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Nautica

X-YACHTS X40

Prezzo base Euro 257.500 Iva esclusa

MOTORE: Yanmar 45 HP Corrente contraria di 1,6 nodi. Velocità rilevata con log (rispetto all’acqua).

È il modello più piccolo della gamma. Presentato a Düsseldorf in gennaio, in prova ci ha convinto su tutta la linea: veloce, molto vivibile e ben attrezzato.

È l’ultimo nato del cantiere danese e sin dai suoi esordi, quando è stato presentato al salone di Dusseldorf lo scorso gennaio, si è affermato forse come il modello di maggiore interesse. L’X4 ne azzecca molte. Prima di tutto la misura. Quei 12,09 metri con la definiera, che diventano in realtà 11,50 di scafo, rappresentano la dimensione in cui tutto, su una barca così costruita e attrezzata, sembra essere possibile: dalla lunga crociera all’uscita giornaliera, con la sola differenza di provviste e abbigliamento, fino a raccogliere qualche sfida fra le boe. Poi la scelta di organizzare gli interni senza strizzare l’occhio alla charterizzazione: due cabine e un solo bagno, enorme, sulla cui parete di poppa si apre un accesso al gavone di dritta del pozzetto in cui può trovare posto di tutto, dalle attrezzature alle cerate bagnate, dalle vele fino alla zattera di salvataggio. Per la quale, purtroppo, non è stato previsto un alloggiamento specifico.

Dal prossimo anno sarà disponibile una versione a 3 cabine, con una leggera perdita di comfort, a nostro avviso: si dovrà rinunciare al grande gavone in pozzetto, il bagno sarà spostato in avanti e sparirà il tavolo da carteggio di più che dignitose dimensioni.

La coperta ci ha convinto sotto ogni punto di vista. Certamente non è una barca destinata a un armatore che si accinge a fare le sue prime miglia in mare. Nonostante la presenza del fiocco autovirante standard, che semplifica certamente le manovre, l’attrezzatura di coperta è organizzata per una conduzione raffinata, adatta a chi ha già scontato le approssimazioni tipiche del neofita e quindi è in grado di cogliere le grandi potenzialità di questa barca. Che in navigazione si sono tradotte in valori molto interessanti. Stiamo parlando di oltre 7 nodi di velocità sotto gennaker con un vento reale di 7,5 da 140 gradi. E soprattutto, stiamo parlando di una reattività all’azione del timone di grande efficacia. Manovrare in pozzetto, significa ritrovare una sensazione scoperta 15 anni fa, durante una lunga stagione vissuta a bordo di un X 362 e tradotta, allora, in una frase: “quando senti di avere bisogno di qualcosa in qualche posizione, la cerchi con la mano e la trovi”. Ecco, manovrare su questo X4 significa trovare tutto quello che serve nel posto giusto: 6 winch, 2 sulla tuga e 4 sul paramare, consentono di agire su tutte le manovre che vi arrivano attraverso rinvii e stopper collocati in modo che non ci sia nessuna sbavatura.

Sottocoperta si sta bene. Non ci sono molte altre cosa da dire. Si tratta di ergonomia, di luce e colori in armonia. Sì certo, possiamo sottolineare le dimensioni del bagno e l’altezza della cabina di poppa, sul cielino della quale non pesa la presenza del gavone cui si è rinunciato sotto le sedute di sinistra in pozzetto, oppure le dimensioni del letto della cabina di prua, circondato da tanta superficie calpestabile, o ancora la cucina, a L, concepita per cucinare davvero in navigazione. Ma alla fine si torna al conceto di prima: ci si sta bene.