Casa Naturale N. 112 Maggio - Giugno 2021

Dal 2004 ispiriamo i nostri lettori per raggiungere il proprio benessere fisico e psicologico. Costruire, arredare e vivere ecologico significa attivare comportamenti responsabili basati sul risparmio energetico, utilizzare materiali riciclati e prodotti da fonti rinnovabili per favorire il rispetto dell’ambiente e assicurare un futuro alle prossime generazioni.

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Paese:
Italy
Lingua:
Italian
Editore:
Edizioni Morelli srl
Frequenza:
Bimonthly
4,15 €(VAT inclusa)
18,71 €(VAT inclusa)
6 Numeri

in questo numero

1 min
editoriale

Ritrovare il contatto. Con la terra. Con la natura. Con noi stessi. Ne sentiamo il bisogno, e questo numero di Casa Naturale indaga i molti modi con cui possiamo farlo. Mese dopo mese, cresce la consapevolezza collettiva di come alla base della situazione di incertezza pandemica che stiamo vivendo ci sia la scarsa cura che è stata posta dalla società contemporanea per l’ambiente. A fronte di questo scenario, è ora di correre ai ripari, di cambiare radicalmente il modo in cui impostiamo le nostre attività del quotidiano così come i luoghi in cui trascorriamo il tempo. A partire dagli spazi adibiti a ufficio, che – come ci spiega il famoso architetto Kengo Kuma in A colloquio – devono essere progettati d’ora in avanti a misura d’uomo. Il ciclo di vita di…

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2 min
eco letture&co

LA FINE DEL CARBONIO Negli ultimi mesi è diventato più chiaro che mai: anche con la diminuzione di traffico e spostamenti le emissioni di CO2 continuano. Fermarsi non basta, è necessario invertire la rotta. Senza un intervento drastico, nel 2100 la temperatura media del pianeta potrebbe aumentare di 4 gradi ed è diventato quindi indispensabile attuare la decarbonizzazione in ogni settore. Sì, perché un intervento di questo tipo può avere successo solo se applicato in ogni campo, dall’energia all’edilizia, dal design alla filiera alimentare. A partire dalle compagnie energetiche, oggi il mondo dell’industria ha fissato piani ambiziosi, che promettono una possibile decarbonizzazione entro il 2050. Ma quali sono le strategie per metterla in atto? E come dobbiamo viverla, come un sacrificio o come un’opportunità? DAL MONDO DELL’EDILIZIA Anche gli edifici possono dare un…

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1 min
la “casa del grano”

Diffondere la cultura agricola di un luogo significa celebrarne la storia e il presente, promuovendo un futuro a misura di uomo e di territorio. Ne è dimostrazione il Kornets Hus, realizzato dallo studio Reiulf Ramstad Arkitekter nel comune danese di Hjørring. Un laboratorio dove contadini, turisti o studenti possono dedicarsi ad attività incentrate sull’importanza del grano, visitando mostre o condividendo ricette, antiche lavorazioni e nuove sperimentazioni, in quella che è pensata come una casa per i cereali. Dalla struttura in legno rivestita in mattoni, l’edificio ha pianta aperta e flessibile. Due iconiche e funzionali torri camino creano pozzi di luce reinterpretando il volume dei tipici forni per il pane. In prossimità delle torri si trovano spazi didattici ed espositivi, che si aprono alle distese di campi di grano grazie ad…

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2 min
energia in rete

Sono 11 le email che sono arrivate al mio indirizzo di posta elettronica solo questa mattina. Circa 600 sono quelle che ho ricevuto il mese scorso, fino al 31 marzo. Se, ogni trenta giorni, il numero di messaggi in arrivo fosse costante e ognuno di questi avesse un allegato di solo 1 megabyte, sarebbero circa 136,8 i chilogrammi di CO2 emessi in un anno. Non solo mail. Anche webinar, videochiamate, siti di streaming e social network. Sono infiniti i modi in cui usiamo Internet, ancora di più a seguito della pandemia da Covid-19 che ha trasposto molte delle attività lavorative su piattaforme web. Ogni gigabyte può richiedere, in media, 200 litri di acqua per produrre l’energia elettrica necessaria al download e al caricamento. A questo si somma la quantità di CO2…

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3 min
eco news dal mondo

QUARTIERE VERTICALE Un grattacielo di quasi 100 metri di altezza sorgerà nel quartiere Kreuzberg di Berlino: si chiama WoHo e sarà l’edificio in legno più alto mai costruito. Realizzato dallo studio Mad Arkitekter di Oslo, il progetto si propone come un complesso verticale, un contenitore sociale urbano a disposizione di studenti, organizzazioni sociali per l’assistenza, famiglie con basso reddito e attività commerciali di ogni genere. Le facciate si strutturano su tutti i fronti per mezzo di una griglia, sulla quale la vegetazione si snoda verticalmente attraversando tutti i piani. Le aree riservate al pubblico occupano i primi sette piani e offrono servizi quali caffè, fornai, negozi e asili nido; la parte superiore dell’edificio sarà invece destinata a un uso residenziale. www.mad.no “WOHO HA VINTO IL PRIMO POSTO NEL CONCORSO DI PROGETTAZIONE PER UN…

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5 min
trends

RITORNARE A RESPIRARE Ideato da Marco Poletto e Claudia Pasquero, Photo.Synth.Etica è una “cortina urbana” bioluminescente − un rivestimento simile a una serie di tende applicato sulla facciata dell'edificio − che contiene alghe e, per mezzo di un processo di fotosintesi, assorbe l’anidride carbonica presente nell’atmosfera. Sfruttando l’aria e la luce diurna, le alghe che compongono la cortina sono in grado di catturare circa un chilogrammo di CO2 al giorno e di immagazzinarla al loro interno, producendo e rilasciando al contempo nuovo ossigeno nell’ambiente. Inoltre, questi organismi producono una biomassa che può essere bruciata per generare energia o, in alternativa, trasformata in materiale bioplastico. www.photosynthetica.co.uk LA RINASCITA DELLA CENERE Le ceneri vulcaniche possono diventare un'importante risorsa. Grazie alle proprietà di isolamento termico dovute all’elevata porosità dei prodotti piroclastici, la sabbia prodotta dall’Etna può essere…

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