Focus D&R 2021 / 03

Focus Domande e Risposte è la rivista interamente dedicata alle domande più curiose, intelligenti, imbarazzanti, ma non impossibili. Permette di accostarsi in modo originale e immediato alla conoscenza scientifica con domande mai scontate, rapidità di lettura e divertimento. Tra i contenuti: notizie scientifiche, risultati di ricerche in tutti i campi, ma anche tematiche più leggere, curiose e ironiche e tante notizie legati a temi di attualità e di forte impatto.

Paese:
Italy
Lingua:
Italian
Editore:
Mondadori Scienza S.p.A.
Frequenza:
Interrupted
3,99 €(VAT inclusa)
9,99 €(VAT inclusa)
4 Numeri

in questo numero

2 min
c’è una parte di noi che non cambia per tutta la vita?

Non è una questione filosofica: c’è davvero qualcosa, nelle profondità della nostra coscienza, che rimane uguale e immutabile nel tempo. Tutto cambia continuamente intorno e dentro di noi, la vita ci modella nel corpo e nei tratti della personalità. Tuttavia, una parte profonda della nostra identità rimane stabile e ci accompagna per tutta la vita. Lo sostengono i neuroscienziati dell’Università Complutense di Madrid, secondo cui al centro dell’identità ci sarebbe un nucleo di consapevolezza di sé, in cui si combinano i ricordi del passato con le sensazioni del presente, e forse anche un pizzico di previsioni per il futuro. Man mano che cresciamo e invecchiamo il nucleo rimane stabile, mentre il resto, con il passare del tempo, è soggetto in misura maggiore ai cambiamenti. IDENTITÀ. Gli scienziati spagnoli hanno esaminato gli…

focdrit2104_article_003_01_01
1 min
editore

“CARI LETTORI, l’arrivo in edicola di questo Focus D&R coincide con quello della primavera. Ci porterà fortuna, insieme , ma all’aria più leggera, anche un bel po a ’ di ot- , timismo e di buon umore, indispensabili per continuare la marcia dopo questo triste e faticosissimo secondo “inverno da Covid”. Noi, come sempre, ci impegniamo a fare la nostra parte nel tenervi la mente accesa e, se possibile, per farvi sorridere. Così, a pag. 20 ci chiediamo che cos’è la fusione nucleare, il “sacro Graal” dell’energia, e parliamo della grande struttura che permetterà di sperimentarla in Europa. Ma non volete sapere anche (a pag. 76) perché al formaggio non si può essere indifferenti lo si odia o lo si ama? O a quali letture si dedicano uomini e donne…

1 min
quante scimmie esistono?

Si fa presto a dire “scimmia”. I simiiformes – per l’appunto noti come scimmie – sono un infraordine dei primati i cui componenti contano oltre 300 specie divise in due diverse categorie dette “parvordini”: i catarrini, o “scimmie del Vecchio Mondo”, e i platarrini, le “scimmie del Nuovo Mondo” che milioni di anni fa colonizzarono le Americhe. Tra i catarrini, in una delle tante sottofamiglie, c’è anche un primate ben noto a tutti: l’uomo. L’ALBERO DI FAMIGLIA CERCOPITECIDI (144 SPECIE) OMINIDI (10 SPECIE) ILOBATIDI (18 SPECIE) ATELIDI (24 SPECIE) PITECIDI (46 SPECIE) CEBIDI (56 SPECIE) AOTIDI (10 SPECIE) Curiosità L’unica popolazione di scimmie selvatiche in Europa vive sulla Rocca di Gibilterra. Si tratta delle Bertucce di Gibilterra, una specie di macaco noto anche come scimmia di Barberia o Magot, molto amichevole e abituato alla presenza dell’uomo.…

focdrit2104_article_006_01_01
1 min
cosa succederebbe se per salvarli portassimo gli orsi in antartide?

I grandi predatori dell’Artide dipendono dal mare ghiacciato per cacciare le loro principali fonti di cibo, foche e trichechi. Il riscaldamento del pianeta, però, sta modificando l’habitat degli orsi polari, riducendo la quantità di ghiaccio che si forma di anno in anno e minacciando la sopravvivenza degli animali. Tuttavia, spostare gli orsi polari dall’altra parte del pianeta, in Antartide, comporterebbe più svantaggi che benefici. Da una parte, infatti, si teorizza che gli orsi potrebbero adattarsi al freddo estremo del Polo Sud, dove il ghiaccio si scioglie più lentamente e ci sarebbe cibo a sufficienza tra foche e pinguini; dall’altra, però, il loro impatto sull’ecosistema antartico potrebbe essere devastante. AL SICURO. In Antartide infatti non esistono predatori terrestri simili agli orsi, e l’evoluzione ha portato foche e pinguini a sentirsi al sicuro…

focdrit2104_article_008_01_01
1 min
anche le api hanno reti sociali?

Si. E non sono molto diverse da quelle umane: lo hanno scoperto all’Università dell’Illinois (USA): qui hanno associato a ogni ape di un alveare una sorta di codice a barre, per identificarla e seguirla nelle sue interazioni sociali e valutare così quanto queste siano protratte e chi coinvolgano. Risultato: le api tendono ad avere la maggior parte dei contatti prolungati con un numero limitato di individui, sempre gli stessi, mentre si intrattengono più di rado e per breve tempo con gli sconosciuti: proprio come noi, che passiamo più tempo con pochi amici e familiari e abbiamo conversazioni e incontri saltuari con una cerchia più ampia di conoscenti. Contrariamente a quello che ipotizzavano gli stessi ricercatori, le api hanno individualità ben diverse e non si comportano come una massa indistinta: i…

focdrit2104_article_009_01_01
1 min
perché gli uccelli cantano all’alba?

I loro concerti, che possono iniziare già a partire dalle 4 del mattino, avrebbero varie ragioni scientifiche. Esibendosi nel cosiddetto “coro dell’alba”, gran parte dei volatili segnala la sua presenza ai propri simili invitandoli a stare alla larga dal proprio territorio, in un momento della giornata in cui la visibilità è ancora scarsa. Il vigore con cui cantano costituirebbe inoltre una dimostrazione di forza: così facendo, infatti, i pennuti comunicano alle ipotetiche compagne di essere sopravvissuti ai rigori della notte, circostanza non scontata, soprattutto per le specie più piccole. Come degli esperti cantanti, gli uccelli sanno poi che le condizioni atmosferiche delle prime ore del mattino, caratterizzate da un’aria secca e tersa, sono ideali per trasmettere una melodia dal suono particolarmente nitido, dunque maggiormente distinguibile anche a lunghe distanze.…

focdrit2104_article_009_02_01