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Focus StoriaFocus Storia

Focus Storia Maggio 2019

La rivista interamente dedicata alle vicende, ai personaggi, alle curiosità che hanno caratterizzato i secoli passati. Ogni mese un numero speciale da conservare, con i grandi temi approfonditi alla maniera di Focus, per entrare nella Storia in modo diverso e avvincente.

Land:
Italy
Sprog:
Italian
Udgiver:
Mondadori Scienza S.p.A.
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12 Udgivelser

I DENNE UDGAVE

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editorial

Strade, acquedotti, ponti e, più avanti, linee ferroviarie, trafori, canali... Lo Stato si è sempre fatto carico delle infrastrutture del suo territorio, senza le quali non c’è sviluppo né benessere. E da sempre ha dovuto affrontare, oltre agli ovvi problemi tecnici, quelli ancora più insidiosi delle risorse: dove trovarle e, soprattutto, come non sprecarle. Gli antichi Romani, come raccontiamo nel nostro dossier, erano maestri su tutti i fronti; e con grande anticipo sui tempi furono anche i primi a valutare l’impatto ambientale! Secoli dopo, nell’Ottocento, l’Italia è tornata ad avere un ruolo da protagonista. Fu il neonato Regno d’Italia a realizzare il traforo del Frejus (nel 1871, il tunnel ferroviario più lungo del mondo); nel 1854 fu il trentino Luigi Negrelli a elaborare il progetto del Canale di Suez; per…

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la pagina dei lettori

Business sporco Ho apprezzato molto l’articolo “Gli affari sono affari” (Focus Storia n° 149) a proposito della famiglia Topf che si arricchì costruendo forni crematori per i nazisti. Sarei interessato ad approfondire l’argomento. Giorgio Ranoli, Milano Risponde la redazione di Focus Storia. Per scrivere l’articolo pubblicato su Focus Storia il giornalista Giovanni Sordelli si è basato sul libro Gli architetti di Auschwitz (Newton Compton Editori, euro 12,90), intervistando l’autrice Karen Bartlett, una giornalista inglese che nel corso degli anni si è occupata per giornali, radio e televisione di Olocausto. Inoltre segnaliamo che tutte le foto pubblicate nel servizio sono tratte dal libro. Modella in odore di santità A proposito dell’articolo“Antonello Superstar”pubblicato su Focus Storia n° 149 volevo aggiungere una cosa importante sulla modella che posò per l’Annunciata (a destra): era una fanciulla messinese di nome…

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i nostri podcast

Si è molto discusso recentamente sull’opportunità per l’Italia di aderire alla Belt and Road Initiative, il progetto della Cina di Xi Jinping di creare nuove rotte commerciali con l’Europa. Sull’ultima puntata della “Voce della Storia” abbiamo parlato del fascino, dei misteri e delle leggende che hanno contraddistinto le “vie della seta”, il reticolo di percorsi lungo i quali nell’antichità si erano snodati i commerci tra l’Impero cinese e quello romano. La nostra avventura con i podcast di Focus Storia prosegue. Sempre con la testimonianza di storici, scrittori ed esperti che ci aiutano a interpretare i grandi temi di attualità. Per essere sempre coerenti con il nostro slogan: scoprire il passato, capire il presente. All’ascolto. I nostri podcast si possono ascoltare dal sito www. focus.it/storia/podcast ma anche su Spotify (bit.ly/VoceDellaStoria). Ogni mese…

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scandalo in convento

Mentre venivano studiati e pubblicati per la prima volta i 16 volumi di documenti relativi a 425 anni di storia della diocesi di York, nell’Inghilterra Settentrionale, è emersa una vicenda assai scandalosa per l’epoca. Una lettera dell’arcivescovo William Melton registrata l’11 agosto 1318 conteneva un’ammonizione solenne rispetto alla vicenda di una suora di nome Joan di Leeds, che si era finta gravemente malata e poi morta. E, come se non bastasse, con la complicità di alcune consorelle, aveva messo in scena il proprio funerale, sostituendo il suo cadavere con un fantoccio fatto poi seppellire (con grande scandalo del vescovo) nel cimitero delle religiose. Sotto minaccia. Secondo il vescovo, la donna aveva gettato discredito su di sé e sul proprio ordine monastico mettendo a rischio la sua anima essendosi dedicata a una…

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la moglie? la mando al manicomio

Nell’Inghilterra vittoriana, per sbarazzarsi di un coniuge scomodo tutto era lecito, persino farlo rinchiudere in manicomio. Questo è lo stratagemma cui ricorse lo scrittore Charles Dickens – noto per romanzi struggenti e di denuncia sociale come Oliver Twist (1837) e Canto di Natale (1843) – per liberarsi della moglie Catherine Thompson Hogarth. Lo sostiene John Bowen, docente di Letteratura all’Università di York (Inghilterra), che ha studiato 98 lettere, conservate all’Università di Harvard e mai analizzate prima, che lasciano intuire il difficile rapporto dei coniugi Dickens. Le lettere furono scritte a un amico da Edward Dutton Cook, un giornalista intimo di Catherine, con cui la donna si confidò. Con ogni mezzo. Nel 1858, dopo 22 anni di matrimonio e 10 figli, Dickens e Catherine si separarono e lo scrittore trovò un’amante più…

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bambini sacrificati in massa in perù

I corpi di 137 bambini e ragazzi tra i 5 e i 14 anni (sepolti assieme a quelli di 200 lama), molti con la cavità toracica aperta, probabilmente per asportarne il cuore (nella foto, un simile rito azteco). È la prova archeologica del più grande sacrificio umano infantile mai documentato nel Nuovo Mondo. Il sito è quello di Huanchaquito-Las Llamas, sulla costa settentrionale del Perù, presso Trujillo. Qui sorgeva una fiorente città della cultura Chimú, dove attorno al 1450 fu celebrato questo cruento rito, le cui vittime appartenevano a diverse etnie sottomesse ai Chimú. Perché? Le teste di molti bambini sono ancora coperte con cuffie di cotone e i loro visi conservano tracce di decorazioni rosse a base di cinabro. I lama, invece, erano sepolti accanto agli esseri umani, spesso raggruppati…

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