Moda
ELLE Italia

ELLE Italia Numero 21 - 2019

La miglior lettura in tempi di moda. Le ultime tendenze della moda. Le inchieste al femminile. Lifestyle e attualità. Bellezza e benessere. Destinazioni di viaggio. E ancora cinema, musica, arte, libri, eventi. Lo stile fresco e unico della rivista femminile più venduta nel mondo.

Paese:
Italy
Lingua:
Italian
Editore:
Hearst Magazines Italia spa
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in questo numero

4 minuti
i trichechi si suicidano.

Lo fanno senza clamore, lontano dai nostri occhi, in modalità kamikaze, senza alcuna volontà. Non sanno neppure di suicidarsi mentre lo fanno. E dopo, è troppo tardi per rendersene conto. Succede d’estate, quando la temperatura sale e i ghiacci dell’Artico si ritirano. Cinquant’anni fa la superficie delle acque gelate al Polo Nord durante i mesi caldi era il doppio, oggi a causa dei cambiamenti climatici registra il minimo storico per estensione e spessore. Dunque i trichechi, enormi bestioni cugini delle foche, per riposarsi dalle lunghe traversate e cercare cibo, sostano lungo le coste dell’Alaska e della Russia, dove sanno di poter trovare crostacei e molluschi per sfamarsi. Con le piccole pinne di cui sono dotati e l’aiuto delle zanne, trascinano la loro immensa stazza sulle scogliere che un tempo, grazie allo…

3 minuti
ditelo a elle

FAMIGLIE/1 Gentile direttore, ho letto con un sorriso e una lacrima il suo editoriale “Famiglia è” (Elle 18). Ho compiuto 50 anni e sono sola al mondo. Ho avuto una famiglia allegra, tenerona, chiassosa. Con mamma mi sono presa a cornate per i primi vent’anni della nostra vita insieme. Poi papà ci ha lasciate, e io e lei abbiamo ripreso gli abbracci di quand’ero piccola. Ma anche lei ormai non c’è più. Lo stato depressivo cronico in cui affogo da quattro anni mi impedisce di cercare altre persone, e nemmeno le voglio. Un mio conoscente tempo fa mi disse: «Uno sta male non perché le persone che se ne vanno lasciano il vuoto, ma perché lasciano il pieno. È proprio perché ci hanno riempito che ne sentiamo la mancanza». Elena Cara Elena,…

3 minuti
avete giocato senza barare

Lui mi racconta che sta con lei da dieci anni, non l’ha mai tradita, non si staccherebbe mai da lei. Ero attratta, la prendo come una sfida, era attratto anche lui ma non cedeva, solo una “innocente amicizia”. Col tempo però cede, la tradisce con me e subito la lascia, io sorpresa che potesse troncare così una storia del genere. Viviamo un mese d’amore, con le famiglie contrarie alla nostra relazione, e l’insistenza della sua ex che ancora bussava alla sua porta. Poi i sensi di colpa si fanno sentire, loro due si incontrano, passano una notte d’amore, e io dopo questa notizia chiudo definitivamente. A lei non importa del tradimento, lo perdona e tornano insieme. Ma che è successo? Mi voleva o non mi voleva? E se mi voleva…

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storie intramontabili di amore e di letto

Abelardo ed Eloisa, un amore tra i più famosi. Ma si dovrebbe chiamare Eloisa ed Eloisa, perché fu solo lei ad amare. Oppure, Eloisa e Fulberto, perché fu solo lui ad amarla. Fulberto è lo zio di Eloisa, la alleva dalla nascita. Le è padre, madre, maestro, coltiva quel fiore di grazia e sapienza, che a 16 anni tiene testa ai filosofi più illustri. Per ampliare la scienza della sua pupilla, lo zio commette un fiducioso errore: ospita Abelardo, come maestro di Eloisa. Abelardo è un giovane divo della filosofia, un maestro della vanità, anticipatore degli intellettuali moderni. Affascinante, bello, arrogante, ambizioso, gelido ipocrita, di un narcisismo imperiale. Sa tutto di religione, ma il suo unico Dio è lui stesso. Diventa subito l’amante di Eloisa, che si vota a lui…

4 minuti
cose belle

Arte cinetica Visioni cangianti, dinamiche, effimere. L’optical applicato alla moda è un fenomeno spettacolare, un mix ipnotico-magnetico-simbolico che, negli anni ’60, riuscì a orientare i gusti e gli ideali di un’intera generazione, attratta da un approccio più fluido alla vita oltreché dalla sperimentazione di un trend dilagante. Ad accendere la miccia fu – sono in pochi a saperlo – un artista e teorico dell’arte italiano, Getulio Alvani, che nel 1963 ebbe il guizzo di testare con la stilista Germana Marucelli e con l’austriaco Rudi Gernreich una serie di tessuti stampati con criterio cinetico-visuale. I risultati, specialmente sui plissé, furono sensazionali, e l’idea fece il giro del mondo, di atelier in atelier. Il suo archivio, appena presentato in una mostra a Venezia, verrà presto custodito da una Fondazione. Perché moda e arte…

2 minuti
ci diamo 9 ma valiamo soltanto 6

YURI STERRORE IN ARTE GORDON YOUTUBER E SCRITTORE. È IN LIBRERIA CON TU CHE MI CAPISCI (RIZZOLI). Avete mai partorito? Io sì. Non letteralmente, ma quasi. Ho provato le contrazioni del parto per venti minuti appena, e non mi vergogno di dire che sono quasi morto. Un dolore inimmaginabile. Perché l’ho fatto? Per una ragione semplicissima: capire le donne. O almeno provarci. Capire le donne, per noi uomini, è la cosa più difficile del mondo, un’impresa ai limiti dell’impossibile. Quindi perché provarci? La domanda me la sono fatta più volte, e alla fine ho capito: mettermi nei panni delle donne, per me, è la sfida più grande. Percepire una realtà diversa, scoprire quali meccanismi si attivano quando la furia demoniaca si impossessa di loro e le spinge a urlarci contro senza ragioni…