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Focus Extra

2019 / 04

Ogni numero da leggere e da collezionare. Ai confini delle conoscenze umane, le risposte alle domande di sempre (anche a quelle più strane e originali), i più grandi segreti svelati e approfonditi: universo, storia, natura, medicina, sesso, consumi, divertimento e tanto altro ancora. Una molteplicità di argomenti per una lettura facile e divertente, corredata da splendide foto e illustrazioni accurate.

Paese:
Italy
Lingua:
Italian
Editore:
Mondadori Scienza S.p.A.
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4 Numeri

IN QUESTO NUMERO

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cambiamenti

Se siete genitori, pensate a come eravate all’età dei vostri figli. Quali giochi facevate, o come passavate il tempo con gli amici. Il confronto potrà sorprendervi. In nessun’altra epoca la società è cambiata tanto rapidamente. I genitori di oggi non solo non avevano un cellulare, ma probabilmente erano già grandicelli quando hanno visto il primo computer. A scuola si alzavano in piedi quando entravano i professori, da piccoli giocavano per strada, e al liceo non programmavano un anno di studi all’estero. Capire questi cambiamenti è il primo passo per fare bene il mestiere del genitore. Se siete figli, pensate a come potevano essere mamma e papà alla vostra età. Avranno probabilmente avuto dubbi e incertezze simili alle vostre, seppure declinate diversamente, nel mondo degli anni ’70 e ’80. Avranno affrontato…

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1 famiglie panda

In Italia mancano i bambini. Perché sempre di più mancano le mamme. Così infatti si spiega, almeno in parte, quella che il presidente dell’Istat ha definito «la crisi di natalità più grave di sempre, paragonabile soltanto a quella degli anni della Prima guerra mondiale e dell’epidemia di influenza spagnola del 1918-1920». Secondo i dati, infatti, l’Italia sta vivendo il peggior calo demografico da 100 anni a questa parte: nel 2018 sono stati iscritti all’anagrafe solo 439.747 neonati, circa 140.000 in meno rispetto al 2008. Ma ancora più drastica è la diminuzione della popolazione femminile tra i 15 e i 49 anni che, nello stesso decennio, è scesa di 900.000 unità, spiegando la gran parte del calo delle nascite. UNA SCELTA INGIUSTA. «Dagli anni ’70 in poi la generazione delle figlie non…

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soltanto gli stranieri tengono alta la natalità

Per diverse ragioni, in Italia si fanno sempre meno figli – il numero medio è di 1,32 per donna, rispetto a 1,45 di 10 anni fa –. Ma il cosiddetto “declino demografico” è in parte rallentato dalla crescita dei cittadini stranieri che si sono stabiliti nel nostro Paese e che, per fortuna, hanno avuto figli. NUOVI ARRIVI. Tra il 2008 e il 2018, i cittadini stranieri sono aumentati di circa un milione e mezzo. Al 21 dicembre 2018 quelli iscritti all’anagrafe sono 5.255.503, e rispetto al 2017 sono aumentati di 111.000 (+2,2%), arrivando a costituire l’8,7% del totale della popolazione residente. VAGITI MULTIETNICI. Rispetto alle nascite, nel 2018 i neonati stranieri sono stati 65.444, ovvero il 14,9% del totale dei nati in Italia. Le nascite dei bambini stranieri si concentrano nelle regioni…

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3 genitori a una certa età

Non ci sono più i genitori di una volta. E non parliamo di quelli severi e distaccati, che si facevano dare del lei: quelli sono scomparsi da un pezzo. Il fatto è che non si trovano quasi più i genitori di 20 o 25 anni, che per la maggior parte della storia umana sono stati la norma. È infatti a quell’età che la biologia ci vorrebbe genitori. L’età più fertile, per le donne ma anche per gli uomini, e quella in cui si hanno più energie per crescere i figli. Tant’è vero che quando parliamo di “generazioni” le facciamo tipicamente durare 20 anni, proprio perché quello era, un tempo, l’intervallo tipico tra l’età dei genitori e quella dei primi figli. Oggi invece, in Italia, l’età media delle madri alla nascita del…

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4 figli del dna o di papà e mammà?

Vorrei un figlio ambizioso, intelligente, amabile e generoso. Come posso fare? Ben poco, secondo lo scienziato Robert Plomin, autore di L’impronta genetica (Raffaello Cortina). Benché molti genitori siano convinti di poter influenzare aspetti importanti del carattere e della personalità dei figli, dice Plomin, le ultime ricerche rivelerebbero che ciò che i bambini diventeranno è per lo più già scritto, in un codice oggi sempre più decifrabile: quello del Dna. Nel definire la personalità, quanto contano i geni e quanto l’educazione dei genitori NATURA O CULTURA? Plomin si inserisce in una questione annosa, riassunta nell’espressione anglosassone nature or nurture? (tradotta in italiano come “natura o cultura?”). Perché siamo quello che siamo? Quanto contano il Dna, l’ambiente in cui siamo cresciuti, gli eventi casuali – belli e brutti – che hanno segnato la nostra…

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5 se i ragazzi vi sfidano contate fino a 10

La fine dell’infanzia e soprattutto l’adolescenza sono da sempre fasi critiche del rapporto fra genitori e figli. Negli anni in cui si formano ed emergono con forza il carattere, la personalità e la voglia di indipendenza, ogni piccolo contrasto può infatti trasformarsi in un conflitto. Spesso i figli non si sentono compresi e vedono i genitori come severi “maestri” che dettano regole. Per contro, mamma e papà possono sentirsi spiazzati di fronte alla trasformazione repentina di quello che fino a poco prima era “il loro bambino”. FLESSIBILITÀ. Secondo uno studio dell’Università di Rochester (Usa), pubblicato sulla rivista Development and Psychopathology, in queste fasi cruciali l’atteggiamento dei genitori diventa determinante. È infatti possibile ridurre i conflitti e migliorare la relazione in famiglia diventando meno rigidi nell’imporre disciplina e imparando a gestire e a…

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