Moda
ELLE Italia

ELLE Italia Numero 20 - 2019

La miglior lettura in tempi di moda. Le ultime tendenze della moda. Le inchieste al femminile. Lifestyle e attualità. Bellezza e benessere. Destinazioni di viaggio. E ancora cinema, musica, arte, libri, eventi. Lo stile fresco e unico della rivista femminile più venduta nel mondo.

Paese:
Italy
Lingua:
Italian
Editore:
Hearst Magazines Italia spa
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in questo numero

4 minuti
le ragazze libere si riconoscono.

Ma solo se le sai guardare, se non le inscatoli in un cliché. Non hanno tutte look trasgressivi e capelli spettinati, allure indomita da animaletti selvatici, pensieri folgoranti e indole manifesta alla ribellione. Non sono eroine bohémienne o icone rock. Non sempre almeno. La libertà è un’attitudine che si cova dentro, a volte non si vede, a volte viene fuori all’improvviso, a volte è solo un dettaglio fuori posto. Un certo moto d’insofferenza verso il “pensiero dominante”, le regole riconosciute, le cose giuste da fare e da non fare. L’ho vista nel codino sbilenco e nel discorso asciutto e intenso pronunciato sul palco di un importante convegno sui media da una giovane direttrice di giornale, che non aveva nessuna intenzione di piacere o convincere o fare il fenomeno, solo di essere…

3 minuti
ditelo a elle

CORTINA DI FUMO Carissimo direttore, sono morti e sepolti i tempi in cui per sembrare figo dovevi farti riprendere con la sigaretta in bocca. Negli Usa e nel Regno Unito da tempo non si fuma nemmeno in molti luoghi all’aperto. Quest’estate anche da noi ci saranno diverse spiagge dove ci si potrà rilassare senza essere appestati dal vicino di ombrellone. Purtroppo ogni tanto un tonfo ci riporta alla realtà: sfogliando Elle 17 vedo il magistrato-scrittore Giancarlo De Cataldo col sigaro in bocca. Una curiosità: eravate nella dimora privata del protagonista? Perché in caso contrario anche qui in Italia qualche legge l’abbiamo, ma il problema è che alcuni le ignorano. Gabriele Caro Gabriele, siamo d’accordo: il fumo fa male, infastidisce (spesso anche gli stessi fumatori) e non va incentivato né pubblicizzato. E noi…

3 minuti
guerra al fedifrago

Ci siamo innamorati lavorando insieme, lui sposato, con un figlio di 25 anni che viveva in casa, attaccatissimo alla madre. Per tanto tempo abbiamo resistito, neanche un bacio, ma la rinuncia ci consumava. Finché è successo. Lui non ha voluto fare la doppia vita e ha lasciato la famiglia. La moglie s’è messa a urlare, il figlio con un pugno gli ha spaccato la mascella, che non è mai tornata a posto. Io sono giovane, ma lui non vuole bambini per non dare un dolore al figlio: quando prova a rivederlo, ne riceve solo minacce. Versa alimenti generosi alla moglie, che gli scrive mail dove mi chiama “la tua cagna”. Dopo sei anni il loro odio è immutato. Lui non si dà pace. Ha avuto due infarti. Il figlio lo…

1 minuti
storie intramontabili di amore e di letto

Lei: Mathilde Mauté, sedici anni, dolcissima. Lui: Paul Verlaine, alcolizzato, violento, grande provocatore, grande poeta. L’ingenuità di Mathilde lo fa innamorare. Si sposano, e il dèmone diventa un buon marito. Ma presto si annoia. Torna a bere, la picchia. Nasce un bambino, ma Paul lo detesta perché piange: scenate, botte... Peggio non potrebbe andare. E invece sì: nelle loro vite piomba l’uragano, il Dioniso distruttore. Verlaine ospita Arthur Rimbaud, poeta divino e ragazzo selvaggio. È l’amante di Paul. Ma la moglie non lo sa e, senza capire, subisce quel sodalizio maschile di cui è vittima e zimbello. I due la tormentano, la sbeffeggiano, la annientano. Anche di questo si nutre il loro amore. Durante una lite sfrenata, Paul lancia il bambino contro il muro. Arthur e Mathilde si odiano a…

3 minuti
cose belle

Nomadi alla meta Riuscire a scremare dall’evidente valore estetico le immagini scattate da Michael Joseph per il progetto Lost and Found è un esercizio tutt’altro che spontaneo. Ma va fatto, affinché l’allure boho dei soggetti ritratti e dei loro look – consapevolmente raffazzonati – non distolga l’attenzione da uno spaccato di società unico, rappresentato in questo caso dalla comunità errante dei crusties americani. Principi morali: ogni bene a disposizione appartiene a tutti, ogni abito si ricicla, si ripara, si adorna con spille e ninnoli donati dagli amici, e i pasti si dividono. Ci si sposta in autostop o saltando sui vagoni vuoti dei lentissimi treni merci, i nomi e la famiglia non sono quelli segnati all’anagrafe ma quelli che si scelgono. Un mondo alternativo, certo. Ma forse migliore? F.Fi. Personaggi in cerca…

2 minuti
forti, ma non troppo

Sono nata in Romagna, in una casa tutta al femminile, con una madre bellissima e nevrotica, una tata abruzzese e una istitutrice, profuga ebrea tedesca, che è diventata in pratica mia nonna. Crescere tra aromi di ragù e culatello, mentre venivo gradualmente infettata dalla metafisica tedesca, ha generato varie contraddizioni interne. Durante l’adolescenza ha prevalso la metafisica. Non vedevo l’ora di fuggire dalla Romagna – salvo poi capire in seguito che proprio l’assenza di metafisica e delle sue derive ideologiche conferiva un’umanità profonda e antica alla mia terra d’origine. Sentirsi a cavallo di culture diverse rende irrequieti, e genera inevitabilmente ironia e autoironia che mi hanno in seguito accompagnato nelle mie varie peregrinazioni in giro per il mondo. È difficile prendersi troppo sul serio quando scopri che le cose spesso cambiano…