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Focus Storia CollectionFocus Storia Collection

Focus Storia Collection

2019 / 02

Il trimestrale monotematico e di approfondimento di Focus Storia. Un punto di vista autorevole ed esaustivo sui momenti più appassionanti e misteriosi della nostra civiltà. Segreti svelati e avvenimenti reinterpretati attraverso una lettura facile e divertente, corredata da splendide immagini e accurate illustrazioni.

Paese:
Italy
Lingua:
Italian
Editore:
Mondadori Scienza S.p.A.
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4 Numeri

IN QUESTO NUMERO

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editorial

Quanti sono 71 milioni di morti? Per farci un’idea, è come se sparissero dalla faccia della Terra tutti gli abitanti di Italia, Svizzera e Slovenia o subisse la stessa sorte la popolazione di Francia e Norvegia. 71 milioni sono le vittime civili e militari della Seconda guerra mondiale. Un tributo di sangue senza precedenti. Come è potuto accadere? Si stenta a credere che sia stata la folle volontà di un uomo solo a trascinare nel baratro tutto il mondo. Ma le responsabilità sono chiare, come lo erano i progetti di Hitler di costruire un’Europa nuova senza ebrei, comunisti, omosessuali, pacifisti, zingari, malati e ovviamente dissidenti di qualsiasi natura. Dicono gli storici che se le potenze democratiche avessero fermato Hitler qualche anno prima, il bilancio dell’orrore sarebbe stato diverso. Ma le…

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tutti i perché dell’ecatombe

È il conflitto degli stermini di massa, dei campi di concentramento e dei bombardamenti aerei sulle città, del nazismo di Hitler e del fascismo di Mussolini, dell’attacco giapponese a Pearl Harbor e delle bombe atomiche americane su Hiroshima e Nagasaki: con i suoi 71 milioni di morti, per lo più civili, l’orrore della Seconda guerra mondiale è in un certo senso persino più tangibile di quello della prima. Dalla sua fine, il 2 settembre 1945, ci separano appena 7 decenni, ma l’inizio risale a sei anni prima: il 3 settembre del 1939, infatti, Gran Bretagna e Francia dichiararono guerra alla Germania di Adolf Hitler, colpevole di aver attaccato la Polonia. Il casus belli, creato a tavolino dal Führer, fu una messinscena: un finto assalto di finti soldati polacchi alla stazione-radio tedesca…

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due guerre o un unico conflitto?

Non è solo perché vennero combattuti nel medesimo secolo che alcuni storici vedono, nei due conflitti mondiali, una seconda (dopo quella che si svolse in Europa tra 1618 e 1648) Guerra dei Trent’anni, cominciata con lo scoppio della Grande guerra nel 1914 e terminata nel 1945, con la resa della Germania. Benché non tutti siano d’accordo con questa interpretazione, proposta fin dall’immediato dopoguerra, tra i due conflitti esistono infatti, oltre a differenze tecnologiche, tattiche e ideologiche, anche innegabili analogie: entrambe furono guerre “totali”, che coinvolsero e fecero vittime sia tra i soldati che tra i civili, e “mondiali”, nate cioè come scontro tra potenze europee e poi ampliatesi a livello planetario. In comune. Non solo: in entrambe le occasioni, gli Stati Uniti ebbero un ruolo decisivo, pur entrando in guerra in…

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tutti i numeri del conflitto

Vista in cifre la Seconda guerra mondiale svela tutto il peso delle sue conseguenze: fu il più tragico conflitto della Storia e l’Europa ne uscì mostrando uno scenario di miseria e desolazione. I dati di queste pagine raccontano il nostro continente nel 1945, quando i combattimenti volgevano al termine. Un avvertimento, però: i numeri sulle vittime e sui danni materiali causati dalle operazioni belliche sono frutto di stime spesso difficili da ripartire per territori e tipologie. E ancora oggi gli storici ne dibattono. 860 CALORIE A giugno ’45 era la razione giornaliera per i cittadini di Berlino, nella zona occupata dagli americani. A Budapest (Ungheria) nel dicembre 1945 la media era di appena 556 calorie. 40.000 TONNELLATE Le bombe che colpirono la città di Berlino tra fine aprile e inizio maggio del 1945. I…

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1945 intanto nel mondo

4 FEBBRAIO Conferenza di Jalta, in Crimea, alla quale partecipano Roosevelt, Stalin e Churchill. 8 MAGGIO Resa della Germania: il giorno seguente è considerato la fine della guerra in Europa. 26 GIUGNO Si chiude la conferenza di San Francisco, con la sottoscrizione dello statuto dell’Onu. 17 LUGLIO Si apre la conferenza di Potsdam, in Germania, tra Usa, Inghilterra e Urss. 2 SETTEMBRE Firma sull’accordo della resa incondizionata dichiarata dal Giappone il 15 agosto. 11 SETTEMBRE Conferenza di Londra per definire i trattati di pace con le nazioni alleate della Germania 18 OTTOBRE Iniziano i processi di Norimberga contro i criminali di guerra nazisti. 27 DICEMBRE Viene istituita la Banca mondiale, insieme al Fondo monetario internazionale.…

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mal di germania

Nel mondo di ieri c’erano uno Stato funzionante e una moneta solida, i padri lasciavano eredità sicure ai figli, i giovani e le famiglie potevano pianificare il loro futuro. Poi la classe media è andata via via impoverendosi, le istituzioni si sono indebolite e il denaro si è inflazionato, ha perso potere d’acquisto ed è divenuto carta straccia. Non è la Grecia (o la Spagna o l’Italia) di oggi, ma la Germania di un secolo fa. ADDIO IMPERO. Era l’ottobre del 1918 e la Prima guerra mondiale era a un passo dalla fine. Ma l’alto comando della marina, senza consultarsi con il governo, decise di far uscire ugualmente la flotta d’alto mare (la Hochseeflotte), di base nella città di Wilhelmshaven, per un ultimo disperato tentativo di attaccare la Royal Navy inglese.…

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