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 / Cultura e Letteratura
Focus Storia Collection

Focus Storia Collection 2019 / 01

Il trimestrale monotematico e di approfondimento di Focus Storia. Un punto di vista autorevole ed esaustivo sui momenti più appassionanti e misteriosi della nostra civiltà. Segreti svelati e avvenimenti reinterpretati attraverso una lettura facile e divertente, corredata da splendide immagini e accurate illustrazioni.

Paese:
Italy
Lingua:
Italian
Editore:
Mondadori Scienza S.p.A.
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4 Numeri

IN QUESTO NUMERO

1 minuti
leonardo il più grande

Siamo abituati a considerarlo un genio su tutti i fronti. Ma il “cervello in fuga” per eccellenza si trasformò in mito solo quando divenne un brand portavoce del made in Italy nel mondo. Ironia della sorte, il primo a coglierne le potenzialità propagandistiche fu un dittatore: Mussolini, che nel 1939, in pieno regime autarchico, celebrò Leonardo con una mostra ribattezzata “la Leonardesca” (vedi a pag. 74). Ma andiamo con ordine... Correva l’anno 1468 quando il padre di Raffaello, in visita a Firenze, annoverò il sedicenne Leonardo tra gli artisti di grido, insieme al Perugino. Ma quel ragazzo, che oggi definiremmo gifted, non solo era un pioniere del pensiero scientifico (suggerì di usare “occhiali per vedere la Luna” 60 anni prima di Galileo), ma ebbe anche l’intuizione che per spiegare un’idea,…

6 minuti
il “mito” del rinascimento

Leonardo da Vinci è considerato da molti l’incarnazione del genio rinascimentale e, più in generale, delle italiche virtù. Una personalità in grado di tramandare ai posteri straordinari capolavori artistici e una miriade di intuizioni e anticipazioni tecnico-scientifiche. Intuizioni nate a volte “copiando” e migliorando il lavoro di altri e persino occupandosi di un ambito che con l’arte ha apparentemente poco a che fare: quello bellico. Leonardo, infatti, provò a “vendersi” a Ludovico il Moro come ingegnere militare, anche se fu poi ingaggiato soprattutto come pittore e scenografo. Di questo campione dell’eclettismo e della sua immagine abbiamo conversato con il medievista Franco Cardini, nato e formatosi proprio dove iniziò la folgorante carriera di Leonardo: a Firenze, “culla” del Rinascimento. È lecito considerare Leonardo una sorta di “eroe” della civiltà occidentale? «Sì, ma senza esagerare,…

9 minuti
affamato di sapere

Mentre varcava la soglia del Castello di Amboise (in Francia), portando con sé la Gioconda e gli inseparabili appunti, Leonardo trepidava di gioia. Era il 1517 e alla veneranda età di 65 anni aveva finalmente trovato il mecenate che cercava. Il re di Francia Francesco I di Valois lo aveva nominato “premier peintre, architecte, et mécanicien du Roi”, cioè “primo pittore, architetto e ingegnere reale”. Il che significava uno stipendio annuo di un paio di migliaia di scudi, oltre a vitto e alloggio. Era il degno coronamento di una vita di viaggi e di lavori disparati, al servizio degli uomini più potenti. Lavori il cui unico scopo era finanziare i propri studi in tutti i possibili campi del sapere. A BOTTEGA. La fame di conoscenza che lo portò a sfruttare ogni…

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quel posto sarà mio

Decisamente scaltro. Quando si recò da Ludovico il Moro, nel 1482, Leonardo portò con sé una lettera di presentazione non autografa: si fece forse aiutare da un conoscente non digiuno di diplomazia. Ne uscì una sorta di curriculum studiato ad hoc, che astutamente metteva in luce le sue abilità di ingegnere militare proprio in un momento in cui il Moro coltivava l’ambizione di espandere il suo regno. Soltanto nell’ultimo punto (su 10), scrisse ciò che avrebbe potuto fare “in tempo di pace”, ovvero dipingere. Guerrafondaio. Per il resto è un catalogo di opere belliche che prometteva di saper realizzare, dai “ponti leggerissimi e forti” alle “bombarde commodissime et facili da portare”, ai “carri coperti, securi et inoffensibili”. Non sappiamo quanti di questi progetti furono realizzati, e sembra che il Moro in…

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la sua vita

1452 Leonardo nasce il 15 aprile a Vinci, figlio naturale di ser Piero e di una certa Caterina. 1470 È a Firenze, nella bottega del Verrocchio. 1472 È membro della corporazione dei pittori fiorentini, con Perugino e Botticelli. 1474 Esegue il ritratto di Ginevra Benci. 1476 È accusato di sodomia. Il processo si conclude con l’archiviazione. 1481 Inizia l’Adorazione dei Magi per i frati di San Donato. 1482 Si stabilisce a Milano, alla corte di Ludovico il Moro. 1483 Si dedica alla Vergine delle rocce. 1490 È a Pavia con Francesco di Giorgio Martini. Organizza la Festa del Paradiso, e dipinge la Dama con l’ermellino. Si stabilisce da lui un ragazzo, il Salaì, forse suo amante. 1495 Comincia il Cenacolo in Santa Maria delle Grazie. 1499 Lascia Milano, occupata dai francesi. È ospite a villa Melzi a Vaprio d’Adda, poi…

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intanto nel mondo

1453 I Turchi assediano Costantinopoli, che cade e dal 1465 diventa la capitale degli Ottomani. 1454 L’avanzata dei Turchi in Oriente spinge le signorie italiane a firmare la Pace di Lodi. Le grandi potenze italiane (Firenze, Milano, Venezia, Napoli e Roma) si uniscono nella Lega italica. 1455 In Inghilterra scoppia la Guerra delle due rose tra le casate Lancaster e York per il controllo della Corona. Avrà la meglio Enrico Tudor, capo dei Lancaster. 1462 Ivan III, gran principe di Mosca, si proclama per primo zar di tutte le Russie. 1469 Lorenzo de’ Medici eredita la Signoria di Firenze. La Toscana è “l’ago della bilancia” della politica italiana. 1472 Viene stampata la Divina Commedia. 1487-88 Il navigatore portoghese Bartolomeo Diaz doppia la punta meridionale dell’Africa. 1492 Il 12 ottobre Cristoforo Colombo approda nelle attuali Bahamas. Comincia la…