SCOPRILIBRERIA
searchclose
shopping_cart_outlined
exit_to_app
category_outlined / Scienza
Focus ItaliaFocus Italia

Focus Italia

Giugno 2019

Focus approfondisce temi di grande attualità: scienza e natura, tecnologia e comportamento, cultura e misteri, medicina ed economia, storia ed ecologia, innovazione. Soddisfa la curiosità dei suoi fedeli lettori suscitando emozione e interesse anche attraverso immagini spettacolari ed esclusive. Si avvale di scienziati, ricercatori, tecnici ed esperti di fama mondiale. Lo stile chiaro e diretto permette di raggiungere tutti e di far conoscere il mondo in modo divertente e sempre più coinvolgente. Focus stimola la tua voglia di sapere e soddisfa anche le curiosità che non sapevi di avere!

Paese:
Italy
Lingua:
Italian
Editore:
Mondadori Scienza S.p.A.
Leggi di piùkeyboard_arrow_down
COMPRA NUMERO
2,98 €(Incl. tax)
ABBONATI
23,86 €(Incl. tax)
12 Numeri

IN QUESTO NUMERO

access_time3 minuti
il bene e il mare

Quando un mese fa ho letto di quel novantaduenne abruzzese che nelle giornate di sole carica in auto una sedia per stare ore sulla spiaggia a guardare il mare, mi sono detto: lo capisco. Come avevo capito quell’anziano australiano malato terminale che chiese agli infermieri di essere portato a vedere il mare per l’ultima volta. Mi ha sempre colpito la storia del padre di un amico che scelse di lasciarsi tutto alle spalle e di andare a vivere da solo alle Eolie. Quando morì lo trovarono sulla poltroncina che sistemava ogni mattina in terrazza. Se ne era andato guardando il mare al cui cospetto aveva scelto di vivere. Io, che sono nato in Sicilia, ogni volta che torno giù, vado al mare. E ogni volta che vado al mare, se c’è…

access_time1 minuti
di tutto un po’

SCIENZA Il disegno segreto delle lacrime Le lacrime non sono tutte uguali, e quelle che vedete in queste pagine, fotografate al microscopio da Maurice Mikkers, lo sono ancora meno. A fare la differenza tra l’una e l’altra è il modo in cui, asciugandosi molto lentamente, i sali contenuti al loro interno si sono aggregati, formando intricate ragnatele di cristalli, simili ai fiocchi di neve. Prima di scattare, infatti, il fotografo olandese ha sottoposto il vetrino su cui erano posate a una delicata procedura di riscaldamento, fino a che i sali rimasti hanno formato le immagini uniche che vedete. Affascinato da questa tecnica, scoperta per caso mentre lavorava in un laboratorio, il fotografo ha dato il via al progetto “Imaginarium of tears”, per offrire, a pagamento, il ritratto delle lacrime di chi aderisce…

access_time1 minuti
tanti occhi verso lo spazio

Il Very Large Telescope dell’Eso (European Southern Observatory) ha osservato per la prima volta un pianeta extrasolare in modo diretto usando una tecnica speciale. Gli appassionati conoscono il Vlt di Cerro Paranal, in Cile, composto da 4 telescopi identici di 8,2 metri di diametro ciascuno posti a pochi metri l’uno dall’altro. Due o più di essi possono essere usati in sincrono, per osservare lo stesso oggetto, sfruttando una tecnica chiamata interferometria; così si aumenta la raccolta di luce rispetto a un singolo strumento, e anche la capacità di distinguere dettagli fini (la risoluzione). Atmosfera. È proprio grazie allo strumento Gravity, che con l’interferometria combina le osservazioni di più telescopi, che il Vlt ha indagato l’esopianeta HR 8799e (a destra, in un’immagine artistica), distante 130 anni luce dalla Terra. Così è stato…

access_time1 minuti
il caro estinto lo squalo appena scoperto e già scomparso

Appena scoperto e forse già estinto. Pare un triste destino, quello dello squalo Carcharhinus obsolerus: il team dell’australiano William White lo ha identificato come nuova specie, analizzando tre esemplari che giacevano conservati nelle collezioni dei musei. Erano stati pescati nelle acque di Borneo, Thailandia e Vietnam, tra il 1897 e il 1934. I biologi hanno esaminato dettagli come forma e numero dei denti e chiarito che si tratta di un nuovo membro del genere degli squali grigi. Perduto. Nessuno però lo ha più visto vivo negli ultimi 80 anni. Gli scienziati sottolineano che potrebbe essere scomparso, forse vittima della pesca eccessiva che si svolge nelle acque da cui gli esemplari provengono. Per questo si sono purtroppo portati avanti, usando nel nome scientifico il termine obsolerus: estinto, in latino. E lo hanno…

access_time1 minuti
la seta cambia colore se “sente” il gas

I ricercatori della Tufts University (Massachusetts, Usa) hanno realizzato alcune miscele di sostanze chimiche che sono in grado di rilevare i gas inquinanti presenti nell’aria. Si tratta di coloranti, che quindi possono essere utilizzati per tingere una fibra tessile (seta, cotone...), trasformandola in un vero e proprio “sensore” in grado di rilevare l’inquinamento industriale (fino a una concentrazione molto bassa: 50 parti per milione). Abiti salvavita. Il filo così modificato viene poi ricoperto da una pellicola impermeabile all’acqua (ma permeabile ai gas) e può quindi essere lavato senza perdere le sue proprietà. Questi fili-sensori vengono poi tessuti insieme a quelli normali. Si possono realizzare così tute o maglie “salvavita” da usare nei luoghi di lavoro o in ambienti dove mancano gli apparecchi elettronici che vengono normalmente utilizzati per l’individuazione di gas…

access_time1 minuti
il legno trasparente per edifici “isolati”

Una finestra chiusa con il legno sarebbe più isolante di una finestra con il vetro, ma per guardare fuori non è il massimo... Così, per salvare calore e panorama, si punta a ottenere un legno trasparente: un team del Kth Royal Institute of Technology di Stoccolma e dell’Università Usa del Maryland ce l’aveva già fatta rimuovendo la lignina (la sostanza che dà consistenza e colore) e sostituendola con materiali acrilici. Calore. Ora all’istituto svedese hanno messo a punto un legno trasparente che in più assorbe e rilascia calore, da usare al posto del vetro negli edifici. Il legno è privato della lignina e impregnato con acrilici e polietilenglicole: questo è un polimero che, se scaldato, assorbe energia e si scioglie; poi torna solido, rilasciando energia. Il legno che lo contiene, quindi,…

help