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ELLE Italia

ELLE Italia Numero 22 -2019

La miglior lettura in tempi di moda. Le ultime tendenze della moda. Le inchieste al femminile. Lifestyle e attualità. Bellezza e benessere. Destinazioni di viaggio. E ancora cinema, musica, arte, libri, eventi. Lo stile fresco e unico della rivista femminile più venduta nel mondo.

Paese:
Italy
Lingua:
Italian
Editore:
Hearst Magazines Italia spa
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elle italia

Maria Elena Viola Direttore Responsabile Elle Italia - direttoreelle@hearst.it Antonella Antonelli Creative Director - aantonelli@hearst.it ELENA MANTAUT Vicedirettore Vicario - emantaut@hearst.it BENEDETTA DELL’ORTO Vicedirettore Vicario Moda - bdellorto@hearst.it PIERA DETASSIS Editor at large Cinema ed Entertainment Ufficio centrale MICHELA GATTERMAYER Vicedirettore - mgattermayer@hearst.it CLAUDIA VALERIANI FAGNONI Vicedirettore - cvaleriani@hearst.it MONICA CECI Caporedattore centrale (Attualità) - mceci@hearst.it STEFANIA SPERZANI Caporedattore (Attualità) - ssperzani@hearst.it PAOLA BRAMBILLA Vicecaporedattore (Lifestyle)- pbrambilla@hearst.it Attualità SILVIA LOCATELLI Vicecaporedattore - slocatelli@hearst.it FEDERICA FURINO Caposervizio - ffurino@hearst.it ILARIA SOLARI Caposervizio - isolari@hearst.it PAOLA MARAONE Inviato - pmaraone@hearst.it FRANCESCA BUSSI - fbussi@hearst.it DESIRÉE PAOLA CAPOZZO - dcapozzo@hearst.it ISABELLA LECHI - ilechi@hearst.it Lifestyle GABRIELLA GRASSO Vicecaposervizio - ggrasso@hearst.it Bellezza & benessere MICHELA MOTTA Caporedattore - michela.motta@hearst.it BARBARA PELLEGRINI Vicecaposervizio - bpellegrini@hearst.it BARBARA LALLI - blalli@hearst.it VALENTINA SORRENTI - vsorrenti@hearst.it ELISABETTA SETTEMBRINI - esettembrini@hearst.it Grafici MAURIZIO ZORAT Caporedattore (Coordinamento)- mzorat@hearst.it CRISTINA NEGRI Caporedattore - cnegri@hearst.it DUNA GALLONE Caposervizio - dgallone@hearst.it ROBERTO LORENZINI Caposervizio - rlorenzini@hearst.it RITA BIANCHI Vicecaposervizio - rbianchi@hearst.it ALESSANDRA CRIPPA Vicecaposervizio - pcrippa@hearst.it ELENA…

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gli scaldamuscoli

sono l’invenzione più sadica nella storia dell’umanità. Stavano bene solo a Heather Parisi e Jennifer Beals, la moretta di Flashdance. Eppure con quanta consapevole fierezza e inconsapevole cattivo gusto li indosso in quella foto dell’82 che ancora troneggia sulla libreria della casa dei miei. Sono rossi e rimarcano con accanimento impietoso le ginocchia cicciottelle che sbucano da sotto un miniabito di lana jacquard, inabissandosi in un paio di ballerine rasoterra. Non c’è niente in quella foto che mi stia bene. Niente che dimostri almeno un flebile tentativo di rendere più magra, più slanciata, più graziosa la mia figura. Anzi ogni dettaglio, anche l’ombrellino giallo che si apre come un’aureola dietro alla testa, sembra fatto apposta per s-valorizzarmi. Ma ho 13 anni, lunghi capelli mossi dal vento e lo sguardo liquido…

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elle world

elle . it FRESCHEZZA & BON TON Due must have di stagione, abito e camicia, per un outfit passepartout. Evviva i vestiti scamiciati #ElleModa Essere o apparire? Continua il viaggio nei desideri e bisogni delle donne. Partecipa al nostro sondaggio d’opinione on line su elle.com/it/elle-active facebook Serena rules! Madre, campionessa, regina, dea. Sono le parole-mantra stampate sull’outfit indossato da Serena Williams al Roland Garros e disegnato dallo stilista Virgil Abloh per Nike. E la polemica infiamma il web: partita di tennis o sfilata prêt-à-porter? Se ne parla su Facebook/Elle.Italia instagram Catwalk vietata ai minori Perché un importante gruppo del lusso non farà più sfilare modelle con un’età inferiore a 18 anni? Ma soprattutto: cosa (e quanto) cambierà nell’industria? Questione di reponsabilità. Così ha spiegato François-Henri Pinault, presidente e ceo di Kering, durante il suo intervento al Copenhagen Fashion Summit. I…

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ditelo a elle

DIRETTORE O DIRETTRICE? Prendo il cellulare al volo per partecipare al “referendum” di Maria Elena Viola sull’uso del termine “direttore” o “direttrice”. Anch’io sono a favore del termine “direttrice”, ma mentre scrivevo mi sono ricordata del fastidio che provo quando qualcuno mi chiama “ingegnera”, nonostante sia il termine corretto. Il fatto è che il termine è ancora così poco usato che mi suona strano, mi sembra quasi che mi stiano prendendo in giro. Penso tuttavia c he usare correttamente i termini al femminile possa contribuire a ridurre le discriminazioni di genere. Penso che i media debbano finalmente promuovere un linguaggio che rifletta i nuovi modelli di genere, e un po’ per volta anche il linguaggio comune si adeguerà e certi termini non sembreranno più “strani” o inadatti. Lei con la sua visibilità…

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il chattatore seriale

Sposati da cinque anni, lui bruttino, dicono gli altri, a me piaceva, e poi ero contenta perché nessuna donna lo guardava e non avevo rivali. Molto affettuoso, pieno di pensieri gentili, grande lavoratore, passava le notti al computer, diceva «mi caricano di lavoro», faceva la vittima. Poi ho scoperto che invece di lavorare stava sveglio per flirtare in chat, cioè per fare delle grandi porcherie. Ho letto tutto, mi sono sentita svenire. Ho minacciato di lasciarlo, lui piagnucola, dice «ma che t’importa», è solo immaginazione... Gaya Fa tenerezza pensarti ignara col tuo bruttino nell’altra stanza che sgobba tutta notte, ma non per lavoro, per il campionato di corna virtuali in chat. Il paradiso dei pigri, senza i fastidi delle corna materiali: mentire, cancellare i messaggi, nascondere la luce malandrina negli occhi:…

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storie intramontabili di amore e di letto

È il 1917. L’opera del pittore Amedeo Modigliani, detto Modì, è esaltata e detestata, i suoi nudi sconvolgono Parigi. Quando si innamora di Jeanne Hébuterne, 19 anni, violinista e pittrice, i familiari di lei ne fanno una tragedia. Lui è straniero, tisico, scandaloso, beve, si droga: cercano di dividerli. Ma nessuno potrebbe. Modì ama Jeanne e la dipinge, e lei dipinge lui, si specchiano l’uno nell’altra. Oggi quei ritratti vengono venduti a cifre stellari, ma allora, per loro, era difficile anche procurarsi un tetto. Mentre le bombe tedesche cadono su Parigi, nasce la loro figlia. Modì è più che mai disperatamente legato a quella ragazzina audace e fedele, ma il dèmone dell’autodistruzione è più forte. Si perde nei bistrot continuando a dissipare la sua salute, frequenta altre donne, tradisce Jeanne,…