SCOPRILIBRERIA
searchclose
shopping_cart_outlined
exit_to_app
category_outlined / Cultura e Letteratura
Focus StoriaFocus Storia

Focus Storia Luglio 2018

La rivista interamente dedicata alle vicende, ai personaggi, alle curiosità che hanno caratterizzato i secoli passati. Ogni mese un numero speciale da conservare, con i grandi temi approfonditi alla maniera di Focus, per entrare nella Storia in modo diverso e avvincente.

Paese:
Italy
Lingua:
Italian
Editore:
Mondadori Scienza S.p.A.
Leggi di piùkeyboard_arrow_down
COMPRA NUMERO
3,99 €(Incl. tax)
ABBONATI
27,99 €(Incl. tax)
12 Numeri

IN QUESTO NUMERO

access_time1 minuti
editoriale

Tutti i secoli durano cent’anni, ovviamente, ma ce ne sono alcuni che sembrano contare di più, sia per i cambiamenti straordinari che avvengono durante il loro svolgersi, sia per l’influenza che hanno sui tempi a seguire. È il caso sicuramente del Settecento, un secolo che si apre sotto l’egida di Re Sole e si chiude con Napoleone Bonaparte al potere. In cui nasce, formidabile, la Rivoluzione industriale inglese mentre, oltreoceano, gli altrettanto formidabili George Washington e Benjamin Franklin preparano il distacco delle colonie da Londra. Un secolo, soprattutto, che estende a tutte le espressioni umane la pratica del metodo sperimentale scientifico di Isaac Newton, dando vita al movimento dell’Illuminismo e a quell’Età della ragione della quale siamo tutti ancora un po’ figli. O magari dovremmo esserlo. ■…

access_time1 minuti
l’estremo saluto

Una vita sotto il segno dell’avventura: prima fu giornalista e inviato di guerra, poi intraprese la carriera militare e infine si distinse come statista ricoprendo il ruolo di Primo Ministro del Regno Unito durante la Seconda guerra mondiale. Tra i suoi hobby la pittura, ma soprattutto la scrittura che gli fruttò il premio Nobel per la letteratura nel 1953. Grande oratore. Nel 1940, all’inizio della Seconda guerra mondiale, Churchill, in occasione della nomina a Primo Ministro, in un celebre discorso agli inglesi, disse che tutto quello che poteva promettere era “sangue, fatica, lacrime e sudore”. Infatti, fece della resistenza inglese la sua bandiera, trasformandola in una battaglia non solo per l’identità nazionale, ma anche per la difesa della democrazia nel mondo. Fu lui a insistere perché il…

access_time1 minuti
monete misteriose

Qualche tempo fa, mio nonno mi ha regalato questa moneta. Neanche lui sa che cos’è. Su una faccia è rappresentato il profilo dell’imperatore Bonaparte con la corona d’alloro e la scritta “Napoleon Empereur”. Sull’altra faccia, invece la scritta rechen (la prima lettera si legge male) pfennig all’interno di una corona d’alloro. Sapreste dirmi qualche cosa al riguardo? matteo.andreini97@gmail.com ■…

access_time5 minuti
la pagina dei lettori

Egittomania romana Riguardo all’articolo “L’Egitto sul Tevere” ( Focus Storia n° 139), vorrei aggiungere che l’egittomania presso la grande nobiltà romana rifiorì nell’Ottocento: un caso eclatante fu quello del ricchissimo principe Alessandro Torlonia (1800-1886) che nel 1839 per onorare la memoria dei genitori commissionò alle cave di Baveno, sul Lago Maggiore, due grandi obelischi di granito rosa, alti 10 metri, pesanti in totale ben 44 tonnellate e decorati con geroglifici, per erigerli a Roma nel parco della sua magnifica villa sulla via Nomentana. Strabiliante fu l’epopea del trasporto perché il sovraccarico trabaccolo (grande nave da carico a due alberi tipica dell’Alto Adriatico) il Fortunato , comandato dal prode capitano della Marina pontificia Alessandro Cialdi (Civitavecchia 1807-1882), partito da Venezia e…

access_time1 minuti
un’ipotesi...

In risposta a Bon Carlo Sante che ha scritto ( Focus Storia n° 140) per avere informazioni su quest’anello. Probabilmente risale alla Grande Guerra. Il fregio (stella coronata con croce al centro) potrebbe essere della Sanità Militare/Corpo Militare Cri, della Sussistenza o del Servizio Contabile Militare (il fregio era il medesimo, variava il colore del tondino al centro della stella e quello della croce). Gabriele Dal Maso - Venezia-Mestre ■…

access_time1 minuti
il tesoro inaspettato di re bluetooth

I reperti trovati per caso: sono dell’epoca di Aroldo I (911-987). Un archeologo dilettante e il suo “apprendista”tredicenne, andando a caccia di reperti col metal detector sull’isola di Rügen, nel Mar Baltico a nord della Germania, hanno trovato un pezzo d’argento che si è rivelato essere la chiave di un importante tesoro storico. Avviati sul posto scavi regolari, gli archeologi hanno portato alla luce un tesoro contenente anelli, collane intrecciate, orecchini, bracciali e altri gioielli, nonché 600 monete d’argento e un ciondolo-amuleto raffigurante il martello di Thor della fine dell’epoca vichinga. Unificatore. Il tesoro sembra essere legato al re Aroldo I, noto come Blåtand, in inglese Bluetooth (“Dente Azzurro”), che regnò tra il 958 e il 987 su quella che oggi è…

help