Moda
ELLE Italia

ELLE Italia Numero 33 - 2019

La miglior lettura in tempi di moda. Le ultime tendenze della moda. Le inchieste al femminile. Lifestyle e attualità. Bellezza e benessere. Destinazioni di viaggio. E ancora cinema, musica, arte, libri, eventi. Lo stile fresco e unico della rivista femminile più venduta nel mondo.

Paese:
Italy
Lingua:
Italian
Editore:
Hearst Magazines Italia spa
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in questo numero

3 minuti
elle editoriale

Ma che ci faccio qui, nello spazio del direttore Maria Elena Viola e dei suoi irresistibili editoriali, profondi, intimi, buffi, anzi “rotondi”, come direbbe lei? Beh, se sono qui la colpa è proprio di Maria Elena, che mi ha accolto con un calore sorprendente nella sua agguerritissima squadra e che, per una volta, ha scelto di passarmi la mano per raccontarvi quanto Elle ami il cinema e i suoi protagonisti. Perché di questo si tratta e il numero speciale che state sfogliando lo dice chiaro e tondo, senza mai abbandonare lo sguardo femminile che, anzi, ci conduce in un viaggio intenso tra icone, miti e storie straordinarie, persino un po’ maledette come piace allo showbiz. È già tutto nella copertina dedicata, con quello strillo, “Se fossi maschio”, a una delle…

2 minuti
ditelo a elle

BLACK BARBIE Edificante l’articolo di Marco Giovannini sulla giovanissima attrice e attivista americana Yara Shahidi su “Elle” 31, le cui parole mi fanno ben sperare! Io, madre felice di un “young adult”, vorrei dire a Yara (che esulta per la nuova bambola Barbie fatta a sua immagine, la Yarbie, nella quale «si riconosceranno tante bambine nere»): per fortuna non s’è dovuto aspettare il 2019: a fine Anni 70 (del Millenovecento) mia madre mi ha comprato il Cicciobello nero e quello cinese, nonché molte Barbie, di cui due di colore, bellissime! Forse anche per questo diffido del populismo. Spero che la Yarbie insegni ai bambini che apparteniamo tutti alla stessa “razza”: quella umana. Complimenti “Elle”! Alessandra D. Cara Alessandra, ci sono buone cause che ogni generazione deve riscoprire, e ogni volta chi ci…

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sesso: i risultati del nostro sondaggio su facebook

Le italiane e il sesso, parte seconda. Dopo la pubblicazione dei risultati dell’ultimo sondaggio Cosa voglio di più (Elle 31), arrivano nuovi dati dai social: alle nostre domande online, rilasciate su Facebook, hanno risposto migliaia di lettrici, che confermano l’interesse per il sesso («molto importante» per il 50 per cento netto, «abbastanza importante» per il 46,5 per cento). Certo, «sogna di farne di più» il 65 per cento del campione; per il 33 per cento «va bene così». Resistono diversi tabù: il 59 per cento non praticherebbe mai lo scambio di coppia, il 32 per cento esclude il sadomaso, il 27 per cento il sesso con un’altra donna, il 25 per cento non farebbe mai e poi mai sesso a tre. Un buon 12 per cento, invece, non escluderebbe nessuna…

3 minuti
quella brutta bestia della gelosia

Io e il mio ragazzo stiamo separati ogni estate per lavoro, io dj in Sardegna, lui animatore di crociere. È un inferno, ci mandiamo di continuo foto e filmati, ma io soffro di gelosia, più mi vuole rassicurare più penso di averlo perduto, anche se la mia gelosia lo diverte, dice che sono matta e gli piaccio così. Lui ha un carattere fiducioso, non dubita mai di me, anche se i nostri lavori ci procurano un mare di tentazioni. Sarà che lo trovo così affascinante e mi pare impossibile che qualunque altra non voglia rubarmelo, anche se credo alla sua fedeltà. Ma sai com’è, è un attimo... Cosa posso fare per calmarmi? Otella Dev’essere proprio innamorato per sopportare una maniaca come te, è una prova di tenerezza impagabile. Anch’io sono stata…

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storie intramontabili di amore e di letto

Sono sempre stati degli originali, i Windsor. Nel 1936 Edoardo VIII abdicò al trono per Wallys Simpson, una delle più grandi bruttezze del suo tempo, ma con l’aureola dello scandalo (si diceva che fosse un uomo). Salito al trono, Edoardo chiarì che voleva sposarla, americana, borghese, divorziata due volte. Il piano richiedeva un sovvertimento della monarchia e delle leggi. Gli dissero di no, e lui rinunciò alla corona per diventare l’amante leggendario, il simbolo romantico del secolo. Che poi tanto romantici non erano Eddy e Wallis, sempre a trafficare con Hitler e i capi nazisti. Pare si adoperassero per la vittoria della Germania, con la promessa che Hitler li avrebbe messi sul trono. Lui aveva rifiutato la corona, ma poi pensava solo a quella, e si rodeva di non essere…

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cose belle

Realtà aumentata Kitsch, iper sature, deliberatamente provocatorie. Le immagini – un peccato chiamarle “soltanto” foto – di Cindy Sherman non lasciano mai indifferenti. Ed è proprio questo margine di aleatorietà a definirne l’elevato coefficiente artistico. I suoi bizzarri autoritratti costringono a ripensare al ruolo della donna, all’influenza dei mass media sulla percezione di noi stesse, al filo che separa realtà e finzione (il che, nell’era dei selfie e dei social, non è poco). Americana, femminista, annoverata dai critici fra gli esponenti della Pictures Generation e ossessionata dall’idea che gli stereotipi siano una formidabile chiave di lettura della realtà, Sherman ha firmato – non a caso – anche molte copertine patinate. Per conoscerla meglio, ora c’è una mostra alla National Portrait Gallery di Londra. F.Fi. I like it! Empowerment e semplificazione. Per cogliere appieno…