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Focus StoriaFocus Storia

Focus Storia Novembre 2018

La rivista interamente dedicata alle vicende, ai personaggi, alle curiosità che hanno caratterizzato i secoli passati. Ogni mese un numero speciale da conservare, con i grandi temi approfonditi alla maniera di Focus, per entrare nella Storia in modo diverso e avvincente.

Paese:
Italy
Lingua:
Italian
Editore:
Mondadori Scienza S.p.A.
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12 Numeri

IN QUESTO NUMERO

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editoriale

Le guerre, vinte o perse, lasciano memorie e cauterizzano il futuro. La generazione che le ha combattute ne conserva di solito una tale, terribile traccia da risparmiarsi altri conflitti. Saranno nell’eventualità i figli, o meglio i nipoti degli ex combattenti, a ritrovarsi di nuovo sul campo di battaglia e a ricominciare il ciclo. Quella della Prima guerra mondiale, che ha aperto la strada a una Seconda, altrettanto terribile, sembra dunque un’eccezione. Che cosa ha spinto i popoli del mondo a gettarsi nel breve volgere di 20 anni in una riedizione del massacro di cui erano stati protagonisti o quantomeno testimoni oculari? La risposta, che ricaverete in questo numero di Focus Storia, è che probabilmente la Prima e la Seconda guerra mondiale sono in realtà un unico ininterrotto fenomeno. La pace…

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la pagina dei lettori

Morte a Firenze Su Focus Storia n° 143 ho notato una piccola imprecisione in due articoli. Nell’articolo di Maria Leonarda Leone intitolato “Sulla mia testa”(sopra) viene scritto (pag. 47): “ Posso ancora sentire l’odore di carne bruciata proveniente da piazza della Signoria il 23 maggio 1498, quando fu arso vivo quell’infervorato frate domenicano: come si chiamava? ah sì: Girolamo Savonarola” . Mentre nell’articolo di Massimo Manzo intitolato “Un luogo in comune”, nella didascalia sotto la prima immagine a sinistra (pag. 42) scrivete: “ La mattina del 23 maggio 1498 il predicatore Girolamo Savonarola fu giustiziato con l’accusa di eresia in piazza della Signoria. Il frate domenicano fu impiccato e poi arso sul rogo” . Il frate fu dunque arso vivo o morto impiccato? Sabina Crivelli Risponde Maria Leonarda Leone Cara Sabina, grazie per l’attenzione con…

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una piramide con la città intorno

Al centro c’è una grande piramide a gradoni che ha 4.300 anni (qualche secolo di meno delle piramidi egizie). Intorno un insediamento neolitico molto vasto, uno dei più estesi al mondo, durato almeno cinque secoli e, a oggi, il più grande sito dell’Età del bronzo trovato in Cina, con 400 ettari di estensione. Siamo a Shimao, nello Shaanxi, nella Cina Settentrionale. La piramide era alta almeno 70 metri e aveva 11 gradoni rivestiti di pietra. Sull’ultimo si trovavano edifici in terra battuta – pilastri di legno e tetti di tegole – probabile residenza dei signori del luogo. Sacrificati. La struttura era decorata con occhi e facce antropomorfe che le danno una connotazione magico-religiosa, ma sembra che su di essa si svolgessero anche le attività artigianali. L’accesso era ben difeso, anche se…

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nelle viscere del castell0

Sotto il castello scozzese di Culzean è venuta alla luce una porta dimenticata. Il maestoso maniero, costruito a fine ’700 sui resti di una fortezza medievale, è una delle mete turistiche più affascinanti della Scozia. E attorno alle sue fondamenta esiste un labirinto di caverne sotterranee. Questi cunicoli, occupati già tra il II e il IV secolo d.C., secondo le leggende locali sarebbero infestati dai fantasmi. Quel che è certo è che le grotte furono spesso usate dai contrabbandieri per nascondere alcolici e tabacco. Non solo rifugio. La porta, scoperta dagli archeologi del National Trust of Scotland, organismo per la salvaguardia del patrimonio culturale scozzese, risale anch’essa al Medioevo. Collegava le grotte del castello alla vicina scogliera dell’Ayrshire e, probabilmente, dava accesso a una cantina: attorno allo scavo sono state infatti…

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nella casa dei frentani

IFrentani furono un antico popolo italico di lingua osca stanziati nell’attuale Abruzzo Meridionale tra le foci dei fiumi Sangro e Biferno. Vedendo vana ogni resistenza all’ascesa di Roma accettarono di sottomettervisi, fino alla rivolta della Guerra sociale del I secolo a.C. Ora una loro necropoli è venuta alla luce a Crecchio, in provincia di Chieti. In quello che risulta essere il più importante insieme di tombe di questo popolo, gli archeologi hanno scoperto 100 sepolture databili a un periodo compreso tra il VI e il IV secolo a.C. Culto della Terra. Nel sito, tra le varie armi, sono stati trovati anche due elmi di bronzo, nonché ceramiche a vernice nera e numerosi oggetti di terracotta (tra i quali statuine di animali, di sacerdotesse e di divinità) riferibili forse a un culto…

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scovato dal drone

Sono 91 i metri di ghiaccio che coprono il relitto di un aereo da caccia americano della Seconda guerra mondiale, un P-38 Lightning. A individuarlo è stato un drone munito di radar a penetrazione, mentre a raggiungerlo è stata una sonda termica. Ritrovato. Nel luglio del 1942 il velivolo era diretto verso il Regno Unito insieme a due bombardieri B-17 e ad altri cinque caccia nell’ambito dell’Operation Bolero, che preparava l’invasione alleata dell’Europa nazista. Gli aerei (la cosiddetta “squadriglia perduta”), sorpresi da una tempesta di neve, avevano tentato un atterraggio di fortuna presso Køge Bay, nella Groenlandia Sud-orientale. Gli equipaggi furono tratti in salvo nove giorni dopo, mentre i velivoli furono abbandonati. Nel 1992 un primo relitto fu recuperato e rimesso in condizioni di volare. Ora tocca al P-38 Lightning.…

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