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Elle Decor Italia

Elle Decor Italia Febbraio 2016

Il magazine internazionale di design e tendenze, arredamento e stili di vita, architettura e arte. Un punto di riferimento prezioso per vivere in anteprima le tendenze, le novità, gli appuntamenti del design internazionale, per scoprire le più case più interessanti del mondo.

Country:
Italy
Language:
Italian
Publisher:
Hearst Magazines Italia spa
Frequency:
Monthly
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10 Issues

in this issue

1 min.
elledecor.it

Extra su elledecor.it Un’apposita grafica segnala i contenuti speciali. Segui il simbolo + alla fine degli articoli. Per trovarli basta aprire la home page e cliccare sulla voce magazine Appuntamenti A Parigi e a Colonia per le prime due designweek dell'anno. Su elledecor.it a partire dalla seconda metà di gennaio saranno online gli speciali dedicati a IMM Cologne e a Maison & Objet. In tempo reale: reportage, indirizzi, mostre e incontri. In città e in fiera. People L'architetto Marco Costanzi (p.150) ci porta a Roma nel nuovo quartier generale di Palazzo Fendi. Dentro il Colosseo quadrato. Arianna Lelli Mami e Chiara Di Pinto di Studiopepe (p. 91) firmano The String Apartment: il nuovo allestimento Spotti a Milano. Maddalena Selvini (vedi Next) racconta le sue creazioni in pietra ollare. Da non perdere A Monaco…

1 min.
02.16 (un nuovo anno)

Ecco il primo Elle Decor del 2016. Un numero ricco di storie, intime o spettacolari, di luoghi, lontani e vicini del mondo, e di persone, che ci raccontano i loro modi di abitare, con stile e carattere. Con attenzione alla cultura del paesaggio, sempre più in primo piano, e alla grande architettura. Ma anche con l’intenzione di descrivere il futuro, provando a immaginare come sarà il nostro domani nelle 40 pagine del Next — nel reverso del magazine — con i nuovi trend e i personaggi che saranno protagonisti dell’anno appena iniziato, le mostre da non perdere, le utopie possibili e l’avanguardia nel food, nell’arte e nella tecnologia, ormai parte integrante della casa. Un Elle Decor che, questo mese, entra nelle abitazioni di architetti, stylist, art director e designer per…

5 min.
paesaggio costruito

Toyo Ito Tetto e paesaggio si fondono nell’edificio costruito dal premio Pritzker 2013 nel parco di Kakamigahara, città giapponese nella prefettura di Gifu. L’architetto nipponico mette in relazione due mondi: natura e artificio. In una costruzione che cita la morfologia del luogo. www.toyo-ito.co.jp Architettura e natura — Estonia, Scozia, Inghilterra. Costruire in simbiosi con la foresta e cambiare la morfologia del territorio, con rispetto Nieto Sobejano L’Arvo Pärt Centre, 35 chilometri da Tallin, conserva le opere del compositore estone. È su una penisola, a Laulasmaa, e in mezzo ai boschi. Il progetto dello studio spagnolo è concepito in modo da non abbattere nemmeno un albero. Architettura e natura si confondono. Senza uno spartito, quasi fossero le note minimaliste di Pärt. www.nietosobejano.com Grimshaw Architects Centomila piante sotto le cupole delle più grandi biosfere del mondo. Siamo nell’Eden…

5 min.
decor/scouting

Australia a Milano. Nella suggestiva interpretazione di Dimore Studio, tra mattonelle in ceramica old style e vetrine verde acqua che ricordano le dispense dei casali italiani anni ’30, apre in corso Magenta, davanti alla pasticceria Marchesi, la seconda boutique milanese Aesop. Con tutta la qualità dei prodotti beauty del brand di Melbourne. www.aesop.com/it Little big hole. Servono al deflusso dell’acqua piovana gli innumerevoli piccoli fori della nuovissima sedia in&out in alluminio e polipropilene di Patrick Norguet per Kristalia. Ma è inevitabile notare l’affinità elettiva con temi e motivi cari ad artisti come Yayoi Kusama (foto: Performance, 1968) o Damien Hirst. Anche se il designer francese ha chiamato la sua opera Colander: scolapasta. Understatement d’autore. www.kristalia.it Full immersion. Una passione compulsiva per il disegno, il tratto tipico del writer. Sam Cox, alias The Doodle Man, è…

4 min.
top gallery

“Uno spazio decisamente newyorkese, con un soffitto di altezza eccezionale, ben 12 metri, e dimensioni che ci consentono di presentare pezzi oversize, perfetti per i loft metropolitani”“Da dieci anni a questa parte, da quando abbiamo iniziato, il panorama di arte e design è cambiato drasticamente. Perché la percezione dei confini tra i due territori si è dissolta” New York, Manhattan, 693 Fifth Avenue, incrocio tra 54th e 55th Street. Dal 1993, proprio accanto al glorioso St. Regis Hotel, sorge il Takashimaya Building, architettura d’impronta postmoderna firmata da John Burgee e Philip Johnson, con una facciata d’ispirazione classica e, sulla sommità, un tempietto coronato da un timpano classico. Qui, al ventesimo piano, grazie alla ristrutturazione firmata dal britannico David Chipperfield, ha aperto la sede newyorkese della Carpenters Workshop Gallery, in un luogo…

3 min.
give me moor

“Quando ho iniziato a vivere la professione con maggiore consapevolezza ho capito che saper progettare vuol dire saper utilizzare le mani. È la matita a guidare la mia passione per il legno e a trasformarlo in pezzi unici” Milano, via Clitumno 14, cuore della periferia multietnica del capoluogo lombardo. Qui, tra edifici industriali anni Venti e negozi di spezie e cibi orientali, Giacomo Moor ha deciso da poco di trasferire il suo laboratorio. Un’ex officina meccanica riconvertita dall’architetto Matteo Petrucci in falegnameria di ultima generazione: 350 mq di luce con capriate in legno bianco e ampie vetrate a shed. Entrando, al centro dello spazio una torretta in betulla ricorda la postazione di comando di una navicella spaziale. Ê da qui che il giovane designer-falegname, classe 1981, coordina i suoi sette collaboratori.…