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Moda
ELLE Italia

ELLE Italia 42/43- 2020

La miglior lettura in tempi di moda. Le ultime tendenze della moda. Le inchieste al femminile. Lifestyle e attualità. Bellezza e benessere. Destinazioni di viaggio. E ancora cinema, musica, arte, libri, eventi. Lo stile fresco e unico della rivista femminile più venduta nel mondo.

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Paese:
Italy
Lingua:
Italian
Editore:
Hearst Magazines Italia spa
Frequenza:
Monthly
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1,99 €(VAT inclusa)
ABBONATI
34,99 €(VAT inclusa)
50 Numeri

in questo numero

4 minuti
c’è stato un tempo

in cui si chiedeva: «Oggi fai mezza giornata di ferie?», rivolgendosi al collega che con fare circospetto sgattaiolava alla chetichella fuori dall’ufficio intorno alle sei e mezza, rasentando i muri con l’ìllusione di non essere visto. Lo si diceva con bonario sarcasmo, sottintendendo che a quell’ora si fosse ancora in piena attività e bisognava essere molto incoscienti o molto furbi, per tagliare la corda senza almeno un fardello di sensi di colpa verso i compagni di desk che indefessi restavano. Spesso, a scaldare la sedia. C’è stato un tempo in cui per fare carriera bisognava fermarsi. Stare col capo chino davanti a computer e a scartoffie almeno fino all’uscita del boss per dimostrare eroico attaccamento al lavoro e attitudine allo sfiancamento meritevole di promozione. C’è stato un tempo in cui le riunioni…

4 minuti
ditelo a elle

IL LINFOMA E LA VITA Cara redazione, grazie per aver pubblicato l'articolo "Tu nascerai, malgrado il cancro" ("Elle" 38). È un mondo ancora quasi sconosciuto quello delle tante donne che, come me, devono affrontare un tumore in gravidanza. Ho 31 anni e a dicembre dell'anno scorso ho scoperto di avere un linfoma di Hodgkin. Grazie a tutti i dottori che mi hanno aiutato dall'inizio alla fine del percorso, sono riuscita a portare avanti la mia gravidanza fino alla 34sima settimana. La mia meravigliosa Margherita è nata a febbraio, ma il sole splendeva come fosse già primavera! Una settimana dopo il parto ho iniziato la chemio e ora eccomi qui, sono guarita, il linfoma è in remissione e io ho ricominciato a vivere e a sognare. Ringrazio la ricerca, l'Associazione italiana contro…

1 minuti
glam working

Home sweet home? Anzi, smart. Ebbene sì, ci risiamo... Sembra proprio un déjà-vu questo ritorno al confino casalingo, anche se negli ultimi mesi abbiamo preso meglio le misure (di distanziamento tra camera e cucina), convertito il salotto in lounge office e declinato il nostro business dress in una mise più rilassata ma glam, tra pijama e cardigan tricot. Ecco però un mini prontuario per non farci cogliere impreparate, perché, se (proprio) sarà un lockdown... che sia almeno con un "look-wow". 1. Per destreggiarvi tra figli-marito-videocall la sedia con rotelle Cila by Arper. 2. Fiat "luxe", con la lampada da tavolo di Paul Smith. 3 e 8. Stationary degne di una galleria d'arte, come quelle firmate Bottega Veneta e Berluti. 4 e 9. Uno dei vantaggi del lavoro da remoto? La…

2 minuti
gwyneth, maestra di vita

Gwyneth sa come si vive. Mentre goffamente organizzavo le provviste per il confino – stralci dalla mia lista della spesa: calzini antiscivolo, vini del Collio, cavo caricabatteria, cavo caricabatteria, cavo caricabatteria – lei dalle soleggiate stanze della California condivideva sul sito americano di Vogue le Sei cose che faccio in casa per mantenermi sana di mente. Mi urge l’obbligo di rendervi partecipi, ché sono tempi difficili per tutti. Primo: Gwyneth cucina. Dice che in questi mesi ha sperimentato molto: tutto stagionale, tutto a chilometro men che zero, un po’ di cinese per far contenti i ragazzi. Siccome invece a me si stringe ancora lo stomaco ogni volta che passo davanti allo scaffale delle farine, ho fatto un capriccio e l’ho chiamato challenge: vediamo se riesco a non accendere il forno fino…

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le buone notizie

Dovete piantare un bulbo, lo dice l’opinionista giardiniere del Washington Post. Anche se avete il pollice nero come il mio, dice che è un atto di speranza: un’ipoteca sulla primavera. Perché quando spunteranno i tulipani avremo almeno una certezza: l’inverno sarà passato. Dopo qualche rinvio per eccesso di contagio, è stata infine discussa alla Camera la legge proposta da Alessandro Zan, la prima in Italia a prevedere misure contro la violenza e le discriminazioni legate all’orientamento sessuale, all’identità di genere e alle disabilità. Magari non è già un mondo diverso – l’iter è ancora lungo – però senz’altro è un posto più civile.…

3 minuti
next generation eu: investite su di noi

In Europa si chiamano#HalfOfIt, in Italia sonoIl Giusto Mezzo. In comune hanno l’obiettivo: convincere i governi che per uscire dalla crisi covid servono le donne. O meglio: il lavoro delle donne. Alla teoria (femminista) affiancano la pratica (economica), ai proclami i numeri: il movimento chiede che i fondi straordinari in arrivo dall’Europa vengano destinati, per il 50 per cento, a progetti di sostegno alle donne. Far decollare il lavoro femminile per non schiantarci nell’abisso della recessione, liberandoci dalla zavorra di un preconcetto: l’occupazione femminile non è un problema femminile. È un problema di tutti. LASHE-CESSION Perché dovremmo preoccuparci proprio adesso del lavoro delle donne? Innanzitutto perché sono le donne ad aver pagato il prezzo più alto della crisi. Ultima in Europa per occupazione femminile, l’Italia ha dato il peggio con la pandemia:…