Moda
ELLE Italia

ELLE Italia Numero 29 - 2019

La miglior lettura in tempi di moda. Le ultime tendenze della moda. Le inchieste al femminile. Lifestyle e attualità. Bellezza e benessere. Destinazioni di viaggio. E ancora cinema, musica, arte, libri, eventi. Lo stile fresco e unico della rivista femminile più venduta nel mondo.

Paese:
Italy
Lingua:
Italian
Editore:
Hearst Magazines Italia spa
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in questo numero

3 minuti
nel mondo dei famosi sembra tutto facile.

Ti prendi, ti lasci, ti sposi, divorzi, fai figli a paternità variabile senza tanti problemi, esci ogni mese con un toy boy diverso, seduci babysitter, ti scambi fidanzati, flirti con gli altrui mariti in mondovisione, se sei single è sempre per scelta e quando finisce la storia non è mai una tragedia. Quasi mai. (Ma quando lo è ci piace di più. Abbiamo da leggere e impicciarci per mesi). C’è chi sulle disgrazie amorose riesce persino a macinare successi. O a farsi un nome. Beyoncé non sarebbe Beyoncé senza le sue sparate canore al marito Jay- Z, farfallone impenitente. E Gwyneth Paltrow non sarebbe Nostra Signora delle relazioni senza quella trovata del “disaccoppiamento consapevole”, con cui ha chiuso a mezzo stampa il matrimonio con Chris Martin. Da quel momento in poi è…

3 minuti
ditelo a elle

FIGLI & PADRI Mi ha molto colpito l’articolo “Figlio di papà” di Silvia Locatelli (Elle 27), dedicato al giornalista Freddy McConnell che, prima di completare il cambiamento di sesso da donna a uomo, ha partorito un figlio, una vicenda personale complessa. La cosa avvilente è che diventerà invece “disgustosa” e da biasimare, “allucinante” nei giudizi di quella gente così chiusa e bigotta, quella gente che se legge un editoriale con cui non è d’accordo scrive “urlando” di non comprare più il giornale e vi dà degli ignoranti. Questa storia non toglie nulla alle nostre vite, anzi forse aggiunge la possibilità di comportarsi da umani comprendendo o compatendo chi ha meno fortuna. Ma ci sarà chi addita il genitore e il bambino come scandalosi, insegnando alla propria prole ad additarli: un circolo…

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il vostro inferno non ha bisogno di figli

Cinque anni di convivenza, tre da sposati, dopo un bell’inizio i nostri rapporti sono andati sempre più peggiorando. Prima ci siamo solo traditi con discrezione, poi apertamente, sfidandoci l’uno con l’altro, prendendoci a botte, con bassezze da ambo le parti che mi vergogno a raccontarle. Ci siamo mancati di rispetto oltre ogni limite. Ma non riusciamo a separarci. Ci abbiamo provato, ma è finita a botte, con una tale violenza, che siamo stati ricoverati tutti e due all’ospedale. Stavolta eravamo arrivati alla separazione, con tanto di avvocati. Ma all’ultimo abbiamo deciso di restare insieme. Credo che una sola cosa ci potrebbe salvare, fare un figlio. Quello potrebbe aggiustare tutto. Ma lui ha tanti dubbi… Annalena Ogni nascita è un azzardo, e a volte dai concepimenti più ingiudiziosi nascono esseri umani perfetti. Ma…

1 minuti
storie intramontabili di amore e di letto

Parigi fin de siècle è la città dell’intelligenza,dell’arte, del peccato, una festa continua, un’orgia di teatri, balli, artisti, scandali, avventurieri, geni, amazzoni, maliarde. I libertini vi accorrono per le sue stravaganze e le sue originalissime donne, capaci di prendersi libertà che noi ce le sogniamo. È un libertino anche Leopoldo II, re del Belgio. Sembra un bravo nonno gaudente col barbone e un debole per le donne. Ma è uno dei più grandi assassini della storia. Il boia del Congo, che nella spietata occupazione coloniale fece sterminare un terzo della popolazione. In una festa in suo onore, a Parigi, portano un enorme piatto d’argento. Tolgono il coperchio e ne esce Clèo de Merode, nuda, la ballerina ventenne che ha Parigi ai suoi piedi, e danza per il re. Il vecchio…

4 minuti
cose belle

Fondamenti di estetica Femminilità, bellezza, colore. Erano questi i “paletti” espressivi scelti da Dior per assegnare il suo ambito Photography Award For Young Talents, durante il celebre Festival Internazionale di Arles. Ha vinto Gangao Lang, una giovane di Shanghai appena diplomata al locale Istituto di Arti Visive, che ha provato a catturare l’essenza della bellezza nel volto (e nelle fattezze) della sua migliore amica. «Puntavo a ciò che emana da dentro, non solo a quello che si percepisce da fuori», ha poi spiegato. Sottolineando, in qualche modo, come solo un assoluto grado di semplificazione possa far combaciare arte e vita: «Mi auguro che queste foto cambino l’esistenza di entrambe, e che a lei portino fortuna». Premio – honoris causa – anche per il discorso... F.Fi. China girl. Uno scatto di Gangao Lang…

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la nonna nucleare

La mia nonna è nucleare. Non è solo un modo di dire: Ernestina si è laureata sotto i bombardamenti di Milano in Fisica pura, con una tesi su Niels Bohr tradotta malamente da una tedesca che credeva che lo spettro dell’idrogeno fosse un fantasma. Ecco, se devo pensare a una ragazza elettrica non posso che vedere lei: i capelli di fuoco, le camicette smeraldo, completi indaco o ametista, mentre discute la sua tesi a soli 21 anni. Era l’unica, in corso Garibaldi, a stendere il bucato e sapere cosa fosse una bomba atomica quando tutti si chiedevano perplessi cosa fosse accaduto a Hiroshima. Mia nonna con la vita ha iniziato presto. È andata a scuola a 4 anni, si è preparata da sola la maturità classica diplomandosi a 17... e poi…