Focus D&R 2021 / 06

Focus Domande e Risposte è la rivista interamente dedicata alle domande più curiose, intelligenti, imbarazzanti, ma non impossibili. Permette di accostarsi in modo originale e immediato alla conoscenza scientifica con domande mai scontate, rapidità di lettura e divertimento. Tra i contenuti: notizie scientifiche, risultati di ricerche in tutti i campi, ma anche tematiche più leggere, curiose e ironiche e tante notizie legati a temi di attualità e di forte impatto.

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Paese:
Italy
Lingua:
Italian
Editore:
Mondadori Scienza S.p.A.
Frequenza:
Interrupted
3,99 €(VAT inclusa)
9,99 €(VAT inclusa)
4 Numeri

in questo numero

2 min
perché risolviamo i problemi aggiungendo, anziche togliendo?

Si tratta di una tendenza molto comune: basti pensare per esempio alla costruzione di sempre nuove strade per risolvere il problema del traffico, invece che provare a ridurlo, per esempio spostando merci sui treni o incentivando il lavoro a distanza. Aggiungere anziché sottrarre per risolvere i problemi è un modo di pensare pigro e pieno di pregiudizi, che sarebbe ora di superare, sostiene una nuova ricerca. INGEGNERIA. Del “barocchismo delle soluzioni” si è accorto l’ingegnere Leidy Klotz, dell’Università della Virginia, mentre giocava con il Lego con il figlio: trovandosi a dover raddrizzare un ponte con una gamba più lunga delle altre, si era messo a cercare pezzi per pareggiarle, ma intanto il bambino aveva già risolto il problema levando un mattoncino a quella più lunga. Visto che la tendenza ad aggiungere…

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1 min
editor

QUAL È LA COSA PEGGIORE CHE PUÒ SUCCEDERE A UN PESCE? Ce lo chiediamo a pag. 6 e, detta così, può sembrare una questione un po’ campata per . Invece, come spesso con gli argomenti di Focus D&R, anche questa volta una domanda dalla risposta apparentemente facile (essere mangiato, no?) permette la scoperta di scenari, in questo caso subacquei, da un punto di vista insolito e per questo molto più interessante. Lo stesso accade a pagina 22, dove ci chiediamo perché in Perù pesiamo un po’ di meno che a casa nostra. Merito della dieta locale, a base di ceviche e picarones? No. In realtà tutto dipende dall’accelerazione di gravità ma per scoprire che cos’è e che effetto fa sulle bilance, dovete proprio andare a pag. 22. Buona lettura!…

3 min
qual è la cosa peggiore che può succedere a un pesce?

Non, come si potrebbe pensare, essere divorato in un sol boccone da un pesce più grosso. Ai piccoli pesci può succedere di tutto: essere tagliati in due, stritolati, paralizzati dal veleno o storditi prima di essere ingoiati. Può addirittura capitare di venire catturati dallo stomaco del predatore che esce dal corpo per mangiarli! IL VERME BOBBIT (Eunice Aphroditos), per esempio, che vive nei sedimenti dei fondali oceanici, è un anellide (cioè ha il corpo suddiviso in elementi ripetuti che da fuori sembrano anelli) lungo fino a 3 metri. Quando una delle sue antenne gli segnala la presenza di una preda scatta e usa il suo morso, così potente che può arrivare a tagliarla in due. L’ARAPAIMA GIGANTE (Arapaima gigas), originario del Rio delle Amazzoni, è considerato il più grande pesce di acqua…

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1 min
il passerotto sta scomparendo?

A quanto pare sì. È noto che in Europa la sua popolazione si sarebbe ridotta in modo allarmante: addirittura del 60%, mentre è in crescita quella dei falchi, predatori dei passeri. Ora, uno studio della Cornell University fa il punto sullo “stato di salute” di questa comunissima specie negli Usa, dove fu introdotta a metà dell’Ottocento. Anche qui, però, il passerotto è in diminuzione: meno 22% nelle zone urbane, mentre in quelle rurali il Passer domesticus sarebbe rimasto stabile. SEMPLICI CITTADINI. Non c’è nessuna relazione però con le popolazioni di falchi, che sono stabili. Le cifre derivano da un censimento condotto con la tecnica della citizen science (si chiede alle persone di segnalare ogni volta che avvistano un esemplare). Si stima che negli Usa vivano 82 milioni di passerotti, mentre nel…

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1 min
i draghi sono esistiti veramente?

Bologna, 13 maggio 1572: fuori dalle mura della città, un contadino si imbatte in un drago e lo uccide. Inizia così la storia del “drago di Bologna” descritto nei libri dell’epoca. Il corpo fu affidato per l’autopsia a Ulisse Aldrovandi (1522-1605), uno dei più famosi naturalisti dell’epoca, padre della Storia naturale moderna. Oggi, alcuni ricercatori mettono in relazione la comparsa del drago con l’evento accaduto quello stesso giorno, l’elezione a Papa del bolognese Ugo Boncompagni (1502-1585) con il nome di Gregorio XIII. Il pontefice, con un drago nell’insegna araldica di famiglia, era un parente di Aldovrandi da parte di madre. L’ipotesi è che lo scienziato abbia creato a tavolino quell’essere cucendo insieme carcasse di vari animali, e questo per dimostrare che il drago era un fatto naturale e non un…

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1 min
yoghi è un ladro?

Sì, e non solo del cestino da picnic incautamente abbandonato nel parco di Yellowstone. L’orso bruno (rappresentato dal personaggio di Yoghi nel celebre cartone animato di Hanna & Barbera) è un ladro anche in ambienti naturali, perfino in quelli selvaggi. Non si limita insomma a pescare nei bidoni dei rifiuti delle case isolate, come spesso accade. Recentemente, ha imparato a rubare il pasto ai puma. Lo hanno notato gli studiosi dell’Università dell’Illinois, utilizzando telecamere nascoste nella Mendocino National Forest, un parco che si trova nel nord della California. LA LEGGE DEL PIÙ FORTE. Gli orsi aspettano che il puma abbia ucciso un cervo e poi, forti della loro mole, glielo sottraggono. Questo comportamento degli orsi ha portato a notevoli cambiamenti anche nel modo di vivere dei puma, che anziché nutrirsi una…

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