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La Cucina Italiana

La Cucina Italiana Dicembre 2020

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Ogni anno oltre 1.000 nuove ricette provate per voi nella cucina di redazione. Spunti, idee e suggerimenti per divertirsi ai fornelli e preparare piatti di sicuro successo. La Cucina Italiana, recentemente rinnovata nella veste grafica, propone anche rubriche che vanno dalla scuola di cucina all’educazione alimentare dei più piccoli, dal turismo enogastronomico alle nuove tendenze.

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Land:
Italy
Sprog:
Italian
Udgiver:
Edizioni Condé Nast S.p.A.
Frekvens:
Monthly
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12 Udgivelser

i denne udgave

1 min.
finalmente è natale

Ci siamo, anche questo Natale è qui, alle porte. Sospirato come quando eravamo bambini, atteso, tanto atteso, forse come mai, per ritrovare un po’ di quella serenità tanto smarrita in questi mesi, in questo 2020. Non ve lo nascondo: non è stato semplice mettere insieme il numero di dicembre di La Cucina Italiana che avete fra le mani, nel suo novantunesimo anno di età. Ma ho potuto contare su un grande alleato come il nostro direttore per un mese, Antonino Cannavacciuolo, un uomo, una persona che vorremmo avere come amico, parente, e certamente come cuoco. E con un cuore grande come una delle più belle cattedrali italiane. Ci ha dato le sue ricette, tante, tantissime, che abbiamo provato e assaggiato nella nostra cucina, mentre il mondo e la città erano…

2 min.
insieme con noi

«Ho una passione smisurata per la decorazione d’interni, il design italiano del Novecento e lo Champagne (complice la mamma francese). Sono cittadina del mondo. Ho un sogno nel cassetto: una guida che racconti le storie e il sapere degli artigiani incontrati durante i miei viaggi». CHARLOTTE MELLO TEGGIA SET E INTERIOR DESIGNER «Vivo tra Milano, dove sono nato, e il lago di Como. Ho diretto riviste di successo. Scrivo di ristoranti, alberghi e chef. Mi definisco critico, ma non criticone. Nell’arco di trent’anni ho pubblicato tre raccolte di poesie». ALBERTO SCHIEPPATI GIORNALISTA E SCRITTORE «Sensibile alla bellezza, la mia fotografia segue le mie passioni: il cibo, i viaggi, le auto d’epoca e la mia collezione di macchine fotografiche. Nato a Milano, mi sento un po’ toscano, un po’ veneziano e sicuramente adottato da Parigi,…

3 min.
la natura umana

Con le sue montagne e le acque piene di storie e tesori naturali, non stupisce che il territorio del lago Maggiore annoveri ben cinque siti Unesco (spesso condivisi con la confinante Lombardia), giustamente definiti di «eccezionale valore universale». Tra questi, il Sacro Monte di San Francesco, a Orta San Giulio, sulla riva orientale di quella gemma che è l’omonimo lago. Articolato percorso di cappelle e architetture sacre del XVI e XVII secolo, è un luogo di devozione e una delle più complesse concentrazioni di tutti gli elementi che rendono unico un paesaggio. Erette in una posizione panoramica spettacolare, le venti cappelle affrescate sono abitate da oltre 370 statue di terracotta a grandezza naturale che raccontano – caso unico – la vita del Santo. Siamo nella natura e nell’arte, nella storia…

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notizie di cibo

Crema? Per me con doppia panna Il dolce protagonista del Veneto, a Natale, è il pandoro, diffuso ormai in tutta Italia. Ecco come si può arricchire con una crema pasticciera molto, molto golosa. Scaldate 250 g di latte con 150 g di panna fresca, i semi di un baccello di vaniglia e la scorza grattugiata di mezza arancia. Lavorate 6 tuorli con 140 g di zucchero e 30 g di amido di mais, fino ad avere un composto omogeneo. Versatevi il latte e la panna, quindi riportate sul fuoco e cuocete fino a raggiungere gli 82 °C (finché la crema non «vela» il cucchiaio). Lasciate raffreddare. Intanto, montate 100 g di panna fresca. Mescolate la crema con una frusta, quindi incorporate la panna montata. Secondo tradizione Dal primo numero del 15 dicembre 1929,…

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viva la colazione all’italiana

Nelle sue pasticcerie di Brescia, Milano, Torino e presto anche a Verona, Iginio Massari ha scelto di servire caffè Lavazza e ne ha sposato il progetto 1895 Coffee Designers perché, dice, «è come stare in Formula 1». Maestro, come le piace bere il caffè? «Al mattino lo prendo lungo, a metà tra l’espresso e una bibita: essendo a digiuno, apprezzo al massimo le parti aromatiche. Dopo pranzo, bevo un ristretto con qualche goccia di acqua calda a parte, che prolunga la pulizia aromatica del caffè. La sera al posto della camomilla: mi concilia il sonno». Come deve essere quello buono? «Sono tutti a caccia di sentori speciali: mandorla, cioccolato, banana. Secondo noi un caffè deve sapere di caffè. Nel nostro modo di pensare, cerchiamo l’esaltazione dell’aroma. Poi i palati più raffinati sentiranno delle sfumature…

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la salute comincia in cucina. con gli strumenti giusti

Nei mesi scorsi abbiamo condotto tutti una vita più casalinga per le circostanze che conosciamo. Abbiamo impastato e cucinato, dedicando più tempo e cura alla qualità. È d’accordo anche Nicoletta Abeni (sopra), direttore marketing e comunicazione di Tescoma Italia, azienda di utensili per la casa: «Oggi si bada di più alla salute. Da questo pensiero sono nati prodotti basici e a prezzo accessibile per aiutare chi ha problemi di alimentazione». Ci fa qualche esempio? «Si può fare il pane in casa, magari senza glutine, e conservarlo per diversi giorni nel portapane della linea Online, spazioso e aerato, con il coperchio di bambù. Con il robot President invece si cuociono velocemente brodi, zuppe, salse e puree, e si preparano frullati e frappé di frutta fresca». C’è un oggetto che dovremmo avere tutti? «Secondo…