Condé Nast Traveller Italia

Inverno 2021/22

Traveller è una finestra sul mondo. Attuale e contemporaneo, Traveller accoglie le firme più prestigiose, le immagini più belle dei migliori fotografi del mondo, gli itinerari più originali, le recensioni più vere, i viaggi più autentici.

Paese:
Italy
Lingua:
Italian
Editore:
Edizioni Condé Nast S.p.A.
Frequenza:
Quarterly
3 €(VAT inclusa)
4,99 €(VAT inclusa)
4 Numeri

in questo numero

2 min
tornerò qui

Ci sono tanti viaggi intensi in questo numero di Condé Nast Traveller Italia. Intensi perché già visti ma da angoli diversi o nuovi e sconosciuti, come il sito archeologico di AlUla, in Arabia Saudita. Ci sono andata per la prima e unica volta diversi anni fa, nel 2000, in una situazione assurda. Il principe Carlo, sì il figlio della regina Elisabetta II, dipingeva acquerelli, passione condivisa con il principe saudita dell’epoca e i due insieme avevano deciso di organizzare una monumentale operazione di beneficenza, invitando un manipolo di giornalisti e un gruppo di aristocratici europei. Da qui in aereo privato fino a Riyad. Ricordo ancora l’atterraggio in un aeroporto che sembrava dipinto d’oro, e le molte restrizioni legate solo al fatto di essere donna. Ricordo in modo nitido di non…

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1 min
hanno collaborato

SOFIE DELAUW Laureata in criminologia, ha poi preferito dedicarsi alla fotografia di viaggi, food e lifestyle. È mossa da curiosità, humor e minimalismo e ha fatto sua la massima di Robert Frank: «L’occhio dovrebbe ascoltare, prima di guardare». Il viaggio che sogna per il 2022: un cottage nel Dartmoor National Park (UK). CARLOTTA LOMBARDO La prima valigia da sola a quattordici anni, per approdare a La Rochelle, e da lì non si è più fermata. Scoprendo che il viaggio è un percorso di conoscenza, di immersione nel nuovo e nel sorprendente. Lo racconta da vent’anni. Per lei ogni viaggio è un sogno. Ora guarda al Giappone. GIACOMO BRETZEL Nato a Milano, un po’ toscano, un po’ veneziano, sicuramente adottato da Parigi dove ha vissuto quasi sempre. Ha tre figli, ama le moto e le auto…

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2 min
così cozy

Interni piccoli, ma CALDI, silenziosi e accoglienti. Che si tratti di luxury lodge all’estremo Nord, micro capanne arroccate sulle scogliere del Pacifico, rifugi panoramici progettati come fossero nidi di uccelli, poco importa. La nuova tendenza è soggiornare nella natura selvaggia senza rinunciare al comfort. Ecco dove. 1 OSSERVATORIO SPECIALE In Islanda, a circa trenta minuti di auto da Reykjavìk, potete vivere un’esperienza unica al Panorama Glass Lodge. Qui si può dormire sotto le stelle in una sorta di igloo di vetro di 23 metri quadri (con cucina, bagno, micro spa) e all’esterno immergersi in una vasca di acqua calda con vista su Hvalfjörður, il fiordo delle balene. panoramaglasslodge.com 2 LA CASA SULL’ALBERO Sembrano torri dalla forma triangolare: le Pan Treetop Cabin, nelle foreste di Finnskogen, in Norvegia orientale, sono state pensate dall’architetto Espen Surnevik come…

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1 min
l’hamburger in via della spiga

ISPIRATO DAL FASCINO MILANESE – l’acciottolato delle strade pedonali, i rintocchi delle campane, le consuetudini sotto la «Madunina» –, Ralph Lauren ha scelto per il suo flagship store via della Spiga e il palazzo dove abitava l’étoile Carla Fracci. Cinque piani trasformati in casa accogliente dove scegliere abiti e look fra tappeti e camini, scale in ferro battuto e pavimenti in legno recuperato. E per prendersi una pausa al bar con giardino arredato con boiserie e cuscini tartan, opere d’arte, oggetti vintage nello stile country elegante della maison americana. Nel menù, oltre a pasticcini e centrifughe ortolane, si trovano cocktail di scampi (nostalgico ma attualizzato), mini lobster roll (super) e l’hamburger XXL con patatine e salse, come negli States.…

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1 min
crociera in amazzonia

Navigare sull’emozionante Rio delle Amazzoni, nel tratto peruviano, a bordo di Aqua Nera, la nuova motonave di Aqua Expeditions a cinque stelle: solo venti suite di design (di 30 metri quadrati) e tante cose da fare, giochi, spa, piscina e l’alta cucina dello chef superstar Pedro Miguel Schiaffino. Ogni giorno guide esperte organizzano spedizioni naturalistiche in canoa per incontri ravvicinati con gli animali selvatici della foresta pluviale, che ha la più ricca biodiversità del mondo. Avventura sì, ma con tutte le comodità. Ora si può, perché il Perù ha riaperto al turismo internazionale. aquaexpeditions.com (GC)…

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3 min
l’altro francese

La carta turistica del paesino non indica il nome delle strade, né suggerisce luoghi di interesse. Come a dire che tutto merita d’esser visto. C’è solo l’intestazione: Arbois, Petite Cité Comtoise de Caractère. Siamo nella capitale dell’«altro» vino francese – il Jura – che poco ha da invidiare a nettari e territori più noti, a partire dalla vicina Borgogna, appena più a Nord. Questa è la patria mondiale dei cosiddetti vini naturali. Del resto, in celtico, Ar significa terra e Bos fertile: Arbois, quindi, ha terra che non necessita di alchimie e manipolazioni. Altrove i vini naturali sono tendenza recente, qui storia e tradizione. Come il leggendario Vin Jaune (il top è lo Château Chalon) che fa pensare allo Sherry e al Marsala o ai vini ossidati del Portogallo e…

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