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Moda
Vogue Italia

Vogue Italia Agosto 2019

Moda, beauty, cultura. E poi viaggi, design, architettura, cinema. E ancora personaggi, eventi, news e curiosità. Il mondo di VOGUE Italia. Internazionale ed esclusivo. E insieme a VOGUE Italia potrà apprezzare anche i suoi splendidi supplementi.

País:
Italy
Idioma:
Italian
Editor:
Edizioni Condé Nast S.p.A.
Periodicidad:
Monthly
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12 Números

en este número

1 min.
l’autoritratto

Questo numero è uno specchio: quello che, come nei celebri autoritratti di Helmut Newton, usano le due modelle in copertina per fotografarsi da sole. Un gioco di riflessi e di doppi, dove il soggetto è complemento oggetto e viceversa, da un lato all’altro dell’obiettivo. Così si celebra il ritorno su queste pagine di Claudia Schiffer e Stephanie Seymour, che qui hanno fatto la storia della fotografia di moda: il nuovo capitolo è firmato da Collier Schorr, il cui punto di vista femminile (e generazionale) porta una diversa luce sulle icone delle passerelle anni Novanta. Questo numero è una spiaggia, dove corpi stesi sotto un sole artificiale mettono in scena la sottile linea d’ombra che passa tra realtà e autorappresentazione, nel momento in cui, pensando di non essere visti, lasciamo cadere le…

2 min.
a vogue’s tale

Ogni mese, un racconto d’autore liberamente ispirato alla copertina di Vogue Italia. AUTORE: Whitney Scharer* TITOLO: La Foto A CURA DI: Federico Chiara STORIA: Lo incontrò a un party estivo, uno di quelli cui non andava dai tempi del college – porta una bottiglia e mettila in frigo, porta un’insalata o dei biscotti. Il tipo di party cui partecipi quando vuoi incontrare qualcuno, ma lei non stava cercando nessuno, pensava di rimanere al massimo un’ora, giusto il tempo di farsi vedere dagli ospiti. Mentre si faceva largo tra la folla verso il retro per sfuggire all’afa dell’appartamento umido e appiccicoso come una bocca, se lo trovò davanti. I capelli avevano bisogno di un taglio e il collo era delicato sopra la camicia aperta. Parlarono, lui le offrì un sorso della sua birra. Poteva prendersene…

2 min.
lo smal to sul nulla

Andar per sfilate, ultimamente, è diventata attività che con la cronaca di orli, quisquilie, gingilli e setose amenità ha ben poco a che fare. Il povero cronista, l’aspirante critico sono bombardati da una ridda di stimoli che distraggono e sviano. La scatola, confezionata con indubbia abilità, perfetta e lustra in ogni suo aspetto, conta più di quel che contiene. Abbagliati da set faraonici, passerelle distese su spiagge o campi di lavanda, frastornati da musiche assordanti o melliflue, stupefatti da visite notturne al museo, celebrazioni criptiche in chiese sconsacrate e bunker, gli abiti non li si guarda nemmeno più – c’è poco da guardare in ogni caso. Al massimo, si apprezza il trucco, la scelta di un certo tipo di bellezza. Si è invitati a seguire spettacoli teatrali, costretti ad analizzarli…

2 min.
questa non è una fotografia di moda

Sebastião Salgado lo ha definito « un fotografo profondamente brasiliano » , sebbene Miguel Rio Branco non conosca confini. Figlio di due diplomatici, nato nelle isole Canarie, cresciuto in Portogallo, Svizzera, Brasile e Stati Uniti, ha studiato a New York e a Rio de Janeiro, senza mai stabilirsi troppo a lungo in un solo luogo. « Mi sento molto... parte di un tutto » , ha dichiarato in un’intervista, « e il tutto non è questo o quello – semplicemente, è. Non è propriamente un senso di nazionalità » . Eppure Salga-do ha ragione: in qualsiasi luogo si trovi a lavorare, Rio Branco trasporta lo spettatore entro un’atmosfera di umidità e colore tropicale, permeata da una « luce feroce che trasforma i rosa, i verde e i blu. Sa entrare…

2 min.
gli amori che non finiscono

« Perché sei tornato? » , gli chiede lei, e non lo guarda in faccia. « È arrivato il caldo » , dice lui, e non si capisce se l’ha sentita, la domanda, e quella è una risposta, o soltanto ha detto una cosa che pensava. È quasi estate, è vero. In queste case vecchie cambia tutto, a ogni stagione. Adesso non ci son più spifferi, ma è pieno di insetti. La cucina è in disordine, il sapone sta finendo, dovrebbe comprare dei piatti nuovi. Lui è seduto, e lei fa per mettere via qualcosa, ma poi lascia tutto lì. Ma cosa vuole, lui, da lei? Lei si accende una sigaretta, perché sa che gli dà fastidio il fumo. « Vuoi un caffè? » , gli chiede. « Fammi un…

4 min.
di sana e robusta costituzione

Quest’anno, quando il reggiseno adorno di Swarovski per donne mastectomizzate Anna Bonny, The Mastectomy Patch – disegnato dalla spagnola Noelia Morales – ha vinto il premio per gli accessori (Swarovski Fashion Accessories Grand Prix of the Jury) al Festival International de la Mode et de la Photographie di Hyères, è subito stato chiarissimo che il dialogo tra la moda e il corpo si sta radicalmente decostruendo e riconfigurando. Per secoli, artisti e stilisti hanno manipolato e distorto la nostra percezione del corpo, ma grazie ai social media – e a una generazione che ha normalizzato le narrazioni dominanti intorno a femminismo, identità, disabilità e design non binario – il corpo non funge più da semplice tela o confine fisico; diventa invece talismano di un cambio di modelli che riguarda non solo…