SCOPRILIBRERIA
searchclose
shopping_cart_outlined
exit_to_app
SCOPRILIBRERIA
searchclose
shopping_cart_outlined
exit_to_app
category_outlined / Moda
ELLE ItaliaELLE Italia

ELLE Italia

Numero 07 - 2019

La miglior lettura in tempi di moda. Le ultime tendenze della moda. Le inchieste al femminile. Lifestyle e attualità. Bellezza e benessere. Destinazioni di viaggio. E ancora cinema, musica, arte, libri, eventi. Lo stile fresco e unico della rivista femminile più venduta nel mondo.

Paese:
Italy
Lingua:
Italian
Editore:
Hearst Magazines Italia spa
Read Morekeyboard_arrow_down
COMPRA NUMERO
1,99 €(Incl. VAT)
ABBONATI
34,99 €(Incl. VAT)
50 Numeri

IN QUESTO NUMERO

access_time4 min.
con l’immagine dei loro “ultracorpi”

MARIA ELENA VIOLA DIRETTORE DI ELLE (FEDERICA FIORI) ci siamo cresciute, noi ragazze degli anni ’90. Posavano sorridenti sulle copertine dei giornali, sfilavano in passerella come regine, animavano shooting da sogno in location esotiche e sconosciute, in un’epoca preglobalizzata in cui la “distanza percepita” tra Milano e Los Angeles era la stessa di quella tra Milano e la luna. Erano belle in modo assurdo. Erano libere e selvagge. Protagoniste di vite avventurose e uniche - sempre in giro da una parte all’altra dell’oceano, oggi a Parigi domani a Saint Barth - di incontri magici, amicizie celebri, flirt rocamboleschi. Femministe, a loro modo e senza saperlo, in tempi in cui “femminismo” era una parolaccia e non andava ancora di moda il nuovo prototipo di empowerment in tacco 12.…

access_time3 min.
ditelo a elle

LUCIO É TORNATO(L’ANGOLO DI SARA NOT) È mattina presto, non sono neanche le sette e sto sfogliando Elle (n. 5). E davanti a due pagine su Lucio Battisti mi fermo. Cara Michela, il tuo breve articolo mi ha avvolto nei ricordi, a ogni titolo di canzone da te citato è stato come risentire la musica al bar della spiaggia, ellepì, lato B (che oggi è riferito solo a una parte anatomica), Fiorucci... Sembra che tutto sia sfumato con Lucio. Io e la mia amica Susy avevamo scoperto il suo indirizzo e non ti dico le giornate passate sotto casa sua nella speranza di vederlo (una sola volta per due minuti, dalla porta alla sua 500). Mi sono emozionata. Grazie, non so se andare a vedere il film, perché i…

access_time3 min.
quel privilegio infinito e nascosto

BARBARA ALBERTI SCRITTRICE. IL MONDO NON FINIRÀ FINCHÉ LE DONNE LO RACCONTANO (LEONARDO CENDAMO/LUZ PHOTO) Era il mio professore all’università. Eravamo tutte innamorate di lui, e lui ci scoraggiava tutte. Generoso e aperto nelle questioni di studio, un vero maestro, che non permetteva corteggiamenti. Io stavo con un ragazzo solo sperando di ingelosirlo. Dopo la laurea l’ho cercato e gli ho detto: «Adesso non sono più la tua allieva, sono una donna innamorata di te». Mi aspettavo qualsiasi reazione, ma non quella: è sccoppiato a piangere come un bambino, coi singhiozzi, con le lacrime, col moccolo, confessando il suo amore per me, e come aveva sofferto a tenerlo nascosto per non tradire la sua etica di insegnante. Non ci siamo lasciati più, ma continuo a stare dai…

access_time1 min.
storie intramontabili di amore e di letto

Roma, film di Alfonso Cuarón. Città del Messico, 1970. Una famiglia borghese, moglie, marito, quattro figli. E Cleo, la giovane india che cucina, pulisce, bada ai bambini. Si innamora di un ragazzo campione di arti marziali, che la mette incinta e sparisce. Cleo teme che la señora la licenzi, invece la appoggia con affetto. Suo marito l’ha appena lasciata per un’altra, è sparito e non manda un soldo. Le due donne affrontano l’amarezza, le ristrettezze, la violenza di un Paese in mano all’esercito, che spara per le strade sui cittadini. Non sono amiche: si riconoscono l’una nell’altra, due piccoli soldati di una battaglia privata. Cleo cerca il suo ex, che la respinge con violenza. La señora la abbraccia: «Qualsiasi cosa loro ci dicano, noi siamo sole». Mentre Cleo…

access_time5 min.
cose belle

Street view «Le migliori sfilate sono quelle che si vedono per strada, lo saranno sempre». Parola di Bill Cunnigham, bostoniano di origini irlandesi, newyorkese d’adozione, cappellaio mancato e geniale inventore dello street style negli anni ’60, quando nemmeno era stato coniato il termine per come lo intendiamo oggi. Girava in bicicletta con un look sempre identico, vagamente maoista, e fotografava le mise più interessanti con occhio infallibile e grazia assoluta. Impossibile non ripensare a lui quando si respira aria di sfilate. Avrebbe compiuto 90 anni proprio in questi giorni, ma se n’è andato poco più di due anni fa, lasciando un vuoto che gli addetti ai lavori colmano, periodicamente, con omaggi affettuosi. Come il film The Times of Bill Cunningham di Mark Bozek, presentato all’ultimo New…

access_time2 min.
la carezza dell’abbandono

CHIARA GAMBERALE SCRITTRICE, 41 ANNI.IL SUO ULTIMO LIBRO È L’ISOLA DELL’ABBANDONO (FELTRINELLI). Immaginiamo. Immaginiamo un deposito dove, anziché venire buttate a caso, e gettate ognuna al proprio destino, le cose e le persone abbandonate possano venire portate, con un ultimo gesto di cura, una carezza, un modo come un altro per dire “grazie per tutto quello che mi hai dato”, o anche solo “mi dispiace”, mentre si dice “addio”.Immaginiamole allora nel loro deposito, queste cose e queste persone. Ognuna, in un primo momento, è troppo presa dal ritrovarsi lì, e si domanda il perché, il per come...«Avrei potuto fare qualcosa che non ho fatto, per rimanere ancora e per sempre in quel posto che chiamavo casa mia?», pensa una lampada da comodino, con la campanella di vetro…

ULTIMI NUMERI

help