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ELLE Italia

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Numero 18 - 2021
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La miglior lettura in tempi di moda. Le ultime tendenze della moda. Le inchieste al femminile. Lifestyle e attualità. Bellezza e benessere. Destinazioni di viaggio. E ancora cinema, musica, arte, libri, eventi. Lo stile fresco e unico della rivista femminile più venduta nel mondo.

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Country:
Italy
Language:
Italian
Publisher:
Hearst Magazines Italia spa
Frequency:
Monthly
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in this issue

4 min.
tutta colpa di kate.

Quale Kate? Che domande: c’è solo una Kate. Come disse la suddetta quando un’omonima acqua cheta con mire espansionistiche provò a scalzarla dal podio di reginetta dei magazine inglesi (e mondiali) col facile escamotage del matrimonio col futuro erede al trono. La vera Kate sottolineò il concetto, alla vigilia del royal wedding, accompagnando la frase con una foto in déshabillé e velo da sposa virginale, circoscrivendo il perimetro del regno alla sola area di Londra, giusto per scrupolo, tanto per non fomentare ingiuste accuse di megalomania. E tutte noi ne fummo rapite. Kate Moss è stata per quelle della mia generazione modello e sintesi di tutto ciò che avremmo voluto essere. Magre, in primis. Normali ma in modo favoloso. Ribelli e inquiete senza farsi troppo male. Terribilmente cool. Dopo un’adolescenza bullizzata…

3 min.
diteloa elle

TORNO AL LAVORO, E ADESSO? Cara Maria Elena, sono la neomamma di un bellissimo bimbo di quasi tre mesi. Devo ancora iniziare a cercare di conciliare famiglia e lavoro e già mi sembra impossibile. Lavoro nel controllo di gestione di una grande società di moda e tra un paio di mesi terminerò la maternità obbligatoria. Ho sempre lavorato con dedizione e passione e voglio continuare a farlo, ma voglio anche stare vicino a mio figlio e vederlo crescere... non esserci solo per metterlo a letto la sera. Nessuna opzione di asilo è compatibile con i miei orari lavorativi precedenti, e dati i pochi posti disponibili, non sono rientrata nella graduatoria dei nidi comunali. Nonostante la maternità durante una pandemia non sia stata una passeggiata, i mesi che mi aspettano mi sembrano…

1 min.
elle world

Elle around the world Le 45 edizioni internazionali del nostro magazine ci raccontano cosa leggono le Elle women come noi: i temi sono quelli che ci stanno a cuore, dal cinema con lo speciale su Elle Francia, alla ricerca di positive vibes come in Grecia, fino ai segreti delle nuove icone come Anya Taylor-Joy sulla cover made in Usa. La prima donna a canestro Segnatevi questo nome: Becky Hammon. È quello della ex cestista già entrata di diritto nella storia del basket al femminile come assistente coach dei San Antonio Spurs, oggi candidata a diventare prima allenatrice NBA. Lei è pronta ad accettare la sfida, e il resto della lega professionistica americana? Leggi la news su elle.com/it/magazine/women-in-society Tutte in mini Ecco come si porta l'evoluzione (contemporanea) della gonna più ribelle e rivoluzionaria della moda. #ELLEmoda…

2 min.
bellezza interiore

1. Questione di etichetta Assicuratevi che sui prodotti beauty acquistati ci sia sempre il simbolo Ecocert/Cosmos. La sola dicitura "naturale" o "biologico" non implica alcuna garanzia senza la certificazione di un organo indipendente. Inoltre, evitate i prodotti con fragranze sintetiche, parabeni, ftalati o solfati. 2. Naturalmente belle Se vi va di fare un po' di ricerca, scegliete prodotti che contengano ingredienti come curcuma, olio kahai, rosa canina, caviale di limone, gubinge, estratto di noni, olio di semi di girasole, olio di babassu e semi di mela, che hanno tutti un effetto lenitivo ed emolliente sulla pelle. Consiglio anche il siero Noni Bright di Kora Organics (su douglas.it), ricco di vitamina C e principi che rendono l'incarnato sodo, liscio, idratato. 3. La regola dell'80/20 Potreste trovare comunque difficile sostituire tutti i vostri trattamenti con alternative naturali.…

3 min.
bill, melinda e il club delle prime mogli

So cosa avete pensato, leggendo la partecipazione di divorzio con cui Bill e Melinda hanno annunciato contriti che, dopo 27 anni di matrimonio, non credono più «di poter crescere come coppia». Somigliava a: ma dove diavolo volevano andare ancora? Dopo aver costruito un impero e allevato tre figli prevalentemente biondi; dopo aver deciso che era sciocco limitarsi ai computer, bisognava colonizzare il mondo; dopo aver creato una fondazione benefica in grado di assorbire il debito pubblico della Nigeria; dopo aver contribuito a eradicare (quasi) la poliomielite e stabilito il piano per liberarsi della malaria; dopo essere riusciti a farsi trovare preparati persino per un’inedita pandemia, e finanziato sette (sette!) distinti progetti di vaccino; dopo avere di fatto adottato tutta l’umanità, cos’altro pretendevano di fare? La Bill & Melinda Gates Foundation è un…

2 min.
la cina che non vuole crescere

La notizia, ci informano dall’altra parte del mondo, è che l’apparizione della regista Chloé Zhao in treccine e scarpe da ginnastica sul red carpet dei recenti Oscar ha messo in gioioso subbuglio le femministe cinesi, per il successo planetario di una donna di origini asiatiche, per il suo outfit anticonformista e per il suo viso completamente privo di trucco. Chi pensa che le femministe cinesi abbiano troppo tempo libero deve considerare la potenza dell’industria cosmetica del Paese, un colosso miliardario con tassi di crescita a due cifre, e la complementare ossessione delle giovani e giovanissime per alcuni canoni estetici occidentali, tra cui la pelle rosea e perfettamente liscia e il fisico da scricciolo indispensabile per il prediletto BM style (da Brandy Melville, il marchio per teenager noto per le taglie…