ELLE Italia

ELLE Italia Numero 20/21 - 2021

La miglior lettura in tempi di moda. Le ultime tendenze della moda. Le inchieste al femminile. Lifestyle e attualità. Bellezza e benessere. Destinazioni di viaggio. E ancora cinema, musica, arte, libri, eventi. Lo stile fresco e unico della rivista femminile più venduta nel mondo.

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Paese:
Italy
Lingua:
Italian
Editore:
Hearst Magazines Italia spa
Frequenza:
Monthly
1,99 €(VAT inclusa)
34,99 €(VAT inclusa)
50 Numeri

in questo numero

3 min
editoriale

SEMBRA UNA BAMBOLA, si dice di un bambino appena nato. Gli occhi grandi, il viso minuto, le mani perfette con le unghie e le fossette, fatte come in miniatura. Non sembra soltanto, lo è. Un neonato è un piccolo corpo incapace di vita autonoma. Una cosa inerme, come un giocattolo, in balia degli adulti. A loro spetta il compito di nutrirlo, coprirlo, cambiarlo, prendersene cura. Se la mamma lo lascia sveglio nel lettino, in preda ai morsi della fame, non può far altro che aspettare. Se lo veste troppo poco andando al parco, può solo mettersi a piangere e a strillare per attirare l’attenzione sperando di essere capito. Non può tirarsi su la copertina, non può chiedere di tornare a casa. Mi ha sempre un po’ turbato l’impotenza dei neonati. Quell’assoluta…

2 min
ditelo a elle

LIBERTĀ DI BRUTTEZZA Cara Maria Elena, ho letto il suo editoriale “Tutta colpa di Kate” pubblicato sul numero 18 di “Elle” e mi trovo solo parzialmente d’accordo con lei. Se, da un lato, la cosiddetta diversity ha generato un positivo cambio di passo e di prospettiva nel mondo della moda e delle riviste patinate (probabilmente dettato da ragioni di mero marketing, ma pazienza, l’importante è il risultato), ritengo che i diktat e le forzature cui lei fa riferimento non siano affatto venuti meno: nonostante il progressivo mutamento dei canoni estetici di riferimento, in relazione alle donne si parla sempre e comunque di bellezza, bellezza, bellezza, sia essa perfetta o imperfetta, canonica o non canonica, naturale o artificiale, esteriore o interiore. Spero davvero che prima o poi le donne possano liberarsi da…

2 min
il corpo, svelato

ELLE AMBASSADOR DELLA SETTIMANA DA OLTRE UN ANNO È CULTURAL ADVISOR DI MARIA GRAZIA CHIURI, CHE OLTRE A ESSERE SUA MAMMA È LA DIRETTRICE ARTISTICA DELLE LINEE DONNA DIOR. LAUREA IN STORIA DELL’ARTE ALLA GOLDSMITH UNIVERSITY DI LONDRA, MASTER IN GENDER MEDIA AND CULTURE, SI DEFINISCE FEMMINISTA ANCHE SE <<HO I CAPELLI LUNGHI, MI FACCIO LA CERETTA E MI PIACE LA MODA>>. Il termine empowerment oggi può significare tutto. Coprirsi e svestirsi, rifiutare di mostrare il proprio corpo o esporlo come affermazione della propria identità. Libera, sessuata, femminile. Le foto che hanno sancito la ri-nascita dell’immagine della cantante Billie Eilish hanno superato ogni record, un milione di like su Instagram in sei minuti. La scelta di abbandonare felpe oversize e posare mostrando il suo corpo con corsetti e reggiseno ha scaturito critiche. L’estetica che l’ha…

5 min
chi ha paura del ddl zan?

COSA È ACCADUTO, COSA ACCADRÀ Dopo aver fatto il giro dei social, fotografato su centinaia di mani; dopo aver monopolizzato il dibattito del primo maggio, tra le dichiarazioni di Fedez e l’onda lunga delle polemiche; dopo tutti gli emendamenti, le minacce di ostruzionismo, i blocchi e i rinvii, le petizioni e la definitiva calendarizzazione al Senato, il ddl Zan contro l’omotransfobia continua la sua strada verso l’approvazione, tra i colpi dei cecchini e quelli di un inaspettato fuoco amico. Il fronte di chi critica la proposta di legge, infatti, è ampio e multiforme e non si ferma alla destra, ma schiera, con ragioni diversissime, anche una parte del mondo progressista, da Cristina Comencini a Paola Concia fino all’ex ministra Valeria Fedeli, nonché Arcilesbica e una fetta consistente dell’universo femminista. Due i…

2 min
ebrei e palestinesi, è finita la speranza

Ci siamo scrollati di dosso le bombe su Gaza e i missili su Israele con una sensazione di fastidio. Ammettiamolo. Perché quel conflitto torna e ritorna. Sempre uguale. E ogni volta non lo capiamo. Così cancelliamo le immagini dei bambini uccisi, dedichiamo loro un pensiero fugace, torniamo a occuparci dei nostri bambini, delle nostre tragedie. Ho seguito la guerra fra israeliani e palestinesi per parecchi anni. Durante la seconda Intifada, nel 2002, ho raccontato in prima linea il periodo delle stragi nei bar di Tel Aviv a opera di kamikaze ragazzini e i raid militari ordinati dal premier Sharon. La durezza delle condizioni di vita nei campi palestinesi e nella città-carcere di Gaza è uno dei ricordi più terribili della mia vita da inviato di guerra. I bambini educati alla…

1 min
il re di tiktok

Perso il lavoro da operaio con il quale aiutava a tirare avanti i genitori e i quattro fratelli prima del lockdown, il 21enne Khaby Lame, nato in Senegal e residente a Chivasso dall’età di un anno, si è messo a fare dei video su TikTok. L’idea era prendere in giro altri sfaccendati che si riprendevano mentre eseguivano operazioni idiote e complicatissime (tipo sbucciare una banana con la mannaia), senza dire una parola ma mostrando semplicemente la cosa normale da fare (tipo sbucciare una banana con le mani). Gli è andata benissimo: oggi ha più di 54 milioni di follower ed è diventato una star internazionale, con tanto di complimenti di Mark Zuckerberg.…