gli aggettivi che mi vengono in mente per parlare della mia città cominciano con una negazione, con un prefisso che mozza le mani, quanto meno con una ammissione di impossibilità. Non è pensabile riuscire a raccontare veramente e pienamente una città come la mia. Non con un solo racconto, non con una sola voce, non con una sola esperienza di vita. E non conta se ci sei nato, se ci hai vissuto o se ci vivi ancora, non conta se la conosci da un anno, o se ne hai fatto la tua città per elezione e per sincero atto d’amore. Puoi farlo, certo, puoi raccontarla, ma allo stesso tempo, come si dice, non ce la puoi fare. Napoli è tutto ciò che…

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4 Min
caos caldo

Ci sono marchi, nella moda, sui quali il tempo ha depositato uno strato deciso di polvere. Altri invece che risultano eccessivamente abbaglianti ed esposti al sole. Alcuni sbilanciati sull’aristocrazia, altri ancora sull’irregolarità. Taluni tellurici o al contrario immobili come il chiostro d’un convento: «Nel caso di Napoli, la mia città, tutte queste forze agiscono contemporaneamente, e da sempre», dichiara Antonella Di Pietro. Un paradiso abitato da diavoli, diceva Benedetto Croce. Un meraviglioso “caos caldo”, dice lei, anticipando il titolo di un grande festival che immagina in città nell’estate 2022. Dopo un’esperienza trentennale come chief brand manager nel mondo del fashion, chiamata a dare nuova vita e miglior sintesi a marchi come Kenzo, Ungaro, Tommy Hilfiger, Karl Lagerfeld, Tod’s e adesso Trussardi, Antonella Di Pietro ha ricevuto ora “l’incarico di una vita”,…

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