Moda
ELLE Italia

ELLE Italia Numero 37 - 2019

La miglior lettura in tempi di moda. Le ultime tendenze della moda. Le inchieste al femminile. Lifestyle e attualità. Bellezza e benessere. Destinazioni di viaggio. E ancora cinema, musica, arte, libri, eventi. Lo stile fresco e unico della rivista femminile più venduta nel mondo.

Paese:
Italy
Lingua:
Italian
Editore:
Hearst Magazines Italia spa
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in questo numero

4 minuti
succede sempre così, all’improvviso.

Come i matrimoni che finiscono dopo anni d’imperturbata abitudine o i quadri che si staccano dal muro. Erano pronti a chiudersi o a cadere già da un po’ – un lieve cedimento dell’intonaco, il buco che si spana leggermente, il ferro deputato a tener su tutto l’ambaradan che inizia appena appena a dondolare – ma quando accade – mio Dio – “non eri pronta”. C’erano tutti i segnali per rendere la cosa più indolore. E invece, trac, senza preavviso tutto cambia. La cosa che non mi spiego è come mai, ogni volta, sembri la prima. Malgrado si ripeta tutti gli anni. Non è una tragedia quando finisce l’estate. Ma è il senso d’irrimediabile che lascia sgomenti. Quel non potere più tornare indietro. L’attimo prima potevi mettere i sandali sotto i calzoni,…

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ditelo a elle

IN CATTEDRA Gentile Maria Elena, ho letto l’intervista a Susanna Tamaro a proposito della sua esperienza da studentessa (“Elle” 35), bullizzata, incompresa e traumatizzata da tutti quelli che incontrava lungo il percorso scolastico. Mi è sembrato di capire che, a causa di questi deprecabili atteggiamenti, la signora si sia fatta una pessima idea degli insegnanti e di tutto il sistema educativo, deducendo che fare la maestra altro non era che un miserabile ripiego, per chi aveva, come lei, «una carriera scolastica catastrofica». Tutta l’intervista è intrisa di repulsione e sdegno nei confronti della scuola di ieri e di oggi. Sono una docente di lingue straniere da quando avevo 22 anni e sarei ingiusta se dicessi che tutti gli insegnanti sono preparati e attenti. Ma dire che fare l’insegnante sia un “abbassare…

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genitori che controllano troppo

Figlia unica, sempre stata grata ai miei genitori di non essere assillanti, di avere rispettato la mia intimità per 21 anni, in camera mia ci entravo solo io, e avere un territorio franco mi dava grande sicurezza. Poi io mi metto con un ragazzo che a loro non piace, perché sognavano il principe azzurro e lui non dava lustro. Mi hanno ricattata in mille modi, mia madre ha simulato un attacco di cuore, finché ho fatto finta di lasciarlo per calmarli. Lui è medico, ha trovato lavoro a Londra e mette da parte i soldi per sposarci. Per paura che mi controllassero lo smartphone gli scrivevo ogni giorno una mail-lettera-diario, e ci mandavamo foto intime. I miei hanno frugato nel pc, hanno letto e visto, e fatto il finimondo. Io…

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storie intramontabili di amore e di letto

Giuseppe Garibaldi, un paradosso felice: l’eroe di un Paese maschilista era per l’assoluta parità con le donne, e in parità visse con Anita, moglie, amante, compagno d’arme. Nelle sue memorie scrive di averle detto, appena conosciuta, nella città brasiliana di Laguna, «Vergine, devi essere mia» (che oggi sarebbe una frase maschilista, in contesto ottocentesco è una dichiarazione d’amore). Vergine è inesatto, Anita aveva già un marito, che davanti al bel pirata di 25 anni si tirò da parte. Anita e Giuseppe non si lasciarono più. L’amore era indissolubile dalla passione rivoluzionaria. Lei era un bel donnone dalla chioma furente, cavalcava a pelo come un Apache, sparava come Pecos Bill, cucinava le serpi nel deserto, tirava cazzotti alla Bud Spencer. E cantava così dolcemente da fermare il cuore. Fece quattro figli…

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elle world

É LA FASHION WEEK, BELLEZZA Trucco, parrucco, dettagli e segreti beauty dai back stage delle sfilate P/E 2020. Solo su elle.com/it/beauty Quanto manca? A lezione di privacy da Keira Knightely L’attrice è diventata mamma per la seconda volta, ma non l’abbiamo saputo da lei. E ci ha dimostrato che la riservatezza ai tempi dei social non è un’utopia. Paparazzi a parte... Se ne parla sulla nostra pagina Facebook.com/Elle.Italia Save the date Il 9 e 10 novembre torna Elle Active, il forum dedicato a donne e lavoro. Ci sono almeno 10 validi motivi per partecipare. Quali? Leggili on line e iscriviti: è gratis. Ti aspettiamo! elleactive.hearst.it/iscriviti Il diavolo veste Prada. E canta e balla Se questo è vostro film cult segnate in agenda la data del 14 luglio 2020 e comprate un biglietto per Chicago. Perché è qui che…

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cose belle

Fashion b-side La moda vista da una prospettiva inversa. Quella, ribaltata, di chi davvero la osserva da fuori. Fuori dal panorama delle fashion week, dei must-have da front row, delle capsule, delle co-ed, del see-now-buy-now e delle multiformi declinazioni dei brand in chiave digitale e patinata. La moda, insomma, ridotta all’essenza di modus. È questa la pasta madre con cui il fotografo anglo-marocchino Hassan Hajjaj ha plasmato i ritratti che compongono la sua prima retrospettiva, ora in mostra a Parigi, in cui un mix di stilemi contemporanei, digressioni pop art e consumismo di frontiera convivono allegramente, ma inducono a pensare fuori dal campo visivo dei cliché consolidati. Un motivo in più per bazzicare Parigi durante la settimana della moda in corso. F.Fi. Waste land Couture consapevole. Fare moda senza inquinare è un tema…