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Mode
Marie Claire Italia

Marie Claire Italia Ottobre 2019

Quando l'eleganza è di moda. Una delle più qualificate riviste internazionali. Moda da sogno, shopping irrinunciabile, bellezza e benessere. Approfondimenti di attualità e interviste esclusive. Marie Claire da oltre 25 anni racconta le donne e le loro passioni con uno stile unico e inconfondibile

Land:
Italy
Sprog:
Italian
Udgiver:
HMC IITALIA SRL
Frekvens:
Monthly
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i denne udgave

2 min.
editoriale

Sto solo cercando di cambiare il mondo, una paillette alla volta. Lady Gaga Quante paillettes troverete in questo numero? Le mie sono parecchie. In ordine sparso: • Non ci sono più diktat nella moda, ma suggestioni: le donne sanno cosa vogliono e scelgono come vestirsi per definire il loro stile (Express Yourself è il nostro progetto in mostra durante la Fashion Week di Milano). Anche lo shopping è sempre più intelligente: più qualità, meno quantità, più attenzione a come e dove nasce quello che indossiamo. Un passo avanti. • Se fossi una mamma in uno Stato povero colpito dai cambiamenti climatici prenderei per mano i figli per avviarmi verso l’unico Paese ricco nei dintorni. Voi no? Però, grazie ai volontari europei che in Guatemala educano a una nuova agricoltura, forse le famiglie resteranno. •…

5 min.
scriviamoci

CONTRO TUTTI I TABÙ Caro direttore, questa mattina mi sono recata in edicola come di frequente e ciò che mi ha invogliato ad acquistare il vostro giornale è stato il trafiletto in bianco sulla copertina, in alto a sinistra, che recitava Mestruazioni e autoerotismo non sono più tabù: messaggio chiaro e subliminale al tempo stesso, veramente d’effetto! Ho trovato gli argomenti interessanti e soprattutto esposti con oggettività, che di questi tempi è cosa rara. Da tempo combatto contro i tabù sessuali, scrivendo, organizzando e partecipando a ogni attività che possa condurre le persone a parlarne sempre e comunque. Per questo ho molto apprezzato il suo editoriale sul coraggio di parlare e di ascoltare, paradossalmente in un’era dove la comunicazione la fa da padrone, anche se da sempre penso non sia proprio…

3 min.
tengo famiglie

Tra casa nostra e la scuola in cui mia figlia ha appena cominciato la quinta elementare c’è un attraversamento più pericoloso degli altri: automobili e scooter si avventano sull’incrocio. E sul consueto marciapiede di partenza, da qualche giorno è cambiato tutto, anche se questo tutto è uno spazio invisibile di pochi centimetri all’altezza della mia coscia destra. Scatta il verde: mia figlia non cerca più la mia mano per attraversare come ha sempre fatto. Avanza da sola e, soltanto se glielo faccio notare, mi riconsegna quella sua gommosa zampetta (o saponetta o pescetto, comunque non una vera mano ). Prima non era così. Non avevo ancora provato la sensazione di vuoto cosmico che ora avverte la mia mano destra, un formicolio da arto fantasma: dura tre secondi, ma la scarica di…

3 min.
sentimentalisti anonimi

Non ricordo niente del diciotto luglio, a parte una cosa. Tutto. Non ricordo come ha cominciato il suo discorso, non ricordo se l’ho interrotto, non ricordo come gli ho risposto, non ricordo se lui ha ripetuto qualcosa, e che cosa, non ricordo nemmeno se eravamo in cucina - la nostra cucina - o in camera da letto - la nostra, camera da letto. Fatto sta che alla fine di quel pomeriggio lui se n’era andato, in meno di un’ora aveva caricato nel bagagliaio della sua macchina tutte le cose di cui non poteva fare a meno: ma fra quelle cose io non c’ero più. Ed è proprio questo. È questo che non riesco a dimenticare. Lui che se ne va e io che resto. Lui che dice io - io non me la sento di…

3 min.
che cosa ho imparato da

Anni e anni che le parole per cavarmela con brillantezza in situazioni spiacevoli mi vengono in mente fuori tempo massimo. Poi in questi due mesi qualcosa è cambiato. Scena uno. Bagagli, stanchezza, ma fuori dalla stazione non c’è coda e in un secondo sono sul taxi. Peccato che il tipo alla guida cominci a strologare: contro la manifestazione che c’è stata non so dove, contro i musulmani, gli eritrei, gli africani tutti. Io taccio, così forse la smette. Invece no, anzi alza i toni, snocciola numeri, dice cose insensate. Io, calma, provo a ribattere, ma niente. A un certo punto blatera sulle crociate, il numero di uomini "fatti secchi" dagli infedeli, le "nostre donne" stuprate, e non ne posso più: «Senta, io pago, e lei ora sta zitto». Ancora non ci…

2 min.
dispacci di stile

Ci sono donne bellissime che ti catturano immediatamente. Sono quelle che non hanno mai troppo. Troppo di niente. Solo un dettaglio che attira la luce. Donne che sanno capire il momento e la situazione e sono semplicemente perfette in ogni contesto. Sono avvocato e amo la moda perché così posso esprimere la mia creatività che nessuno considera parte integrante del nostro lavoro. Per poter giocare con i vestiti, bisogna però anche capire l’ambiente in cui si è, per esserne perfettamente incorniciate. Credo che il tailleur, pantalone o con gonna al ginocchio, sia una divisa ormai superata. Ora c’è molto più spazio per il colore, per me indispensabile in ogni giornata, le forme morbide o i dettagli personali. E sì ai tacchi tutto il giorno. Certo, stiamo parlando di giornate di lavoro…