Wired Italia Giugno 2021

Ogni mese WIRED ti racconta le storie, le idee e le persone che stanno cambiando il mondo. Pagina dopo pagina, WIRED fornisce chiavi di lettura precise, coerenti e comprensibili per orientarsi nell’innovazione. Ma non solo: WIRED è anche divertimento, cultura, cinema, libri, gadgets...

Country:
Italy
Language:
Italian
Publisher:
Edizioni Condé Nast S.p.A.
Frequency:
Quarterly
₹326.87
₹820.17
4 Issues

in this issue

2 min
prefazione

Chiariamolo subito: non è un numero contro internet. Come ripetiamo dall’inizio dell’avventura di Wired in Italia – e come impone il buonsenso – la rete (e tutto quello che ne deriva: dal web ai social, fino alle app) è uno strumento. Uno strumento formidabile. In grado di farci accedere a conoscenza, informazione e cultura. Capace di demolire rendite di posizione; di denunciare scandali locali o internazionali; di rivoluzionare, far nascere o distruggere business e aziende; di consentire a molti di noi di continuare a lavorare (anche in presenza di una pandemia) e molto altro. Ma, come tutti gli strumenti potenti, deve essere maneggiato con cura. E, soprattutto, conosciuto, compreso. In particolare ora, dopo un anno e mezzo vissuto praticamente sempre online a causa del coronavirus. Gran parte dei nostri comportamenti,…

wiredit210601_article_009_01_01
5 min
il virus del falso

A sentire in giro, internet è diventata il più grande contenitore di informazioni false che l’umanità abbia mai concepito. Ci mostra ogni giorno che l’essere umano è irrazionale, emotivo, credulone. E che la post-verità, eletta parola dell’anno nel 2016 dall’Oxford Dictionary, pone a rischio le democrazie e i valori fondanti della società occidentale. Episodi come la Brexit e l’elezione di Donald Trump ne sono stati l’insindacabile conferma. Per fortuna, contro l’invasione inarrestabile di fake news, teorie del complotto e tempeste d’odio, ci sono gli antidoti: il debunking (demistificazione) e il fact-checking (verifica dei fatti). Niente di più sbagliato. Perché c’è un piccolo problema. Dai primi risultati scientifici, poi confermati da numerosi studi, è emerso che il debunking e il fact-checking non sono sufficienti. E questo, semplicemente, perché la gente non è…

wiredit210601_article_020_01_01
9 min
nella mente di un disin for mato

Pensa di vivere nel pieno di una pandemia, con il terrore di infettarti, e immagina che ci siano persone che distribuiscono gratuitamente mascherine porta a porta. Di nascosto, però, le mascherine sono state impregnate di sostanze chimiche che fanno perdere conoscenza a chi le indossa. Mentre le vittime inconsapevoli sono prive di sensi, gli aggressori le rapinano. Se qualcuno ti dicesse che questo sta accadendo nel tuo quartiere, che cosa faresti? In tanti si sono ritrovati sul serio ad avere a che fare con una situazione simile. L’anno scorso, infatti, questa storia terrorizzante è approdata nelle chat di WhatsApp e nei feed di Facebook di migliaia di utenti. Chi l’ha ricevuta, ha deciso di avvertire altre persone, il che significa che la storia ha viaggiato rapidamente attraverso paesi e continenti:…

wiredit210601_article_027_01_01
1 min
comunicato della polizia attenzione!!!

Alcune persone distribuiscono porta a porta mascherine dicendo che si tratta di un’iniziativa dell’amministrazione locale. Vi chiedono sempre con cortesia di indossarle per verificare che vi calzino bene. La mascherina è stata impregnata di sostanze chimiche che vi fanno perdere i sensi e una volta svenuti verrete rapinati. Per favore, non accettate mascherine da sconosciuti. Ricordate, stiamo vivendo un momento difficile, le persone sono talmente disperate da approfittarne per far soldi. Il tasso di criminalità è salito alle stelle, quindi siate prudenti e agite con cautela! Per favore, inviate questo messaggio a tutti i vostri amici, colleghi e alle persone a voi care, in modo da aiutare loro a restare vigili in questa situazione difficile. RICORDATI, CONDIVIDERE È PROTEGGERE!…

3 min
auto elettriche da 1000 miglia

In contemporanea all’edizione 2021 della famosissima competizione per vetture storiche, una gara parallela dedicata alle hypercar ad alimentazione elettrica. Così la celebrazione della tradizione automobilistica italiana diventa allo stesso tempo un laboratorio su strada che guarda al futuro dell’auto e della mobilità. QUANDO DICI 1000 MIGLIA La chiamano anche Freccia Rossa, in onore dello storico logo della manifestazione che si conserva fin dalla sua prima edizione del 1927. E dopo avere rappresentato per trent’anni una delle gare di velocità in linea più belle, famose e difficili dell’automobilismo mondiale, dal 1977 continua a confermarsi di anno in anno una delle più attese gare di rievocazione storica a tappe, dal prestigio nazionale e internazionale. Da Brescia a Brescia, passando per Viareggio, Roma, Bologna e altre 200 località di 7 regioni, la 1000 Miglia si…

wiredit210601_article_036_01_02
12 min
il tempo cosmetico

Zero Scandito dal pulsare ansiogeno di un orologio digitale, nel 2001 il tempo si azzera. Per inaugurare la stagione televisiva autunnale, Fox presenta 24, serie creata da Robert Cochran e Joel Surnow, con Kiefer Sutherland nelle vesti di Jack Bauer, agente dell’antiterrorismo di Los Angeles che deve sventare un attentato al candidato democratico alla presidenza. L’11 settembre, quello vero, irrompe però in scena: l’episodio pilota viene posticipato – per eccesso, se si vuole, di attualità. È del resto l’urgenza dell’attuale a essere protagonista della serie, pioniera nel nuovo tempo della serialità televisiva. Non tanto per il fortuito intreccio con l’evento terroristico e il clima paranoico che scatenerà, ma per l’articolazione del tempo narrativo in real time. La serie consta di 24 episodi di un’ora ciascuno, che raccontano – si inizia a…

wiredit210601_article_038_01_01