Moda
ELLE Italia

ELLE Italia Numero 12- 2020

La miglior lettura in tempi di moda. Le ultime tendenze della moda. Le inchieste al femminile. Lifestyle e attualità. Bellezza e benessere. Destinazioni di viaggio. E ancora cinema, musica, arte, libri, eventi. Lo stile fresco e unico della rivista femminile più venduta nel mondo.

Paese:
Italy
Lingua:
Italian
Editore:
Hearst Magazines Italia spa
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50 Numeri

in questo numero

3 minuti
"che cosa hai fatto oggi?", ti chiedo.

Mi dici: il solito. Cioè niente, penso. Lo pensi anche tu e mentre lo dici quasi te ne vergogni, come se fosse colpa tua, o peggio mia, che sono lontana e non posso farci niente, e questa è proprio l’ultima cosa che vorresti fare, buttarmi addosso la tua solitudine, farmela pesare. Infatti la tieni ben nascosta dietro quegli attimi sospesi di silenzio che riempiono il vuoto delle nostre telefonate tutte uguali, fatte al mattino mentre corro al lavoro o la sera quando rientro sfatta con poca voglia di parlare. Simuli una voce cristallina e senza nuvole. La tua voce di sempre. Giovane e sorridente, di eterna ragazza che non sa invecchiare, di mamma di bambini piccoli che prepara la merenda. E fai l’elenco delle cose fatte, come la lista della spesa. Buttate…

3 minuti
ditelo a elle

COSA IMPARARE DAI BAMBINI Gentile direttore e in particolare gentile Guia Soncini, mi permetto di scriverle in merito al suo articolo “Non ditemi più... Perché non vuoi un figlio?” ("Elle" 9). Non ho mai giudicato chi sceglie di non avere figli, ognuno di noi è, per fortuna, libero di fare le proprie scelte. E siccome, sempre più spesso, le persone non scelgono di non avere figli ma proprio non riescono ad averne, di rado chiedo il perché, se non ne hanno. Detto questo, il suo ultimo articolo mi ha comunque stupita. Non ho intenzione di inviarle insulti o di cercare di farle cambiare idea. Mi limito a dirle che, badanti o meno, lei stessa dovrà, se già non deve, prima o poi ringraziare le nuove generazioni, quelle piccole creature che ieri non sapevano…

4 minuti
cuori e fulmini

SE L'INFEDELTÀ ACCENDE IL DESIDERIO Col mio ragazzo c’è sempre stato un rapporto fisico molto forte, ogni volta che ci vedevamo facevamo l’amore, dovunque ci trovassimo, era irrefrenabile. Credevo di essere in cima al suo desiderio, di esistere solo io per lui. Mai avrei immaginato che ci fosse lo spazio per qualunque altra. Poi, la mezza parola di un’amica, qualche sorrisino, finché ho scoperto che era andato anche con un’altra, e non una sola volta. Gli ho fatto una scenata da levargli la pelle, gli ho dato anche due begli schiaffi, e poi... siamo finiti a letto insieme, e non è mai stato così sconvolgente. Sono un mostro? O solo una maniaca sessuale? Nancy Né mostro né maniaca. Essere umano sessuato. Nessun afrodisiaco è così potente come sapere che lui o lei…

10 minuti
grazie !

Quando tutto questo sarà finito, quando la corsa del coronavirus si sarà fermata e i contagi azzerati, a ricordarci questi giorni impensabili, rimarranno gli oggetti. I camici e le mascherine, i guanti, i respiratori, i calzari fatti con i sacchi della spazzatura, i tamponi, le bombole di ossigeno, cimeli di una guerra che nessuno avrebbe pensato di dover combattere. Francesca, 36 anni, da 12 infermiera di rianimazione, li chiama “dispositivi” e li elenca uno per uno, descrivendo quello che indossa ogni volta che entra nella “zona rossa”, la parte del suo reparto che da circa un mese accoglie i malati più critici di Covid19. «Dobbiamo avere un camice impermeabile o una tuta che va dal collo alle caviglie, dei calzari che coprano le scarpe, gli occhiali, due paia di guanti…

1 minuti
due cuori e una trincea

Davide Lazzeroni e Lilia Latte sono una giovane coppia di medici. Si sono conosciuti in corsia, dopo l’università. Lui già cardiologo, diviso tra la Fondazione Don Gnocchi di Parma e il San Raffaele di Milano, lei ancora in formazione per diventare neurologa, incarico che ora riveste all’Ospedale di Parma, una delle città più colpite dal virus. Hanno una figlia di due anni e da poco più di un mese lavorano gomito a gomito con i malati di coronavirus. Da allora la loro routine è un alternarsi di turni estenuanti per fronteggiare l’emergenza. «Io, tra i due, sono il cuore, lei il cervello, come le nostre specialità», racconta Lazzeroni. «Sono partito con l’impeto un po’ donchisciottesco di strafare, salvo poi alla prima linea di febbre andare in crisi, mentre lei è…

1 minuti
the 10 billion club

I magnifici cinque. Dopo Silvio Berlusconi, la famiglia Agnelli e i Ferrero, anche Giuseppe Caprotti, figlio del fondatore di Esselunga, e Remo Ruffini, presidente e ad di Moncler, hanno deciso di fare cifra tonda: dieci milioni ciascuno contro il coronavirus, nella speranza di abbattere il nemico invisibile e salvare quante più vite possibile. Una gara di solidarietà in cui, nell'ambito della moda, Mr. Moncler è l'avanguardia di un gruppo foltissimo e di tutto rispetto. Perché lo ha fatto? «La decisione è arrivata spontanea. Dal cuore, e da un profondo senso di gratitudine verso Milano. Volevamo dare un aiuto concreto, ma non ci bastava una donazione: cercavamo un progetto, una sfida di cui essere parte e sostegno». I famosi quattrocento posti di rianimazione appena inaugurati all’ex Fiera? «Sì. Di fronte a una situazione di portata…