Tutto, nella storia come nella vita, ha un diritto e un rovescio. Prendiamo Cleopatra, descritta come una seduttrice capace di ammaliare Giulio Casare e Marco Antonio con i suoi incantesimi femminili. Ma fu davvero così? In realtà la regina, donna colta poliglotta, ambiziosa quanto gli uomini e più intelligente di molti di loro (a partire da Marco Antonio) fu vittima della narrazione dei suoi avversari, i romani. E che dire di Luigi XIV, simbolo della più alta espressione di potere, e dello splendore più sfrenato?Associato al Sole, l'astro principale, e ad Apollo, dio della luce che conduce il carro solare, egli era il cuore pulsante di Versailles, il centro dell'universo di migliaia di cortigiani e servitori che vi abitavano. Sì, certo, il Re Sole fu tutto questo. Ma gli sfarzi…